Marco Consiglio · Volta Institute

Make
per Principianti

Automazione visuale potente, a crediti · Guida 2026

Aggiornato 2026

Livello: Principiante
App connesse: 2.000+
Novità: Maia + AI Agents
01 · Introduzione

Cos'è Make
e come funziona

Make (precedentemente conosciuta come Integromat) è una piattaforma di automazione visuale che collega le tue app preferite tramite "Scenari" — flussi di lavoro che vedi e costruisci graficamente, con un livello di personalizzazione superiore a Zapier.

💡 L'analogia della catena di montaggio circolare

Mentre Zapier funziona più come una lista di passaggi in fila, Make ti mostra una vera mappa visuale: cerchi (moduli) collegati da linee che rappresentano il flusso dei dati, con la possibilità di creare diramazioni, percorsi paralleli e cicli — proprio come una catena di montaggio reale.

I concetti base

Termine MakeSignificato
ScenarioL'intera automazione, equivalente allo "Zap" di Zapier
ModuloUn singolo blocco del flusso (trigger o azione)
OperazioneL'esecuzione di un singolo modulo — è l'unità di consumo crediti
🎓 Make vs Zapier vs n8n — in breve

Make si posiziona nel mezzo: più potente e flessibile di Zapier nella costruzione visuale di flussi complessi, ma più semplice da avviare rispetto a n8n self-hosted. È spesso la scelta preferita da chi vuole automazioni sofisticate senza gestire un server.

Cosa puoi automatizzare

  • 📧
    Email e notificheSmista, risponde e archivia automaticamente messaggi in base al contenuto.
  • 📊
    Dati tra app diverseSincronizza CRM, fogli di calcolo, database in tempo reale.
  • 🤖
    Flussi con AI integrataRichiama modelli AI (incluso Claude, dal marzo 2026) direttamente dentro lo Scenario.
02 · Piani e Crediti

Capire i crediti
e scegliere il piano

Make funziona con un sistema di crediti: ogni "operazione" (esecuzione di un singolo modulo) consuma un credito dalla tua quota mensile.

PianoPrezzoCrediti/mesePer chi
Free$01.000Provare la piattaforma
Core$9/mese10.000Primi progetti reali
Pro$16/mese10.000+Suggerimenti AI, scheduling avanzato
Teams$29/mese10.000+Collaborazione tra più persone
⚠️ Operazione ≠ Esecuzione completa

Se uno Scenario ha 5 moduli e gira 100 volte al mese, consumi 500 operazioni, non 100. Pianifica la quota considerando quanti moduli compongono ogni tuo Scenario.

🎓 Novità 2026: rollover dei crediti

Da quest'anno i crediti non utilizzati si trasferiscono al mese successivo invece di azzerarsi — utile se hai mesi con volumi di automazione più bassi della media.

03 · Il Primo Scenario

Costruire il tuo
primo Scenario

L'editor visuale di Make è il cuore della piattaforma: una lavagna dove disponi e collegni i moduli in cerchio.

  • 1
    Vai su make.com e registratiCon email o account Google. Il piano Free è attivo immediatamente.
  • 2
    Clicca "Create a new scenario"Si apre il Canvas vuoto.
  • 3
    Aggiungi il primo modulo (Trigger)Cerca l'app (es. Gmail) e scegli l'evento che avvia il flusso.
  • 4
    Collega il modulo successivoClicca sul "+" a destra del cerchio per aggiungere l'azione successiva.
  • 5
    Esegui un test ("Run once")Make esegue lo Scenario una volta con dati reali, mostrandoti il risultato di ogni modulo.
  • 6
    Attiva la pianificazioneImposta l'intervallo di esecuzione automatica (ogni minuto, ogni ora, ogni giorno).

Moduli più usati

⚡
Trigger
Avvia lo Scenario
🔀
Router
Divide il flusso in percorsi diversi
🔍
Filter
Lascia passare solo dati specifici
🛠️
Set Variable
Crea o modifica un valore
🔁
Iterator
Ripete un'azione per ogni elemento di una lista
🌐
HTTP / Webhook
Collega app senza integrazione diretta
04 · Maia

Maia: costruire
automazioni a parole

Maia è l'assistente AI di Make introdotto per costruire Scenari descrivendo l'obiettivo in linguaggio naturale — con trasparenza e controllo completo sui passaggi proposti.

💡 Come funziona

Scrivi a Maia: "Ogni volta che arriva un nuovo lead da un modulo Typeform, aggiungilo a HubSpot e invia una notifica su Slack al team vendite." Maia propone la struttura completa dello Scenario, che puoi rivedere e modificare prima di attivarlo.

Cosa puoi chiedere a Maia

  • ✏️
    Creare un Scenario da zeroDescrivi l'obiettivo, Maia propone moduli e collegamenti.
  • ➕
    Modificare uno Scenario esistenteChiedi aggiunte o modifiche a un flusso già costruito.
  • ❓
    Spiegare un modulo o un erroreChiedi chiarimenti su configurazioni o messaggi di errore.
🎓 Consiglio per principianti

Usa Maia per la prima bozza, ma rivedi sempre manualmente ogni modulo proposto prima di attivare lo Scenario — la chiarezza e la trasparenza sono un punto di forza esplicito di questo strumento, sfruttalo controllando ogni passaggio.

05 · AI Agents

Make AI Agents
e Web Search integrata

Oltre a Maia (che ti aiuta a costruire), Make offre AI Agents direttamente dentro lo Scenario — moduli che ragionano e decidono, integrati nello stesso ambiente visuale che già conosci.

💡 Cosa li rende diversi dai moduli classici

Un modulo classico esegue sempre la stessa azione fissa. Un AI Agent Make può valutare il contesto e decidere quale azione eseguire tra diverse opzioni disponibili, restando comunque visibile e modificabile come ogni altro elemento del Canvas.

Make AI Web Search

Un modulo integrato che permette di cercare informazioni in tempo reale sul web direttamente dentro lo Scenario — senza configurare API esterne o strumenti di scraping aggiuntivi.

💡 Esempio pratico

Uno Scenario che monitora le menzioni di un brand può usare Make AI Web Search per cercare nuove notizie ogni ora, passare il risultato a un AI Agent che valuta il sentiment, e notificare il team solo se rileva una menzione negativa rilevante.

🎓 Supporto MCP e connettore Claude

Da marzo 2026, Make integra un connettore nativo per Claude di Anthropic, permettendo di richiamare modelli Claude direttamente nei tuoi Scenari per compiti di ragionamento, scrittura o analisi.

06 · Esercizio 1

Il tuo primo Scenario:
email → notifica Slack

Un esercizio classico per imparare le basi della costruzione visuale di Make.

01
Dalla nuova email alla notifica
Tempo: 15 minuti
Obiettivo: Costruire uno Scenario che invia una notifica Slack ogni volta che arriva un'email importante.
  1. Crea un nuovo Scenario. Aggiungi Gmail come primo modulo (Trigger), scegliendo "Watch Emails".
  2. Collega il tuo account Gmail e configura un filtro opzionale (es. solo email con una certa etichetta).
  3. Aggiungi un modulo Slack: "Create a Message". Collega il tuo workspace Slack.
  4. Mappa il contenuto del messaggio Slack usando i dati dell'email (mittente, oggetto).
  5. Esegui "Run once" per testare con un'email reale.
  6. Se il test ha successo, attiva la pianificazione automatica e attiva lo Scenario.
  7. Bonus: Aggiungi un modulo Filter prima di Slack, per notificare solo email con parole specifiche nell'oggetto.
🔑 Cosa hai imparato

Hai costruito il flusso base visuale: Trigger → (Filter opzionale) → Azione. Lo stesso schema si applica a migliaia di combinazioni tra le oltre 2.000 app disponibili in Make.

07 · Esercizio 2 – Dati

Gestione dati con
Iterator e Router

Questi esercizi mostrano come Make gestisce flussi di dati più complessi, con liste di elementi e percorsi diramati.

2a
Elaborare una lista con Iterator
Tempo: 10 minuti
Obiettivo: Elaborare singolarmente ogni riga di un foglio Google con più contatti.
  1. Aggiungi un modulo Google Sheets "Search Rows" che legge una lista di contatti di esempio.
  2. Aggiungi un modulo "Iterator" subito dopo, per scorrere ogni riga singolarmente.
  3. Aggiungi un'azione che usa i dati di ogni singolo contatto (es. invio email personalizzata).
  4. Esegui "Run once" e osserva come Make elabora ogni riga una alla volta.
2b
Diramare il flusso con Router
Tempo: 15 minuti
Obiettivo: Far seguire percorsi diversi ai dati in base a una condizione.
  1. Dopo l'Iterator, aggiungi un modulo "Router": crea due percorsi diversi.
  2. Su un percorso, aggiungi un Filter "città = Napoli". Sull'altro, "città ≠ Napoli".
  3. Aggiungi azioni diverse su ciascun percorso (es. notifica diversa per regione).
  4. Esegui e verifica che ogni contatto segua il percorso corretto in base alla condizione.
💡 Perché è potente

Iterator e Router insieme permettono di costruire logiche di smistamento sofisticate — esattamente il tipo di flessibilità che distingue Make da automazioni più semplici e lineari.

08 · Esercizio 3

Costruisci un Agent
con Maia

In questo esercizio usi Maia per costruire un piccolo Scenario con AI integrata, partendo da una descrizione testuale.

03
Assistente per la qualificazione lead
Tempo: 20–25 minuti
Obiettivo: Usare Maia per costruire uno Scenario che riceve un nuovo contatto, valuta con AI se è un lead qualificato, e notifica il team solo in quel caso.
  1. Apri Maia (icona AI nel Canvas) e descrivi: "Quando arriva un nuovo contatto da un modulo, valuta con AI se il messaggio indica un reale interesse commerciale o solo una richiesta informativa generica. Se è un lead qualificato, manda una notifica su Slack al team vendite."
  2. Rivedi la struttura proposta da Maia: dovrebbe includere un Trigger, un modulo AI Agent (o Claude) per la valutazione, un Router/Filter, e l'azione Slack finale.
  3. Configura le credenziali mancanti (Slack, eventuale provider AI).
  4. Testa con un messaggio di esempio chiaramente qualificato, poi con uno generico — verifica che lo Scenario distingua correttamente i due casi.
🚀 Passo successivo

Una volta a tuo agio, esplora il connettore Claude per affinare ulteriormente la qualità della valutazione AI, fornendo istruzioni più dettagliate su cosa costituisce un "lead qualificato" per il tuo business specifico.

09 · Make vs Zapier vs n8n

Quale scegliere
per il tuo progetto

I tre strumenti coprono esigenze diverse — conoscerle ti aiuta a scegliere quello giusto per ogni situazione.

SituazioneScegliPerché
Massima semplicità per iniziareZapierInterfaccia più lineare, curva di apprendimento minima
Flussi visuali complessi senza serverMakeCanvas potente con Router/Iterator, nessuna gestione infrastruttura
Massimo controllo costi su volumi altin8n self-hostedNessun limite di esecuzioni, solo costo del server
Serve un'app rara da collegareZapierCatalogo più ampio in assoluto (8.000+ app)
Vuoi costruire a parole con AIMake (Maia) o Zapier (Copilot)Entrambi offrono assistenti di costruzione in linguaggio naturale
💡 Non c'è un vincitore assoluto

Molti professionisti usano più strumenti contemporaneamente: Make per flussi visuali complessi del proprio business, Zapier per connessioni rapide verso app non comuni, n8n per progetti dove il controllo dei dati e dei costi a lungo termine è prioritario.

10 · Glossario Completo

Tutti i termini spiegati
in parole semplici

Torna qui ogni volta che incontri un termine sconosciuto.

Scenario
base
L'intera automazione costruita su Make — l'equivalente dello "Zap" di Zapier o del "Workflow" di n8n.
Modulo
base
Un singolo blocco funzionale (cerchio) nel Canvas — può essere un Trigger, un'azione, o un elemento di logica come Router e Filter.
Operazione
importante
L'unità di consumo dei crediti Make: ogni esecuzione di un singolo modulo conta come un'operazione.
Router
tecnico
Un modulo che divide il flusso di dati in più percorsi diversi, ciascuno con la propria logica condizionale.
Iterator
tecnico
Un modulo che scompone una lista di elementi (es. righe di un foglio) per elaborarli singolarmente, uno alla volta.
Filter
base
Una condizione applicata a un collegamento tra moduli: lascia passare solo i dati che soddisfano il criterio impostato.
Maia
importante
L'assistente AI di Make che costruisce Scenari a partire da descrizioni in linguaggio naturale, con trasparenza sui passaggi proposti.
Make AI Agents
importante
Moduli AI integrati nel Canvas che possono ragionare e decidere tra diverse azioni in base al contesto, restando visibili e modificabili.
Make AI Web Search
base
Un modulo integrato per cercare informazioni in tempo reale sul web, senza configurare API esterne.
Webhook
tecnico
Un indirizzo speciale che riceve dati da sistemi esterni per attivare un Scenario, utile quando un'app non ha integrazione diretta.
Rollover crediti
base
La funzione (introdotta nel 2026) che trasferisce i crediti non utilizzati al mese successivo, invece di azzerarli.
MCP (Model Context Protocol)
tecnico
Il protocollo che permette a modelli AI esterni come Claude di interagire direttamente con gli strumenti Make in modo standardizzato.
Run once
base
La funzione che esegue una sola volta lo Scenario con dati reali, utile per testare prima di attivare l'esecuzione automatica continua.