Cos'è Leonardo AI
e a cosa serve
Leonardo AI è una piattaforma per generare immagini e video con l'intelligenza artificiale, distinguendosi per il livello di controllo creativo che offre — non solo "genera un'immagine a caso", ma un vero ambiente di lavoro per rifinire, modificare e mantenere coerenza tra le creazioni.
Se hai mai provato a spiegare un'idea visiva a qualcuno e hai ottenuto qualcosa di completamente diverso da quello che immaginavi, Leonardo AI riduce quella distanza: scrivi una descrizione testuale, ottieni un'immagine, e hai gli strumenti per correggerla pezzo per pezzo finché non è esattamente come la vuoi.
Cosa rende Leonardo diverso da altri generatori
- 🎨Workshop, non slot machineInvece di generare e basta, puoi iterare: correggere, ricomporre, rifinire la stessa immagine nel tempo.
- 🖼️Molti modelli in un'unica interfacciaAccedi sia ai modelli proprietari di Leonardo (Phoenix, Lucid) sia a modelli di terze parti (Veo, Kling, Sora, Flux) senza cambiare piattaforma.
- 👤Coerenza dei personaggiPuoi mantenere lo stesso volto, stile o oggetto across più immagini — fondamentale per progetti con più scene.
- 🌐Interfaccia web, non DiscordA differenza di strumenti come Midjourney (storicamente basato su Discord), Leonardo funziona interamente da browser.
Particolarmente diffuso tra designer, sviluppatori di videogiochi (concept art, asset, texture), content creator per i social, e chiunque debba produrre materiale visivo per presentazioni o materiale didattico senza commissionare un'illustrazione professionale.
Capire i token
e scegliere il piano
Leonardo funziona con un sistema di token: ogni generazione consuma una quantità variabile in base al modello, alla risoluzione e alle funzioni avanzate usate.
| Piano | Prezzo indicativo | Token/mese | Caratteristiche principali |
|---|---|---|---|
| Free | $0 | 150 token/giorno | Generazioni pubbliche, accesso ai modelli base |
| Essential | ~$12/mese | ~8.500/mese | Generazioni private, 1 training al mese, no API |
| Premium | ~$24/mese | ~25.000/mese | Più training, funzioni avanzate incluse |
| Ultimate | ~$48-60/mese | ~60.000/mese | Massima priorità in coda, accesso API |
Leonardo ha rinominato i propri piani più volte (in precedenza Apprentice/Artisan/Maestro). Controlla sempre leonardo.ai/pricing per nomi, prezzi e quote di token aggiornati al momento dell'iscrizione.
Relaxed Generation — continuare a creare senza token
Quando i token degli abbonamenti Premium/Ultimate finiscono, non ti blocchi: puoi continuare a generare con i modelli proprietari di Leonardo tramite "Relaxed Generation" — più lenta, a priorità ridotta, ma senza costo aggiuntivo. I modelli di terze parti (Veo, Kling, Sora...) invece consumano sempre token, anche in questa modalità.
Un'immagine standard 1024×1024 costa pochi token; attivare funzioni come Alchemy Refiner o generare 4 variazioni contemporaneamente moltiplica il consumo. Monitora sempre il contatore token, specialmente quando provi funzioni nuove.
I modelli e gli strumenti
per la prima immagine
Leonardo offre famiglie di modelli proprietari ottimizzate per scopi diversi, oltre a strumenti che migliorano automaticamente prompt e qualità.
Le famiglie di modelli principali
Prompt Magic vs Alchemy — la differenza
| Strumento | Cosa fa |
|---|---|
| Prompt Magic | Riformula e arricchisce il tuo prompt testuale per renderlo più efficace per l'AI |
| Alchemy | Interviene sulla pipeline di elaborazione dell'immagine, migliorando luce, contrasto e fedeltà visiva |
Come generare la tua prima immagine
- 1Vai su leonardo.ai e registratiIl piano Free è attivo subito, con 150 token al giorno.
- 2Apri "AI Image Generation"Dalla barra laterale principale.
- 3Scrivi il promptDescrivi soggetto, stile, ambientazione, luce — più dettagli aggiungi, più il risultato sarà mirato.
- 4Scegli il modello (es. Phoenix)E attiva eventualmente Alchemy per maggiore qualità.
- 5Genera e valuta le variazioniLeonardo produce solitamente più varianti contemporaneamente, da confrontare.
AI Canvas: lo spazio
per rifinire le immagini
AI Canvas è l'ambiente di editing avanzato di Leonardo: invece di rigenerare un'immagine intera, puoi intervenire su porzioni specifiche o estendere i bordi, mantenendo coerente il resto.
Se un'immagine è quasi perfetta tranne un dettaglio (es. una mano malformata, uno sfondo da cambiare), Canvas ti permette di correggere solo quel punto — molto più efficiente che generare decine di varianti intere sperando in un risultato migliore.
Mantenere lo stesso
personaggio tra più immagini
Per progetti con più scene (un fumetto, una serie di slide, un set di asset per un gioco), serve che lo stesso personaggio o oggetto resti riconoscibile in ogni immagine — è qui che entra il Character/Reference e il training personalizzato.
Le due strade per la coerenza
- 1Character/Image ReferenceCarichi un'immagine di riferimento (es. il volto di un personaggio) e Leonardo la usa come guida per le generazioni successive — rapido, nessun training richiesto.
- 2Training di un modello personalizzato (LoRA)Carichi un set di immagini coerenti dello stesso soggetto, Leonardo addestra un piccolo modello dedicato che potrai riutilizzare in futuro.
Rivedi le immagini di riferimento prima di avviare il training: rimuovi quelle poco rappresentative dello stile/soggetto target, mantieni coerenza visiva tra gli esempi. Un training ben preparato risparmia tempo e budget — un risultato scadente significa attendere il prossimo ciclo di token per riprovare.
Il piano Essential include solo 1 training al mese — se il primo tentativo non produce risultati soddisfacenti, dovrai attendere il mese successivo o passare a un piano superiore.
Da immagine statica
a video animato
Oltre alle immagini, Leonardo genera video brevi sia con il proprio modello Motion sia richiamando modelli esterni di alto profilo, tutto nella stessa interfaccia.
Motion — il modello video proprietario
Motion genera clip video ad alta definizione (fino a circa 10 secondi) a partire da un'immagine o da un prompt testuale, con controllo della camera (pan, zoom, tilt) per dare movimento cinematografico al risultato.
Modelli video di terze parti disponibili
| Modello | Provider |
|---|---|
| Veo 3 / Veo 3.1 | |
| Kling 2.5 / Kling 3.0 | Kuaishou |
| Sora 2 / Sora 2 Pro | OpenAI |
| Hailuo 2.3, Seedance, LTX-2 | Vari provider |
Invece di gestire abbonamenti separati per ogni modello video (alcuni dei quali costosi singolarmente), Leonardo li integra in un'unica interfaccia con un sistema di token comune — utile per confrontare rapidamente quale modello rende meglio per un task specifico.
A differenza dei modelli proprietari Leonardo, i modelli video esterni (Veo, Kling, Sora...) non beneficiano mai della Relaxed Generation — ogni generazione consuma token dal tuo saldo, indipendentemente dal piano.
La tua prima
immagine con Phoenix
In questo esercizio generi la tua prima immagine, sperimentando con prompt e strumenti di qualità.
- Vai su "AI Image Generation" e scrivi un prompt dettagliato, es: "Aula universitaria moderna e luminosa, studenti che lavorano su laptop, stile fotorealistico, luce naturale dalla finestra".
- Genera la prima versione con il modello Phoenix, senza funzioni extra.
- Attiva Alchemy e rigenera lo stesso prompt — confronta la differenza di qualità visiva.
- Prova ad attivare anche Prompt Magic, osservando se cambia l'interpretazione del soggetto.
- Scegli la variante migliore tra quelle generate e scaricala.
Hai sperimentato concretamente la differenza tra un prompt "grezzo" e uno arricchito dagli strumenti di qualità — la base per ottenere risultati professionali in modo ripetibile.
Gestione dati: crea un
set di immagini coerenti
In questo esercizio costruisci una piccola serie di immagini con lo stesso soggetto, utile per presentazioni o materiale didattico con un filo visivo coerente.
- Genera un'immagine di un personaggio (es. una mascotte per un brand didattico, uno stile illustrativo a tua scelta).
- Scegli la variante che preferisci come immagine di riferimento.
- Carica l'immagine generata come Character/Image Reference.
- Genera 3 prompt diversi che mostrano lo stesso personaggio in contesti differenti (es. "che spiega alla lavagna", "che legge un libro", "che usa un computer").
- Confronta i risultati: il personaggio resta effettivamente riconoscibile tra le tre immagini?
Una mascotte o un personaggio coerente attraverso più materiali (slide, dispense, copertine) rafforza l'identità visiva di un corso — questo flusso replica esattamente quel processo su piccola scala.
Anima un'immagine
in un video breve
In questo esercizio finale trasformi un'immagine statica in una clip video con movimento di camera controllato.
- Scegli una delle immagini generate negli esercizi precedenti (o creane una nuova adatta a un'animazione).
- Vai sulla sezione video generation e seleziona Motion come modello.
- Carica l'immagine come base e imposta un movimento di camera semplice (es. zoom lento in avanti).
- Genera la clip e valuta il risultato: il movimento sembra naturale e coerente con la scena?
- Bonus: Prova lo stesso input con un modello di terze parti (es. Kling) e confronta qualità e stile del movimento generato.
Una volta presa confidenza, esplora la combinazione tra Canvas (per rifinire l'immagine di partenza) e Motion (per animarla) — un flusso completo dalla prima bozza al contenuto video finito.
Tutti i termini spiegati
in parole semplici
Torna qui ogni volta che incontri un termine sconosciuto.