Cos'è Make
e come funziona
Make (precedentemente conosciuta come Integromat) è una piattaforma di automazione visuale che collega le tue app preferite tramite "Scenari" — flussi di lavoro che vedi e costruisci graficamente, con un livello di personalizzazione superiore a Zapier.
Mentre Zapier funziona più come una lista di passaggi in fila, Make ti mostra una vera mappa visuale: cerchi (moduli) collegati da linee che rappresentano il flusso dei dati, con la possibilità di creare diramazioni, percorsi paralleli e cicli — proprio come una catena di montaggio reale.
I concetti base
| Termine Make | Significato |
|---|---|
| Scenario | L'intera automazione, equivalente allo "Zap" di Zapier |
| Modulo | Un singolo blocco del flusso (trigger o azione) |
| Operazione | L'esecuzione di un singolo modulo — è l'unità di consumo crediti |
Make si posiziona nel mezzo: più potente e flessibile di Zapier nella costruzione visuale di flussi complessi, ma più semplice da avviare rispetto a n8n self-hosted. È spesso la scelta preferita da chi vuole automazioni sofisticate senza gestire un server.
Cosa puoi automatizzare
- 📧Email e notificheSmista, risponde e archivia automaticamente messaggi in base al contenuto.
- 📊Dati tra app diverseSincronizza CRM, fogli di calcolo, database in tempo reale.
- 🤖Flussi con AI integrataRichiama modelli AI (incluso Claude, dal marzo 2026) direttamente dentro lo Scenario.
Capire i crediti
e scegliere il piano
Make funziona con un sistema di crediti: ogni "operazione" (esecuzione di un singolo modulo) consuma un credito dalla tua quota mensile.
| Piano | Prezzo | Crediti/mese | Per chi |
|---|---|---|---|
| Free | $0 | 1.000 | Provare la piattaforma |
| Core | $9/mese | 10.000 | Primi progetti reali |
| Pro | $16/mese | 10.000+ | Suggerimenti AI, scheduling avanzato |
| Teams | $29/mese | 10.000+ | Collaborazione tra più persone |
Se uno Scenario ha 5 moduli e gira 100 volte al mese, consumi 500 operazioni, non 100. Pianifica la quota considerando quanti moduli compongono ogni tuo Scenario.
Da quest'anno i crediti non utilizzati si trasferiscono al mese successivo invece di azzerarsi — utile se hai mesi con volumi di automazione più bassi della media.
Costruire il tuo
primo Scenario
L'editor visuale di Make è il cuore della piattaforma: una lavagna dove disponi e collegni i moduli in cerchio.
- 1Vai su make.com e registratiCon email o account Google. Il piano Free è attivo immediatamente.
- 2Clicca "Create a new scenario"Si apre il Canvas vuoto.
- 3Aggiungi il primo modulo (Trigger)Cerca l'app (es. Gmail) e scegli l'evento che avvia il flusso.
- 4Collega il modulo successivoClicca sul "+" a destra del cerchio per aggiungere l'azione successiva.
- 5Esegui un test ("Run once")Make esegue lo Scenario una volta con dati reali, mostrandoti il risultato di ogni modulo.
- 6Attiva la pianificazioneImposta l'intervallo di esecuzione automatica (ogni minuto, ogni ora, ogni giorno).
Moduli più usati
Maia: costruire
automazioni a parole
Maia è l'assistente AI di Make introdotto per costruire Scenari descrivendo l'obiettivo in linguaggio naturale — con trasparenza e controllo completo sui passaggi proposti.
Scrivi a Maia: "Ogni volta che arriva un nuovo lead da un modulo Typeform, aggiungilo a HubSpot e invia una notifica su Slack al team vendite." Maia propone la struttura completa dello Scenario, che puoi rivedere e modificare prima di attivarlo.
Cosa puoi chiedere a Maia
- ✏️Creare un Scenario da zeroDescrivi l'obiettivo, Maia propone moduli e collegamenti.
- ➕Modificare uno Scenario esistenteChiedi aggiunte o modifiche a un flusso già costruito.
- ❓Spiegare un modulo o un erroreChiedi chiarimenti su configurazioni o messaggi di errore.
Usa Maia per la prima bozza, ma rivedi sempre manualmente ogni modulo proposto prima di attivare lo Scenario — la chiarezza e la trasparenza sono un punto di forza esplicito di questo strumento, sfruttalo controllando ogni passaggio.
Make AI Agents
e Web Search integrata
Oltre a Maia (che ti aiuta a costruire), Make offre AI Agents direttamente dentro lo Scenario — moduli che ragionano e decidono, integrati nello stesso ambiente visuale che già conosci.
Un modulo classico esegue sempre la stessa azione fissa. Un AI Agent Make può valutare il contesto e decidere quale azione eseguire tra diverse opzioni disponibili, restando comunque visibile e modificabile come ogni altro elemento del Canvas.
Make AI Web Search
Un modulo integrato che permette di cercare informazioni in tempo reale sul web direttamente dentro lo Scenario — senza configurare API esterne o strumenti di scraping aggiuntivi.
Uno Scenario che monitora le menzioni di un brand può usare Make AI Web Search per cercare nuove notizie ogni ora, passare il risultato a un AI Agent che valuta il sentiment, e notificare il team solo se rileva una menzione negativa rilevante.
Da marzo 2026, Make integra un connettore nativo per Claude di Anthropic, permettendo di richiamare modelli Claude direttamente nei tuoi Scenari per compiti di ragionamento, scrittura o analisi.
Il tuo primo Scenario:
email → notifica Slack
Un esercizio classico per imparare le basi della costruzione visuale di Make.
- Crea un nuovo Scenario. Aggiungi Gmail come primo modulo (Trigger), scegliendo "Watch Emails".
- Collega il tuo account Gmail e configura un filtro opzionale (es. solo email con una certa etichetta).
- Aggiungi un modulo Slack: "Create a Message". Collega il tuo workspace Slack.
- Mappa il contenuto del messaggio Slack usando i dati dell'email (mittente, oggetto).
- Esegui "Run once" per testare con un'email reale.
- Se il test ha successo, attiva la pianificazione automatica e attiva lo Scenario.
- Bonus: Aggiungi un modulo Filter prima di Slack, per notificare solo email con parole specifiche nell'oggetto.
Hai costruito il flusso base visuale: Trigger → (Filter opzionale) → Azione. Lo stesso schema si applica a migliaia di combinazioni tra le oltre 2.000 app disponibili in Make.
Gestione dati con
Iterator e Router
Questi esercizi mostrano come Make gestisce flussi di dati più complessi, con liste di elementi e percorsi diramati.
- Aggiungi un modulo Google Sheets "Search Rows" che legge una lista di contatti di esempio.
- Aggiungi un modulo "Iterator" subito dopo, per scorrere ogni riga singolarmente.
- Aggiungi un'azione che usa i dati di ogni singolo contatto (es. invio email personalizzata).
- Esegui "Run once" e osserva come Make elabora ogni riga una alla volta.
- Dopo l'Iterator, aggiungi un modulo "Router": crea due percorsi diversi.
- Su un percorso, aggiungi un Filter "città = Napoli". Sull'altro, "città ≠ Napoli".
- Aggiungi azioni diverse su ciascun percorso (es. notifica diversa per regione).
- Esegui e verifica che ogni contatto segua il percorso corretto in base alla condizione.
Iterator e Router insieme permettono di costruire logiche di smistamento sofisticate — esattamente il tipo di flessibilità che distingue Make da automazioni più semplici e lineari.
Costruisci un Agent
con Maia
In questo esercizio usi Maia per costruire un piccolo Scenario con AI integrata, partendo da una descrizione testuale.
- Apri Maia (icona AI nel Canvas) e descrivi: "Quando arriva un nuovo contatto da un modulo, valuta con AI se il messaggio indica un reale interesse commerciale o solo una richiesta informativa generica. Se è un lead qualificato, manda una notifica su Slack al team vendite."
- Rivedi la struttura proposta da Maia: dovrebbe includere un Trigger, un modulo AI Agent (o Claude) per la valutazione, un Router/Filter, e l'azione Slack finale.
- Configura le credenziali mancanti (Slack, eventuale provider AI).
- Testa con un messaggio di esempio chiaramente qualificato, poi con uno generico — verifica che lo Scenario distingua correttamente i due casi.
Una volta a tuo agio, esplora il connettore Claude per affinare ulteriormente la qualità della valutazione AI, fornendo istruzioni più dettagliate su cosa costituisce un "lead qualificato" per il tuo business specifico.
Quale scegliere
per il tuo progetto
I tre strumenti coprono esigenze diverse — conoscerle ti aiuta a scegliere quello giusto per ogni situazione.
| Situazione | Scegli | Perché |
|---|---|---|
| Massima semplicità per iniziare | Zapier | Interfaccia più lineare, curva di apprendimento minima |
| Flussi visuali complessi senza server | Make | Canvas potente con Router/Iterator, nessuna gestione infrastruttura |
| Massimo controllo costi su volumi alti | n8n self-hosted | Nessun limite di esecuzioni, solo costo del server |
| Serve un'app rara da collegare | Zapier | Catalogo più ampio in assoluto (8.000+ app) |
| Vuoi costruire a parole con AI | Make (Maia) o Zapier (Copilot) | Entrambi offrono assistenti di costruzione in linguaggio naturale |
Molti professionisti usano più strumenti contemporaneamente: Make per flussi visuali complessi del proprio business, Zapier per connessioni rapide verso app non comuni, n8n per progetti dove il controllo dei dati e dei costi a lungo termine è prioritario.
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