Il Modello RED e IRES

Guida didattica e operativa ad alta densità tecnico-contabile a cura di Marco Consiglio
Volta Institute · Napoli
Docente: Marco Consiglio
Il Modello RED: Adempimento Previdenziale, Perimetro Soggettivo e Redditi Incisivi
Analisi organica della dichiarazione reddituale dei pensionati (Modello RED), fondamento normativo, casistiche di esonero e correlazione con il diritto alle prestazioni assistenziali e previdenziali integrative.
Prerequisiti minimi:
• Nozioni fondamentali di Ragioneria Generale ed Economia Aziendale (scritture di assestamento e chiusura)
• Conoscenza della struttura del Bilancio d'Esercizio ex artt. 2423 e ss. c.c. e dei principi OIC (in particolare OIC 25)
• Familiarità con il Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR - D.P.R. 917/1986) e la disciplina dichiarativa tributaria e previdenziale

Il Modello RED costituisce lo strumento dichiarativo primario mediante il quale l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) acquisisce annualmente le informazioni relative ai redditi percepiti dai titolari di prestazioni pensionistiche o assistenziali il cui importo, o la cui spettanza medesima, risulta normativamente subordinata a specifiche soglie reddituali. La disciplina di riferimento trova radice nell'art. 13 della Legge 30 dicembre 1991, n. 412, e nei successivi decreti attuativi, che sanciscono l'obbligo inderogabile per i beneficiari di comunicare all'ente erogatore i redditi propri e, nei casi previsti dalla legislazione sociale, quelli del coniuge o dei componenti il nucleo familiare. La mancata ottemperanza entro le finestre temporali stabilite dalla Campagna RED annuale comporta la sospensione cautelativa dell'erogazione della prestazione e, decorso infruttuosamente l'ulteriore termine di sessanta giorni dalla notifica del provvedimento di sospensione, la decadenza definitiva dal beneficio economico con conseguente azione di recupero delle somme indebitamente percepite (indebito previdenziale ex art. 2033 c.c.).

Nel perimetro soggettivo dell'obbligo non ricadono indistintamente tutti i pensionati italiani. L'ordinamento adotta un principio di economicità procedurale: coloro che abbiano già presentato in forma esaustiva la dichiarazione dei redditi all'Agenzia delle Entrate tramite Modello 730 o Modello Redditi Persone Fisiche, dichiarando la totalità dei componenti reddituali patrimoniali, risultano generalmente esonerati dalla compilazione del Modello RED, in virtù dell'interscambio telematico tra l'Anagrafe Tributaria e il Casellario Centrale dei Pensionati istituito presso l'INPS. Al contrario, l'obbligo di presentazione del RED persiste con carattere cogente in presenza di fattispecie reddituali che la dichiarazione fiscale ordinaria non intercetta ovvero intercetta secondo criteri non sovrapponibili a quelli stabiliti dalla legislazione previdenziale.

Rientrano paradigmaticamente tra i redditi a rilevanza esclusiva o differenziata ai fini previdenziali:

  • I redditi esenti dall'IRPEF (quali pensioni di guerra, rendite INAIL per infortunio sul lavoro o malattia professionale, indennità di accompagnamento per invalidi civili totali);
  • I redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o ad imposta sostitutiva (interessi bancari e postali, rendite da titoli di Stato, proventi da quote di fondi comuni di investimento mobiliare ex D.Lgs. 461/1997);
  • I redditi derivanti da lavoro autonomo occasionale o professionale e le partecipazioni societarie che, pur non generando base imponibile IRPEF per effetto di perdite pregresse, manifestano capacità economica rilevante ai fini del superamento delle soglie per l'assegno sociale o l'integrazione al trattamento minimo;
  • I redditi prodotti all'estero che non scontano imposizione diretta in Italia ai sensi delle convenzioni contro le doppie imposizioni internazionali ratificate ai sensi dell'art. 165 del TUIR.
Prestazione Previdenziale/AssistenzialeSoggetti il cui reddito rilevaTipologia di redditi rilevantiImpatto dell'omessa dichiarazione RED
Integrazione al Trattamento Minimo (L. 638/1983)Titolare e Coniuge non legalmente ed effettivamente separatoRedditi assoggettabili ad IRPEF con esclusione del reddito della casa di abitazione e della pensione stessaRevoca dell'integrazione e recupero delle mensilità erogate con decorrenza retroattiva
Maggiorazione Sociale ed Incremento al Milione (L. 448/2001)Titolare e Coniuge (cumulo reddituale rigoroso)Tutti i redditi percepiti, inclusi i redditi esenti e quelli tassati alla fonte con franchigie normateDecadenza dal beneficio economico e ricalcolo della pensione alla quota base
Assegno Sociale / Pensione Sociale (L. 335/1995)Titolare e Coniuge conviventeRedditi di qualsiasi natura, inclusi assegni alimentari, rendite catastali e capital gainsSospensione immediata del pagamento e contestazione di indebito assistenziale
Pensione di Inabilità / Assegno Ordinario (L. 222/1984)Solo titolare (salvo cumulo con coniuge per quote di maggiorazione)Redditi da lavoro dipendente o autonomo incompatibili con lo status di inabilità assolutaCessazione del trattamento previdenziale per insussistenza del requisito economico
💡 Consiglio operativo per il Professionista: Prima di procedere alla compilazione del Modello RED per il contribuente o assistito, è tassativo estrarre dal Cassetto Previdenziale del Cittadino la c.d. "Matricola RED" o "Lettera di Richiesta RED". Il codice a barre o identificativo ivi presente indica specificamente il "tipo modello" (RED Semplificato, RED Ordinario, Modello EST/RED per residenti all'estero) e gli specifici quadri reddituali richiesti dall'Istituto, evitando dichiarazioni ridondanti o omesse comunicazioni di redditi di capitale.
Iter di Acquisizione e Trasmissione Telematica del Modello RED
  1. Identificazione e delega: Acquisizione della delega formale del pensionato con copia del documento d'identità in corso di validità e tessera sanitaria (codice fiscale).
  2. Riconciliazione documentale: Raccolta delle Certificazioni Uniche (CU), quadri dei redditi di capitale (estratti conto bancari con ritenute ex art. 26 D.P.R. 600/1973), visure catastali aggiornate e contratti di locazione in cedolare secca.
  3. Verifica dell'obbligo di dichiarazione: Confronto dei dati documentali con il tracciato record INPS per accertare se il soggetto sia effettivamente tenuto alla trasmissione o risulti esonerato per invio del Modello 730 privo di redditi extra-tributari.
  4. Compilazione dei Quadri Specifici: Inserimento puntuale nel software abilitato (CAF o Intermediario abilitato ex art. 3, co. 3, D.P.R. 322/1998) dei singoli importi al lordo o al netto a seconda del dettato normativo della prestazione target.
  5. Rilascio della ricevuta telematica: Trasmissione del flusso XML all'INPS, ricezione della ricevuta con protocollo di acquisizione e consegna al dichiarante del prospetto di liquidazione provvisoria.
IRES: Presupposto Impositivo, Soggetti Passivi e Principio di Derivazione dal Bilancio
Inquadramento dogmatico dell'Imposta sul Reddito delle Società ex artt. 72-83 TUIR, principio di derivazione rafforzata per soggetti OIC, e struttura delle variazioni fiscali in aumento e diminuzione.

L'Imposta sul Reddito delle Società (IRES) costituisce un tributo erariale diretto, personale e proporzionale che grava sul reddito complessivo netto delle persone giuridiche e degli enti assimilati, istituita dal D.Lgs. 12 dicembre 2003, n. 344 in sostituzione della previgente IRPEG. Ai sensi dell'art. 72 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR), il presupposto d'imposta è rappresentato dal possesso di redditi in denaro o in natura rientranti nelle categorie individuate dall'art. 6 del medesimo Testo Unico. L'aliquota ordinaria di tassazione è fissata, a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016, nella misura del 24% (salve le addizionali settoriali per intermediari finanziari ed enti del settore energetico).

L'art. 73 del TUIR classifica i soggetti passivi dell'IRES in quattro categorie fondamentali con regimi impositivi profondamente asimmetrici:

  1. Società per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata, cooperative e di mutua assicurazione residenti nel territorio dello Stato (art. 73, co. 1, lett. a);
  2. Enti commerciali residenti: enti pubblici e privati diversi dalle società, compresi i trust, che hanno per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali (art. 73, co. 1, lett. b);
  3. Enti non commerciali residenti: enti pubblici e privati che non hanno per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali (art. 73, co. 1, lett. c);
  4. Società ed enti di ogni tipo, compresi i trust, non residenti nel territorio dello Stato (art. 73, co. 1, lett. d), tassati limitatamente ai redditi prodotti in Italia secondo i criteri di collegamento territoriale dell'art. 23 TUIR.

Il cardine sistematico della determinazione della base imponibile IRES per le società di capitali residenti risiede nel principio di derivazione, compendiato dall'art. 83 del TUIR. Tale principio statuisce che il reddito d'impresa si determina apportando all'utile o alla perdita risultante dal Conto Economico redatto ai sensi dell'art. 2425 c.c., relativo all'esercizio chiuso nel periodo d'imposta, le variazioni in aumento o in diminuzione conseguenti all'applicazione dei criteri fiscali dettati dal Testo Unico.

Con l'introduzione della cd. derivazione rafforzata (originariamente riservata ai soggetti IAS/IFRS e successivamente estesa dall'art. 13-bis del D.L. 244/2016 anche ai soggetti che redigono il bilancio in conformità ai principi contabili nazionali OIC, ad eccezione delle c.d. micro-imprese ex art. 2435-ter c.c.), i criteri di qualificazione, imputazione temporale e classificazione in bilancio previsti dai principi contabili assumono rilevanza immediata ed esaustiva anche ai fini fiscali. Ciò comprime la portata delle variazioni extracontabili e subordina le deroghe fiscali a specifiche ed esplicite previsioni di legge (come quelle in tema di ammortamenti, accantonamenti o spese di rappresentanza).

⚠️ Attenzione Metodologica: Derivazione Ordinaria vs Derivazione Rafforzata
Le micro-imprese di cui all'art. 2435-ter del codice civile rimangono ancorate al principio di derivazione ordinaria: per tali entità non operano i principi di prevalenza della sostanza sulla forma, con la conseguenza che le qualificazioni contabili non vincolano l'Amministrazione Finanziaria e si rendono applicabili le rigide regole fiscali tradizionali in materia di imputazione temporale (es. art. 109 TUIR). Qualora una micro-impresa scelga volontariamente di redigere il bilancio in forma ordinaria o abbreviata ai sensi dell'art. 2435-bis c.c., essa transita automaticamente nel regime di derivazione rafforzata.
Tipologia di Variazione FiscaleNatura Giuridico-FiscaleEsempi Tipici ai sensi del TUIREffetto sulla Base Imponibile IRES
Variazione in Aumento PermanenteCosti iscritti a Conto Economico indeducibili per espressa disposizione di leggeSpese telefoniche indeducibili (20% ex art. 102 co. 9), multe, sanzioni e ammende tributarie o amministrativeIncrementa l'utile civilistico tassabile in via definitiva
Variazione in Aumento TemporaneaComponenti negativi non deducibili nell'esercizio ma recuperabili negli esercizi futuriAmmortamenti eccedenti i coefficienti ministeriali D.M. 31/12/1988, svalutazione crediti eccedente lo 0,5% ex art. 106 co. 1Incrementa la base imponibile attuale e genera Imposte Anticipate (OIC 25)
Variazione in Diminuzione PermanenteComponenti positivi totalmente o parzialmente detassati per leggePlusvalenze su partecipazioni in regime PEX esenti al 95% (art. 87), dividendi incassati esenti al 95% (art. 89)Riduce l'utile civilistico tassabile in via definitiva
Variazione in Diminuzione TemporaneaComponenti positivi imputati a bilancio ma fiscalmente differibili, o costi precedentemente indeducibiliRateizzazione in quote costanti di plusvalenze patrimoniali (art. 86 co. 4), quota di ammortamento deducibile differitaRiduce la base imponibile attuale e genera Imposte Differite (OIC 25)
Riconciliazione Fiscale, Rilevazione IRES e Principi Contabili OIC 25
Tecnica contabile in Partita Doppia per la rilevazione delle imposte correnti, anticipate e differite. Esempi operativi Dare/Avere e adempimenti di chiusura di bilancio.

La contabilizzazione dell'imposta sul reddito delle società esige la rigorosa applicazione del principio contabile OIC 25 (Imposte sul reddito). Tale standard sancisce che l'onere tributario iscritto nel Conto Economico alla voce 20 ("Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate") deve rappresentare fedelmente le imposte di competenza dell'esercizio, prescindendo dall'ammontare delle imposte che saranno effettivamente liquidate in sede di Modello Redditi SC (imposte correnti da debito tributario).

Le divergenze tra il risultato civilistico prima delle imposte (lettera E del Conto Economico ex art. 2425 c.c.) e il reddito imponibile IRES si distinguono formalmente in:

  • Differenze permanenti: discendono da costi totalmente o parzialmente indeducibili in via definitiva (ad es. IMU indeducibile al 100% per gli immobili non strumentali o parzialmente deducibile per i beni strumentali ex L. 160/2019, spese per autovetture a deducibilità limitata ex art. 164 TUIR) oppure da ricavi/proventi totalmente o parzialmente esenti (ad es. dividendi e plusvalenze PEX ex artt. 87 e 89 TUIR). Tali differenze incidono unicamente sull'esercizio in cui emergono e non determinano alcuna fiscalità futura.
  • Differenze temporanee: derivano da componenti di reddito la cui imputazione civilistica avviene in un esercizio differente rispetto alla rilevanza fiscale. Le differenze temporanee possono essere tassabili negli esercizi successivi (generando passività per imposte differite - fondo imposte differite nel passivo B.2) o deducibili negli esercizi successivi (generando attività per imposte anticipate nell'attivo circolante C.II.5-ter).

Ai sensi dell'OIC 25, la rilevazione delle imposte anticipate è subordinata al c.d. probability test: gli amministratori possono iscrivere le imposte anticipate solo nella misura in cui sussista la ragionevole certezza del loro futuro recupero, ossia l'esistenza di redditi imponibili prospettici capienti nei periodi in cui le differenze temporanee deducibili si riverseranno.

Procedura di Calcolo e Riconciliazione IRES di Fine Esercizio
  1. Determinazione dell'utile civilistico ante imposte: Somma algebrica del Risultato Operativo (A - B) e della Gestione Finanziaria (C ± D).
  2. Identificazione e censimento delle variazioni fiscali: Compilazione del Quadro RF del Modello Redditi SC distinguendo variazioni permanenti e temporanee.
  3. Liquidazione dell'IRES Corrente: Moltiplicazione della base imponibile netta per l'aliquota del 24%. Scomputo di ritenute d'acconto subite, crediti d'imposta (es. R&S, Transizione 4.0/5.0) e acconti versati (primo e secondo acconto IRES).
  4. Calcolo delle imposte anticipate e differite: Applicazione del 24% sulle differenze temporanee attive e passive dell'esercizio corrente e riversamento delle quote maturate negli esercizi precedenti.
  5. Scritture di assestamento in Partita Doppia: Rilevazione del carico tributario a Conto Economico e delle posizioni patrimoniali debitorie/creditorie verso l'Erario.

Di seguito si espone lo schema contabile formale in Partita Doppia relativo alla chiusura d'esercizio con rilevazione contemporanea di IRES corrente, imposte anticipate su compenso amministratori deliberato e non pagato (deducibile per cassa ex art. 95 co. 5 TUIR) e scomputo degli acconti versati:

Codice Conto / DescrizioneDare (€)Avere (€)Inquadramento di Bilancio
IRES Corrente (Voce 20 Conto Economico)24.000,00-Conto Economico 20 (Costi tributari di competenza)
Erario c/Acconto IRES (chiusura conto finanziario)-18.000,00Stato Patrimoniale C.II.5-bis (Crediti tributari)
Erario c/IRES (debito a saldo per il Modello Redditi)-6.000,00Stato Patrimoniale D.12 (Debiti tributari)
Imposte Anticipate IRES (Voce 20 Conto Economico con segno negativo)-2.400,00Conto Economico 20 (Rettifica a favore del carico d'esercizio)
Attività per Imposte Anticipate2.400,00-Stato Patrimoniale Attivo C.II.5-ter
✅ Regola di Verifica Contabile: Il costo totale effettivo IRES che grava sul Conto Economico alla Voce 20 corrisponde a: IRES Corrente + Imposte Differite - Imposte Anticipate. Nel nostro schema: 24.000,00 - 2.400,00 = 21.600,00 €, che rappresenta esattamente il 24% del risultato civilistico depurato delle variazioni permanenti, coerentemente con il postulato di competenza economica.
Intersezioni tra Fiscalità IRES, Trasparenza Societaria e Rilevanza RED
Connessioni tra gli utili societari tassati in capo all'IRES e i flussi reddituali che impattano sul Modello RED dei soci pensionati: trasparenza ex art. 115 TUIR, dividendi e rischi sanzionatori.

Uno degli snodi consulenziali più complessi e frequentemente forieri di contenzioso sorge nel momento in cui la sfera societaria soggetta ad IRES si interseca con la sfera previdenziale del socio o amministratore pensionato obbligato alla presentazione del Modello RED. L'equivoco metodologico più diffuso consiste nel ritenere che, essendo la società di capitali un centro autonomo di imputazione giuridica e fiscale tassato con aliquota proporzionale IRES (24%), le vicende patrimoniali ed economiche societarie rimangano del tutto neutre rispetto ai trattamenti assistenziali o pensionistici condizionati al reddito goduti dai singoli soci. La realtà normativa smentisce categoricamente tale presunzione di separazione assoluta.

In primo luogo, si consideri l'istituto dell'opzione per la trasparenza fiscale delle società a responsabilità limitata a ristretta base proprietaria, disciplinata dall'art. 116 del TUIR (con rinvio ai principi dell'art. 115). Qualora una S.r.l. partecipata esclusivamente da persone fisiche in numero non superiore a 10 (ovvero 20 per società cooperative) eserciti l'opzione per la trasparenza, il reddito della società non sconta l'IRES in capo all'ente, bensì viene imputato a ciascun socio proporzionalmente alla sua quota di partecipazione agli utili, a prescindere dall'effettiva percezione. Questo meccanismo di "trasparenza totale" produce un effetto istantaneo devastante sul Modello RED del socio pensionato:

  • Il reddito societario attribuito per trasparenza assume natura di reddito d'impresa proprio del socio per l'intero importo imputato per competenza fiscale;
  • Tale reddito deve essere obbligatoriamente dichiarato nel Modello RED nei quadri dedicati ai redditi societari o di lavoro autonomo/impresa;
  • L'incremento fittizio della base imponibile del pensionato (anche in totale assenza di flussi finanziari di cassa effettivamente distribuiti dalla S.r.l.) determina il subitaneo superamento delle soglie reddituali previste per l'assegno sociale, la pensione ai superstiti (reversibilità con tagli fino al 50% ex L. 335/1995 Tabella F) o l'integrazione al minimo, azzerando le provvidenze previdenziali e generando debiti per somme pregresse.

Nel caso invece in cui la società rimanga nel regime naturale IRES ordinario, la tassazione avviene a livello societario e gli utili concorrono alla sfera personale del socio soltanto all'atto della materiale delibera assembleare di distribuzione dei dividendi. A decorrere dal 1° gennaio 2018 (per effetto della L. 205/2017), i dividendi percepiti da persone fisiche al di fuori dell'esercizio d'impresa, sia su partecipazioni qualificate che non qualificate, sono assoggettati a una ritenuta a titolo d'imposta del 26% ex art. 27 D.P.R. 600/1973. Poiché tali redditi non confluiscono nell'imponibile IRPEF progressivo del Modello 730/Redditi, l'INPS non ne riceve notizia automatica attraverso la liquidazione tributaria standard: il pensionato ha dunque il perentorio obbligo di indicarli nel Modello RED, configurandosi essi come redditi di capitale tassati alla fonte.

Assetto Societario e FiscaleTrattamento Fiscale IRES / SocioRilevanza nel Modello REDImpatto Previdenziale sul Pensionato
S.r.l. in Trasparenza Fiscale (Art. 116 TUIR)IRES non applicata; utile imputato per competenza al socio come reddito IRPEFObbligo di dichiarazione immediata della quota di utile attribuita, anche se non distribuitaRischio altissimo di decadenza dall'integrazione al minimo o decurtazione reversibilità
S.r.l. Ordinaria (IRES 24%) senza distribuzione utiliUtile tassato al 24% a carico società; nessun flusso finanziario al socioNessun reddito da indicare nel RED da parte del socio di puro capitaleNessun impatto sulle prestazioni collegate al reddito
S.r.l. Ordinaria con delibera dividendi a socio pensionatoIRES 24% in capo alla S.r.l. + Ritenuta 26% a titolo d'imposta sui dividendi erogatiObbligo di indicazione dell'importo netto/lordo del dividendo incassato nell'anno solareRicalcolo della prestazione assistenziale nell'anno successivo con possibile conguaglio a debito
Compenso Amministratore corrisposto a pensionatoCosto deducibile IRES per cassa (art. 95 co. 5); reddito assimilato a lavoro dipendenteSe certificato tramite CU e dichiarato in 730, esonero RED; altrimenti obbligo RED ordinarioCumulo reddito-pensione, possibile applicazione di trattenute per incumulabilità e contribuzione GS INPS
⚠️ Matrice di Rischio e Controlli Incrociati: L'INPS e l'Agenzia delle Entrate hanno perfezionato protocolli di interscambio massivo dei dati relativi ai bonifici per dividendi e ai quadri societari (Quadro RS del Modello Redditi SC - Prospetto dei dati di bilancio e soci). L'omessa dichiarazione nel Modello RED di dividendi assoggettati a ritenuta secca genera un disallineamento nei server centrali INPS che fa scattare l'emissione automatizzata del modello "RED Sollecito" e il blocco delle prestazioni integrative.
📘 Glossario dei Termini Chiave — tocca ciascun termine per la definizione
Consulta i concetti e le definizioni fondamentali per padroneggiare la materia.
🔍 Modello RED
Dichiarazione reddituale che i titolari di prestazioni pensionistiche o assistenziali erogate dall'INPS devono presentare annualmente per consentire all'Istituto di verificare la persistenza del diritto e la corretta misura economica delle erogazioni collegate al reddito.
🔍 IRES (Imposta sul Reddito delle Società)
Tributo diretto proporzionale (aliquota base del 24%) disciplinato dagli artt. 72 e ss. del TUIR, che grava sul reddito complessivo netto prodotto da società di capitali, cooperative ed enti commerciali e non commerciali residenti e non residenti.
🔍 Principio di Derivazione Rafforzata
Criterio normativo sancito dall'art. 83 del TUIR in base al quale, per i soggetti che adottano i principi contabili OIC (diversi dalle micro-imprese), le qualificazioni, imputazioni temporali e classificazioni operate in bilancio secondo sostanza economica assumono efficacia vincolante anche ai fini della determinazione della base imponibile IRES.
🔍 Fiscalità Differita (OIC 25)
Metodologia contabile che imputa a Conto Economico le imposte di competenza economica dell'esercizio anziché le sole imposte correnti liquidate a debito, rilevando nello Stato Patrimoniale le attività per imposte anticipate (differenze temporanee deducibili future) e le passività per imposte differite (differenze temporanee tassabili future).
🔍 Trasparenza Fiscale (Art. 115 e 116 TUIR)
Regime opzionale che consente alle società di capitali di imputare il reddito fiscale d'impresa direttamente ai soci in proporzione alle rispettive quote di partecipazione, eliminando la tassazione IRES in capo alla società e trasferendo il carico impositivo sui soci ai fini IRPEF.
🔍 Differenza Permanente
Divergenza definitiva e non riassorbibile negli esercizi successivi tra una posta valutata civilisticamente e la corrispondente qualificazione fiscale (es. spese di rappresentanza parzialmente indeducibili, multe, proventi esenti PEX al 95%). Non genera imposte anticipate o differite.
🔍 Indebito Previdenziale
Condizione giuridica ed economica in cui versa il percettore di prestazioni previdenziali o assistenziali che abbia incassato importi superiori a quelli spettanti a causa dell'omessa comunicazione tempestiva (tramite RED) di redditi incidenti sul diritto alla prestazione.
🔍 Partecipation Exemption (PEX - Art. 87 TUIR)
Regime tributario di esenzione parziale del 95% applicabile alle plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni societarie in presenza dei requisiti oggettivi e soggettivi previsti dalla legge (ininterrotto possesso, iscrizione tra le immobilizzazioni, commercialità e residenza fiscale non privilegiata).
🧩 Applicazioni e Scenari Tipici
Contesti operativi reali e modalità pratiche di impiego per Il Modello RED e IRES — Fondamenti, Operatività & Best Practice.
Contesto OperativoUso pratico consigliato
Consulenza e Pianificazione Patrimoniale per Soci Pensionati di S.r.l.Valutazione preventiva dell'opportunità di optare per la trasparenza fiscale ex art. 116 TUIR rispetto al regime IRES ordinario, verificando l'impatto distruttivo dell'attribuzione dell'utile societario sul Modello RED e sull'integrazione al minimo o pensione di reversibilità del socio.
Chiusura di Bilancio d'Esercizio e Riconciliazione Fiscale di Società di CapitaliRedazione del Quadro RF del Modello Redditi SC con quantificazione puntuale delle variazioni in aumento (spese indeducibili, ammortamenti eccedenti) e diminuzione (dividendi esenti 95%, super-ammortamenti residui) e calcolo delle imposte correnti e differite secondo OIC 25.
Gestione Contenzioso Previdenziale per Sospensione Prestazioni INPSRicorso amministrativo e ricostituzione reddituale tardiva a seguito di notifica di indebito previdenziale per omessa presentazione del Modello RED, dimostrando l'assenza di superamento dei tetti limite tramite documentazione analitica e riattivazione delle quote bloccate.
Trattamento Contabile dei Compensi agli Amministratori di S.r.l.Rilevazione in Partita Doppia della variazione temporanea in aumento per compenso deliberato a fine esercizio ma non saldato finanziariamente entro il 31/12 (deducibilità per cassa ex art. 95 TUIR) e contestuale iscrizione delle imposte anticipate IRES al 24% con probability test.
📌 Guida didattica e tecnica certificata redatta a cura di Marco Consiglio (Executive Coach, Marketing Consultant & PM - P. IVA IT09016541212 - Marcocreazioni.it) per Volta Institute · Napoli.
🎓 Esercitazioni pratiche
1
Riconciliazione Utile Civile - Reddito IRES e Scrittura OIC 25 in Partita Doppia
La società Alfa S.r.l. presenta un utile civilistico ante imposte di 150.000,00 €. Nel corso dell'esercizio emergono: multe stradali e sanzioni tributarie per 4.000,00 € (variazione permanente in aumento); compensi all'organo amministrativo deliberati per 20.000,00 € ma non ancora corrisposti alla data di chiusura (deducibili solo per cassa ex art. 95 TUIR, variazione temporanea in aumento); dividendi deliberati e incassati da una controllata italiana per 10.000,00 € (esenti al 95% ex art. 89 TUIR, variazione permanente in diminuzione pari a 9.500,00 €). Gli acconti IRES già versati nell'esercizio ammontano a 25.000,00 €. Il candidato determini la base imponibile IRES, l'imposta corrente, le imposte anticipate (previo probability test positivo) e rediga le relative scritture in Partita Doppia.
⏱ 45 min📦 Prospetto di riconciliazione fiscale Quadro RF sintetico e libro giornale Dare/Avere completo delle voci di bilancio💻 Individuale
2
Audit di Conformità Modello RED per Titolare di Pensione ai Superstiti e Quote di S.r.l.
Un contribuente titolare di pensione di reversibilità INPS (soggetta alle riduzioni per cumulo di cui alla Legge 335/1995) detiene una quota del 30% nella Beta S.r.l. Nel periodo d'imposta oggetto di dichiarazione la società ha conseguito un utile netto IRES di 60.000,00 €, ma ha deliberato di accantonarlo per intero a riserva straordinaria, senza alcuna distribuzione. Contestualmente il contribuente ha percepito interessi da BOT per 1.200,00 € assoggettati a imposta sostitutiva del 12,50%. Il candidato rediga un parere tecnico motivato specificando: a) se il contribuente è tenuto alla presentazione del Modello RED; b) quali importi devono essere indicati; c) quale sarebbe stato l'effetto qualora la società avesse optato per il regime di trasparenza ex art. 116 TUIR.
⏱ 35 min📦 Relazione tecnica di compliance fiscale-previdenziale indirizzata al cliente con tabella comparativa degli scenari💻 Individuale
3
Gestione dell'Indebito Previdenziale INPS e Ricostituzione Reddituale a Sanatoria
A seguito della mancata ricezione della comunicazione RED per due annualità consecutive, l'INPS ha notificato a un pensionato un provvedimento di revoca retroattiva della maggiorazione sociale con contestuale richiesta di rimborso di un indebito pari a 7.850,00 €. Il candidato analizzi il fascicolo del contribuente, che dimostra di possedere esclusivamente la casa di abitazione e una rendita catastale minimale esente da obbligo dichiarativo fiscale ordinario, e predisponga l'istanza motivata di riesame in autotutela con allegazione dei modelli RED tardivi e prospetto di ripristino dell'erogazione ordinaria.
⏱ 40 min📦 Istanza di riesame in autotutela indirizzata alla competente sede territoriale INPS con schema probatorio allegato💻 Individuale
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