Scritture di chiusura: Valutazione delle proprie azioni

Guida didattica e operativa a cura di Marco Consiglio
Volta Institute · Napoli
Docente: Marco Consiglio
Inquadramento Normativo: la Disciplina delle Azioni Proprie e l'OIC 28
Analisi dell'evoluzione normativa dell'acquisto di azioni proprie, vincoli di legge e superamento della vecchia iscrizione nell'attivo patrimoniale.
Prerequisiti minimi:
• Conoscenza dei principi cardine della partita doppia e delle scritture di assestamento
• Comprensione della struttura del Patrimonio Netto e dello Stato Patrimoniale ex art. 2424 c.c.
• Nozioni fondamentali sul capitale sociale, riserve disponibili e principio di integrità del capitale

Nel diritto societario e nella tecnica contabile italiana, l'operazione di acquisto e successiva gestione di azioni proprie (o 'azioni in portafoglio') rappresenta uno degli istituti più delicati, poiché incide in modo diretto sulla consistenza e sulla garanzia del Patrimonio Netto offerta ai creditori sociali. Per comprendere le scritture di chiusura e la valutazione al 31 dicembre, è indispensabile partire dalla cornice civilistica dettata dagli articoli 2357 e seguenti del Codice Civile, profondamente armonizzata sul piano contabile dal D.Lgs. 139/2015 e dal principio contabile OIC 28 (Patrimonio Netto).

Storicamente, prima della riforma contabile del 2015, le azioni proprie venivano iscritte nell'Attivo dello Stato Patrimoniale (tra le immobilizzazioni finanziarie o nell'attivo circolante a seconda della destinazione strategica), con la contestuale iscrizione nel Passivo di una 'Riserva per azioni proprie in portafoglio' indisponibile di pari importo. Tale impostazione creava un'anomalia teorica: una società non può essere proprietaria di sé stessa e considerare le proprie quote rappresentative di capitale come un credito o un cespite verso terzi. La riforma ha recepito la direttiva contabile europea 2013/34/UE, allineando l'ordinamento italiano ai principi contabili internazionali (IAS 32), stabilendo che le azioni proprie costituiscono una riduzione diretta del patrimonio netto.

L'articolo 2357 del Codice Civile pone precise condizioni per l'acquisto di azioni proprie: l'operazione deve essere autorizzata dall'assemblea ordinaria, deve avvenire impiegando esclusivamente utili distribuibili e riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato, le azioni devono essere interamente liberate e il valore nominale complessivo non può superare il limite stabilito (per le società aperte al mercato del capitale di rischio, pari al 20% del capitale sociale).

Parametro CivilisticoDisposizione NormativaRiflesso Contabile di Chiusura
Delibera AssembleareArt. 2357, comma 2, c.c.Fissa corrispettivo minimo/massimo e durata (max 18 mesi).
Limite FinanziarioUtili e riserve disponibiliImpedisce l'intaccamento del capitale sociale nominale.
Collocazione ContabileArt. 2424 c.c. - Voce A.X Patrimonio NettoIscrizione con segno negativo: 'Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio'.
Sospensione DirittiArt. 2357-ter c.c.Diritto agli utili e opzione attribuiti proporzionalmente alle altre azioni; diritto di voto sospeso.
💡 Concetto Chiave: L'acquisto di azioni proprie non è un investimento finanziario, bensì un rimborso parziale anticipato di capitale ai soci uscenti. Per questa ragione, a partire dall'esercizio 2016, non esiste più alcuna voce di 'Azioni proprie' nell'Attivo patrimoniale, eliminando alla radice la necessità di svalutare o rivalutare un cespite attivo a fine esercizio.

L'introduzione della voce 'A.X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio' ha modificato radicalmente l'approccio didattico e operativo alle scritture di chiusura. Quando gli studenti affrontano questo capitolo, devono abbandonare la vecchia logica del 'costo ammortizzato' o del 'minor valore tra costo e mercato' tipica delle partecipazioni terze: le azioni proprie riducono il patrimonio netto sin dal momento dell'acquisto e permangono a costo storico in una posta rettificativa del patrimonio fino al momento del loro annullamento o ricollocamento sul mercato.

⚠️ Attenzione all'errore comune: Molti testi datati o eserciziari non aggiornati descrivono ancora l'accantonamento della 'Riserva azioni proprie' mediante storno da Riserva Straordinaria. Con il vigente OIC 28, l'acquisto comporta unicamente l'uscita finanziaria e l'accensione di una riserva negativa di patrimonio netto. Non vi è alcun obbligo di vincolare formalmente una riserva indisponibile separata nel passivo, poiché la riserva negativa esplica già la funzione di sterilizzazione contabile.
Dall'Acquisto all'Assestamento: Rilevazione Contabile e Trattamento a Fine Anno
Scritture in partita doppia all'atto dell'acquisizione, neutralità valutativa a fine anno ed evidenziazione nello Stato Patrimoniale.

Per comprendere come si comporti il contabile in sede di chiusura dei conti al 31 dicembre, è doveroso esaminare la scrittura originaria di acquisizione delle azioni proprie. Come prescritto dal paragrafo 42 dell'OIC 28, l'acquisto di azioni proprie è rilevato in bilancio iscrivendo la voce di patrimonio netto di segno negativo denominata 'Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio' per un importo esattamente pari al corrispettivo pagato, inclusi gli oneri accessori direttamente imputabili all'operazione (ad esempio commissioni bancarie o di intermediazione mobiliare).

Supponiamo che la società Alfa S.p.A. acquisti in data 14 ottobre numero 10.000 azioni proprie al valore di mercato di € 5,00 cadauna, sostenendo commissioni per € 500, con regolamento a mezzo bonifico bancario. L'esborso complessivo ammonta a € 50.500. La scrittura contabile all'acquisto non movimenta alcun conto economico di costo, bensì unicamente un conto di patrimonio netto e un conto finanziario.

DataDescrizione del ContoDare (€)Avere (€)
14/10/202XRiserva negativa per azioni proprie in portafoglio (PN)50.500,00-
14/10/202XBanca c/c (SP Attivo)-50.500,00

Arrivati alla data di chiusura del 31 dicembre, lo studente o il professionista deve porsi la domanda centrale della nostra trattazione: 'Come si valutano le azioni proprie in portafoglio a fine esercizio se il loro valore di mercato è mutato?'. Supponiamo che al 31 dicembre il corso azionario di borsa (o il valore di mercato stimato per le non quotate) sia sceso a € 3,50 ad azione, oppure salito a € 6,50 ad azione.

✅ Regola Aurea della Valutazione: Le azioni proprie in portafoglio NON sono soggette ad alcuna svalutazione per perdita durevole di valore né a rivalutazione a conto economico. Il principio OIC 28 sancisce il principio di invarianza e neutralità del Conto Economico. La Riserva negativa rimane iscritta in bilancio al costo storico complessivo sostenuto al momento dell'acquisto (€ 50.500,00).

Questa regola discende dalla natura stessa delle azioni proprie: così come la sottoscrizione di capitale non genera ricavi d'esercizio, il riacquisto di quote del proprio capitale non può generare componenti positive o negative di reddito operativo o finanziario durante la detenzione. Il bilancio d'esercizio non è uno strumento speculativo sulla propria compagine societaria.

Procedura di Chiusura e Quadratura al 31 Dicembre
  1. Verifica del Mastrino: Controllare che il saldo del conto 'Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio' coincida perfettamente con le somme effettivamente corrisposte per le quote ancora possedute alla data di bilancio.
  2. Verifica della Capienza del Patrimonio Netto: Accertarsi che il totale del Patrimonio Netto contabile, al netto della Riserva Negativa, non scenda mai al di sotto del Capitale Sociale nominale aumentato della Riserva Legale indisponibile (ex art. 2357, comma 1 c.c.).
  3. Nessuna Scrittura di Assestamento Valutativo: Non effettuare alcuna rilevazione a Conto Economico (nessuna voce C.17 bis o C.17 per svalutazioni/rivalutazioni). La voce chiude direttamente nello Stato Patrimoniale A.X con saldo Dare esposto con segno algebrico negativo.
La Dismissione delle Azioni Proprie: Sovrapprezzo e Riserve di Patrimonio Netto
Modalità di contabilizzazione del ricollocamento sul mercato delle azioni proprie con utili o perdite da negoziazione.

Qualora gli amministratori decidano di rimettere sul mercato le azioni proprie precedentemente acquistate (operazione di alienazione o vendita), il prezzo di realizzo incassato differirà quasi certamente dal costo storico originario capitalizzato nella Riserva negativa. È fondamentale analizzare come tale differenza debba essere trattata nelle scritture contabili e nel bilancio d'esercizio.

Prima dell'OIC 28, le differenze positive o negative venivano spesso imputate al conto economico nell'area finanziaria (voce C.15 o C.16) come proventi o oneri finanziari straordinari. Oggi la normativa vieta categoricamente questo passaggio a conto economico. L'alienazione di azioni proprie è considerata a tutti gli effetti un'operazione di finanza straordinaria con i soci (equity transaction), analoga a un aumento di capitale sociale con sovrapprezzo o a una perdita di capitale.

Se il prezzo di cessione è superiore al valore contabile della riserva negativa proporzionale alle azioni vendute, l'eccedenza costituisce un 'utile da alienazione', che viene imputato direttamente ad incremento del patrimonio netto nella voce A.II - Riserva da sovrapprezzo delle azioni. Al contrario, se il prezzo di realizzo è inferiore al valore contabile originario, la perdita non transita a Conto Economico ma riduce la 'Riserva da sovrapprezzo azioni' o, qualora incapiente, le altre riserve disponibili di patrimonio netto.

Ipotesi OperativaScrittura DareScrittura AvereDestinazione Saldo / Riserva
Alienazione con Guadagno (Prezzo Cessione > Costo)Banca c/c (prezzo totale)Riserva negativa azioni proprie (al costo storico)La differenza va a credito di 'Riserva sovrapprezzo azioni' (A.II).
Alienazione in Perdita (Prezzo Cessione < Costo)Banca c/c (prezzo incassato) + Riserva sovrapprezzo azioni (o Riserva straordinaria)Riserva negativa azioni proprie (al costo storico totale)La perdita estingue quote di riserve disponibili del Patrimonio Netto.
Annullamento DefinitivoCapitale Sociale (valore nominale) + Eventuale Riserva StraordinariaRiserva negativa azioni proprie (costo storico)Riduzione definitiva del capitale sociale deliberata dall'assemblea straordinaria.
💡 Esempio Pratico di Cessione in Plusvalenza: Si alienano 5.000 azioni precedentemente acquistate a € 5,05 cadauna (costo storico € 25.250) al prezzo di mercato corrente di € 7,00 cadauna (incasso € 35.000). La rilevazione in partita doppia sarà:
• Banca c/c [D] € 35.000,00
• a Riserva negativa per azioni proprie [A] € 25.250,00
• a Riserva da sovrapprezzo delle azioni [A] € 9.750,00.
Nessun ricavo compare a Conto Economico: il profitto patrimoniale incrementa direttamente il capitale di rischio non distribuibile fino alla sua delibera.
⚠️ Trattamento Fiscale (IRES e IRAP): Dal punto di vista tributario (art. 85, 109 e 172 del TUIR), le plusvalenze e minusvalenze derivanti dall'annullamento o dalla compravendita di azioni proprie non concorrono in alcun modo alla formazione della base imponibile IRES né del valore della produzione netta IRAP, in perfetta simmetria con il principio di neutralità contabile civilistica.
Nota Integrativa, Relazione sulla Gestione e Schemi di Sintesi
Obblighi di trasparenza, prospetti di movimentazione del patrimonio netto e controlli di bilancio obbligatori.

Poiché le operazioni sulle proprie azioni possono celare finalità di sostegno artificioso del corso del titolo, alterazioni dei quorum assembleari o manovre di 'buy-back' speculative, il legislatore impone un apparato informativo particolarmente rigoroso all'interno della Nota Integrativa e della Relazione sulla Gestione.

Ai sensi dell'articolo 2427, comma 1, n. 7-bis del Codice Civile, la Nota Integrativa deve contenere un prospetto analitico con l'indicazione delle voci di patrimonio netto, specificando per ciascuna voce: l'origine, la possibilità di utilizzazione e la distribuibilità, nonché l'avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi. In particolare, per la Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio, gli amministratori devono illustrare:

  • Il numero e il valore nominale delle azioni proprie acquistate, alienate o detenute a fine esercizio;
  • La frazione di capitale sociale corrispondente al pacchetto detenuto in portafoglio;
  • I motivi degli acquisti e delle alienazioni effettuati nel corso dell'esercizio sociale (ad es. esecuzione di piani di stock option, sostegno alla liquidità del titolo, impiego temporaneo di liquidità);
  • Il corrispettivo pagato o ricevuto e le modalità di determinazione del prezzo.
Voce di BilancioCodice CivileTrattamento di BilancioImpatto sui Quorum
Capitale SocialeA.IInvariato (salvo delibera formale di annullamento e riduzione).Le azioni proprie sono conteggiate per il quorum costitutivo, ma escluse dal quorum deliberativo.
Riserva negativa azioni proprieA.XIscritta con segno negativo per il costo totale di acquisto.Riduce l'ammontare complessivo del Patrimonio Netto utilizzabile.
Riserva sovrapprezzo azioniA.IIAccoglie le eccedenze positive in caso di vendita ad un prezzo superiore al costo.Riserva disponibile per aumenti gratuiti di capitale o copertura perdite.
Checklist di Controllo del Revisore e del Contabile di Chiusura
  1. Controllo Limiti Quantitativi: Verificare che l'ammontare delle azioni proprie non ecceda le riserve disponibili e gli utili distribuibili risultanti dal bilancio precedente.
  2. Controllo Autorizzazione: Accertare l'esistenza della valida delibera assembleare preventiva con specificazione della durata massima e della forchetta di prezzo autorizzata.
  3. Sterilizzazione Dividendi: Verificare che nel calcolo dei dividendi dell'esercizio le azioni proprie siano state escluse dall'attribuzione del dividendo unitario, il quale deve essere ripartito sulle sole azioni in circolazione.
  4. Informativa di Bilancio: Redigere la tabella di riconciliazione tra numero di azioni deliberate, acquistate, vendute e in portafoglio al 31/12 da allegare alla Nota Integrativa.
📘 Glossario dei Termini Chiave — tocca ciascun termine per la definizione
Consulta i concetti e le definizioni fondamentali per padroneggiare la materia.
🔍 Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio
Posta rettificativa del Patrimonio Netto (voce A.X dello Stato Patrimoniale passivo) iscritta con segno negativo per un importo pari al costo complessivo di acquisto delle azioni proprie, incluse le spese accessorie dirette.
🔍 Buy-back
Operazione di riacquisto di azioni proprie da parte della società emittente sul mercato aperto o tramite offerta pubblica, finalizzata a ottimizzare la struttura del capitale, remunerare gli azionisti o sostenere la quotazione.
🔍 OIC 28
Principio contabile nazionale emanato dall'Organismo Italiano di Contabilità che disciplina la composizione, la rilevazione, la classificazione e la movimentazione delle voci del Patrimonio Netto, comprese le azioni proprie.
🔍 Neutralità economica
Principio per il quale le operazioni di acquisto, detenzione, alienazione o annullamento di azioni proprie non devono generare componenti positive o negative nel Conto Economico della società emittente.
🔍 Riserva da sovrapprezzo delle azioni
Riserva di capitale (voce A.II dello Stato Patrimoniale) che accoglie, tra l'altro, il differenziale positivo derivante dalla vendita di azioni proprie a un prezzo superiore rispetto al loro costo storico di acquisto.
🔍 Annullamento di azioni proprie
Operazione societaria straordinaria deliberata dall'assemblea straordinaria con cui le azioni proprie in portafoglio vengono cancellate, comportando la riduzione formale del Capitale Sociale nominale (art. 2445 c.c.).
🧩 Applicazioni e Scenari Tipici
Contesti operativi reali e modalità pratiche di impiego per Scritture di chiusura: Valutazione delle proprie azioni — Fondamenti, Operatività & Best Practice.
Contesto OperativoUso pratico consigliato
Piani di Stock Option per Dipendenti e ManagementLa società acquista azioni proprie sul mercato per poi assegnarle ai dipendenti al raggiungimento di determinati KPI; a chiusura d'esercizio le azioni rimangono in A.X fino all'esercizio dell'opzione.
Operazioni di M&A e Scambio di PartecipazioniImpiego delle azioni proprie come corrispettivo di pagamento per l'acquisizione di rami d'azienda o partecipazioni terze, evitando emissioni di nuovo capitale sociale.
Difesa da Scalate Ostili o Supporto al Valore del TitoloRiacquisto autorizzato dall'assemblea per sostenere la liquidità del titolo sul mercato borsistico nei momenti di forte volatilità o sottovalutazione ingiustificata.
Riorganizzazione del Capitale e Ritiro Soci RecedentiAcquisto delle azioni del socio recedente impiegando riserve disponibili qualora gli altri soci non intendano esercitare il diritto di opzione o prelazione.
📌 Guida didattica certificata a cura di Marco Consiglio.
🎓 Esercitazioni pratiche
1
Rilevazione dell'Acquisto e Chiusura al Costo Storico
La società Gamma S.p.A. acquista il 20 novembre numero 8.000 azioni proprie a € 4,20 per azione, pagando commissioni di intermediazione pari a € 400 a mezzo banca. Al 31 dicembre il valore di mercato delle azioni scende a € 3,50 per azione. Redigi la scrittura contabile di acquisto in partita doppia e determina l'importo da iscrivere nello Stato Patrimoniale al 31/12 nella voce A.X, motivando l'assenza di scritture di svalutazione a Conto Economico.
⏱ 30 min📦 Mastrini contabili Dare/Avere e nota esplicativa sui principi di valutazione civilistici ex OIC 28💻 Individuale
2
Alienazione di Azioni Proprie con Utile da Cessione
In data 15 marzo dell'anno successivo, Gamma S.p.A. aliena sul mercato l'intero pacchetto di 8.000 azioni proprie acquistate nell'Esercizio 1 al prezzo di € 5,10 per azione con incasso sul c/c bancario. Redigi l'articolo di partita doppia dell'alienazione, individuando con precisione la voce di patrimonio netto in cui accreditare l'eccedenza attiva e verificando l'assenza di impatti fiscali IRES/IRAP.
⏱ 25 min📦 Scrittura a libro giornale, quadratura patrimoniale e calcolo del sovrapprezzo azioni💻 Individuale
3
Redazione del Prospetto di Nota Integrativa e Riconciliazione
Sulla base dei dati degli esercizi 1 e 2, redigi il paragrafo informativo e la tabella di movimentazione del Patrimonio Netto da inserire nella Nota Integrativa ex art. 2427 c.c. evidenziando l'impatto sul capitale netto, la sospensione del diritto di voto e il regime dei dividendi maturati durante il periodo di detenzione.
⏱ 20 min📦 Bozza formale di Nota Integrativa con tabella di raccordo e commento normativo💻 Individuale
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