Registrazioni Contabili — Factoring, Leasing, Crypto, Conti Deposito, Trading

Scritture in Dare/Avere e calcoli essenziali · Normativa civilistica italiana · Marco Consiglio
Volta Institute · Napoli
A.A. 2026
🗺️ Cosa tratta questa guida
Le guide precedenti (Situazione Economica/SP/CE, Rendiconto Finanziario, Nota Integrativa) hanno spiegato COME si legge e struttura un bilancio già formato. Questa guida fa un passo indietro: mostra come le operazioni aziendali PIÙ COMUNI generano le scritture contabili in Dare/Avere che, sommate, formeranno poi quei prospetti.
Le cinque operazioni trattate condividono un tratto comune: sono tutte legate alla gestione FINANZIARIA dell'azienda (crediti, beni strumentali, investimenti) più che alla gestione caratteristica di produzione/vendita.
🎯 Da dove si parte: serve conoscere Dare/Avere, la natura dei conti (guida "Dalla Situazione Economica a SP e CE") e i concetti base di partita doppia. Non serve conoscenza pregressa specifica di factoring, leasing o strumenti finanziari — ogni sezione introduce l'operazione da zero prima della scrittura contabile.
📄 Factoring — cedere i crediti a un intermediario finanziario
Il factoring è un contratto con cui un'azienda cede i propri crediti verso clienti a una società specializzata (il "factor"), ottenendo liquidità immediata invece di aspettare la scadenza naturale del credito. Esistono due varianti con effetti contabili diversi.
TipologiaChi si assume il rischio di insolvenza del cliente
Pro-solvendoResta in capo al cedente (l'azienda): se il cliente non paga, l'azienda deve restituire l'anticipo al factor
Pro-solutoPassa al factor: l'azienda è liberata dal rischio, il credito esce definitivamente dal proprio bilancio
Cessione pro-soluto di un credito di € 10.000, anticipo ricevuto € 9.700 (commissione € 300)
ContoDareAvere
Banca c/c9.700
Oneri finanziari da factoring300
Crediti v/clienti10.000
💡 Nel pro-soluto, il credito ESCE completamente dal bilancio (storno del conto Crediti v/clienti per l'intero importo) — coerente col fatto che il rischio è passato al factor, l'azienda non ha più nulla da monitorare su quel credito.
⚠️ Nel pro-solvendo, la scrittura è diversa: il credito NON viene stornato dal bilancio (resta un'attività dell'azienda, perché il rischio è ancora suo), e l'anticipo ricevuto va registrato come un DEBITO verso il factor (es. Debiti v/factor), non come incasso definitivo — un dettaglio spesso confuso dai principianti.
🚗 Leasing — utilizzare un bene pagando canoni periodici
Il leasing finanziario è un contratto con cui una società (il "concedente", tipicamente una banca/finanziaria) acquista un bene e lo concede in uso a un'azienda (l'"utilizzatore") dietro pagamento di canoni periodici, con possibilità di riscatto finale a un prezzo pattuito.
Il metodo contabile più diffuso nella prassi italiana per le PMI (metodo "patrimoniale") registra il bene solo al momento del riscatto — durante la durata del leasing, i canoni sono semplicemente un costo periodico.
Pagamento del canone periodico di leasing, € 1.200 + IVA 22%
ContoDareAvere
Canoni leasing1.200
IVA a credito264
Banca c/c1.464
Calcolo essenziale — quota interessi implicita nel canone: il canone di leasing include sempre una componente di "costo del bene" e una di "interesse" per il finanziamento implicito — per un'analisi più accurata (richiesta nel metodo finanziario, non trattato qui), la quota interessi si stima con: Interessi impliciti = Canone totale dell'operazione − Costo del bene per il concedente, distribuita sui vari canoni con criteri finanziari (non lineari).
Riscatto finale del bene, prezzo di riscatto € 2.000 + IVA
ContoDareAvere
Impianti e macchinari2.000
IVA a credito440
Banca c/c2.440
✅ Solo AL MOMENTO DEL RISCATTO il bene entra nello Stato Patrimoniale come immobilizzazione (qui: Impianti e macchinari) — per tutta la durata del leasing precedente, il bene NON compare tra le attività dell'azienda utilizzatrice, un'informazione che la Nota Integrativa (guida dedicata) deve comunque dichiarare secondo l'art. 2427 c.c.
₿ Operazioni in Crypto-asset — acquisto, vendita, plusvalenze
Le criptovalute (Bitcoin, Ethereum, ecc.) detenute da un'azienda vanno contabilizzate come un'attività finanziaria — la loro classificazione (immobilizzazione finanziaria o attivo circolante) dipende dall'intento di detenzione (investimento duraturo vs trading).
Acquisto di crypto-asset per € 5.000 (pagamento da banca)
ContoDareAvere
Crypto-asset (attivo circolante)5.000
Banca c/c5.000
Calcolo essenziale — plusvalenza da vendita: Plusvalenza = Corrispettivo di vendita − Costo di acquisto. Esempio: crypto acquistata a € 5.000, venduta a € 7.500 → plusvalenza di € 2.500.
Vendita delle crypto-asset per € 7.500 (plusvalenza € 2.500)
ContoDareAvere
Banca c/c7.500
Crypto-asset (attivo circolante)5.000
Plusvalenza da crypto-asset2.500
⚠️ Se il valore di mercato scende SOTTO il costo di acquisto a fine esercizio, il principio di prudenza (art. 2423-bis c.c., già visto nella guida Nota Integrativa) richiede di svalutare l'attività: si registra una Minusvalenza da valutazione nel Conto Economico, riducendo il valore del crypto-asset nello Stato Patrimoniale — un costo NON monetario, concettualmente simile all'ammortamento visto nella guida sul Rendiconto Finanziario.
🏦 Conti Deposito — interessi attivi e ritenuta fiscale
Un conto deposito è un conto bancario che remunera le somme depositate con un tasso di interesse, tipicamente più alto di un conto corrente ordinario — gli interessi maturati sono soggetti a ritenuta fiscale, che va scorporata dalla scrittura contabile.
Calcolo essenziale — interessi netti dopo ritenuta: Interessi netti = Interessi lordi × (1 − aliquota ritenuta). Esempio: interessi lordi € 200, ritenuta 26% → interessi netti = 200 × 0,74 = € 148; ritenuta trattenuta = € 52.
Accredito interessi su conto deposito: lordi € 200, ritenuta 26% (€ 52)
ContoDareAvere
Conto deposito148
Erario c/ritenute subite52
Interessi attivi bancari200
💡 Interessi attivi bancari è registrato per il valore LORDO (€ 200): il Conto Economico deve mostrare il ricavo finanziario per intero, mentre Erario c/ritenute subite è un credito verso lo Stato (le ritenute già pagate potranno essere scomputate dalle imposte dovute) — le due componenti (netto incassato + ritenuta) sommate ricostruiscono l'importo lordo maturato.
📈 Trading Online — acquisto e vendita di titoli, plus/minusvalenze
Un'azienda che opera in trading online (azioni, obbligazioni, ETF) tramite una piattaforma registra ogni acquisto come un'attività finanziaria, e ogni vendita genera una plusvalenza o minusvalenza da confrontare con il costo di acquisto — stesso principio già visto per le crypto-asset (Passo 3), applicato a strumenti finanziari tradizionali.
Acquisto di titoli azionari per € 3.000 + commissioni broker € 15
ContoDareAvere
Titoli in portafoglio3.015
Banca c/c3.015
💡 Le commissioni del broker vanno CAPITALIZZATE dentro il costo del titolo (€ 3.000 + € 15 = € 3.015), non registrate come costo separato — questo determina il "costo di carico" corretto da confrontare con il prezzo di vendita per calcolare plus/minusvalenza, coerentemente col principio del costo storico già visto nella guida Nota Integrativa.
Calcolo essenziale — minusvalenza da vendita: Minusvalenza = Costo di carico − Corrispettivo di vendita (quando il corrispettivo è inferiore). Esempio: titoli con costo di carico € 3.015, venduti a € 2.800 → minusvalenza di € 215.
Vendita dei titoli per € 2.800 (minusvalenza € 215)
ContoDareAvere
Banca c/c2.800
Minusvalenza da titoli215
Titoli in portafoglio3.015
✅ Nota la struttura SPECULARE rispetto alla vendita in plusvalenza vista al Passo 3 (crypto): quando il risultato è negativo, la minusvalenza si registra in DARE (riduce il risultato d'esercizio) invece che in Avere — stessa logica di calcolo (corrispettivo meno costo), segno opposto nella scrittura a seconda che il risultato sia positivo o negativo.
🧩 Confronto riepilogativo — tratti comuni tra le cinque operazioni
OperazioneVoce patrimoniale coinvoltaElemento specifico da ricordare
FactoringCrediti v/clientiPro-soluto storna il credito, pro-solvendo lo mantiene con un debito verso il factor
LeasingImmobilizzazioni (solo al riscatto)Il bene entra in bilancio solo al momento del riscatto, non durante la locazione
Crypto-assetAttivo circolante o immobilizzazioni finanziariePlus/minusvalenza = corrispettivo − costo; principio di prudenza per svalutazioni
Conti depositoDisponibilità liquideInteressi registrati al lordo, con ritenuta come credito verso l'Erario
Trading onlineAttivo circolante (titoli)Commissioni capitalizzate nel costo di carico del titolo
🎓 Esercitazioni pratiche
1
Scrittura di cessione factoring pro-solvendo
Registra la scrittura di cessione pro-solvendo di un credito di € 15.000, con anticipo ricevuto di € 14.200, evidenziando la differenza rispetto alla scrittura pro-soluto del Passo 1.
⏱ 20 min📦 1 scrittura💻 Individuale
2
Calcolo e scrittura di plusvalenza crypto
Data una crypto-asset acquistata a € 8.000 e venduta a € 6.500, calcola il risultato (plusvalenza o minusvalenza) e scrivi la relativa registrazione contabile completa.
⏱ 20 min📦 1 calcolo + 1 scrittura💻 Individuale
3
Interessi netti su conto deposito con ritenuta 26%
Dati interessi lordi maturati su un conto deposito pari a € 350, calcola interessi netti e ritenuta, poi scrivi la registrazione contabile completa come nel Passo 4.
⏱ 15 min📦 1 calcolo + 1 scrittura💻 Individuale