1. Principi Fiscale dell'Ammortamento dei Cespiti Materiali — Articolo 102 del TUIR (D.P.R. 917/1986) e tabelle ministeriali TUIR
Le quote di ammortamento del costo dei beni materiali strumentali per l'esercizio dell'impresa sono deducibili a partire dall'esercizio di entrata in funzione del bene (art. 102, comma 1, TUIR).
La deduzione è ammessa in misura non superiore a quella risultante dall'applicazione al costo dei beni dei coefficienti stabiliti con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze (D.M. 31 dicembre 1988), ridotti alla metà per il primo esercizio per i beni acquistati nuovi o usati.
2. Disciplina e Requisiti del Piano Transizione 5.0 — Articolo 38 D.L. 19/2024 (PNRR M4C2-Inv. 4.1) ed efficienza energetica INCENTIVI GREEN
Il Piano Transizione 5.0 concede un credito d'imposta per nuovi investimenti in strutture produttive ubicate in Italia effettuati nel biennio 2024-2025 (prorogato al 2026 per completamento PNRR) nell'ambito di progetti di innovazione che conseguono una riduzione dei consumi energetici.
- Riduzione di almeno il 3% dei consumi energetici della struttura produttiva localizzata nel territorio nazionale;
- In alternativa, riduzione di almeno il 5% dei consumi energetici dei processi interessati dall'investimento.
- Sono ammessi beni strumentali materiali e immateriali 4.0 (Allegati A e B alla L. 232/2016) interconnessi al sistema aziendale.
3. Cumulabilità, Modalità di Fruizione e Modello F24 — Compensazione in un'unica soluzione o rateizzazione quinquennale F24 COMPENSAZIONE
Il credito d'imposta Transizione 5.0 è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24 presentato tramite i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate, decorsi 10 giorni dalla comunicazione di completamento trasmessa al GSE.
L'ammontare non utilizzato entro la data del 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di rilascio dell'autorizzazione è riportato in avanti ed è utilizzabile in cinque quote annuali di pari importo.
Divieto di doppio finanziamento: il credito d'imposta Transizione 5.0 non è cumulabile, in relazione ai medesimi costi ammissibili, con il credito d'imposta per investimenti in beni strumentali Industria 4.0 né con il bonus ZES Unica.
4. Certificazioni Obbligatorie GSE e Principio DNSH — Perizia tecnica asseverata, certificazione ex ante, ex post e conformità ambientale AUDIT TECNICO
Ai fini dell'ammissibilità al credito d'imposta, l'impresa deve acquisire obbligatoriamente le seguenti attestazioni a pena di decadenza:
- Certificazione Ex Ante: rilasciata da un valutatore indipendente abilitato (EGE o ESCo certificata) attestante la riduzione dei consumi energetici conseguibile;
- Certificazione Ex Post: attestante l'effettiva realizzazione degli investimenti conformemente a quanto previsto dal progetto ex ante;
- Perizia Tecnica Giurata: attestante che i beni possiedono caratteristiche tecniche tali da includerli negli elenchi 4.0 e che sono interconnessi;
- Rispetto Principio DNSH: conformità al principio europeo di non arrecare danno significativo all'ambiente (Do No Significant Harm).