Le Fasi del Funnel

Guida didattica e operativa a cura di Marco Consiglio
Volta Institute · Napoli
Docente: Marco Consiglio
Anatomia del Funnel e la Fase di Attrazione (Top of the Funnel)
Inquadramento strutturale del purchase funnel, logica di canalizzazione cognitiva e strategie di intercettazione del traffico freddo.
Prerequisiti minimi:
• Comprensione basilare dei concetti di pubblico target e buyer persona
• Familiarità elementare con i canali digitali (motori di ricerca, social media, email)
• Concetto base di transazione economica e valore percepito dal cliente

Il concetto di funnel (dall'inglese 'imbuto') rappresenta il modello teorico e operativo cardine del marketing strategico, concepito originariamente da E. St. Elmo Lewis nel 1898 con l'acronimo AIDA (Attenzione, Interesse, Desiderio, Azione) e perfezionato nell'era digitale per mappare e guidare il customer journey. La metafora dell'imbuto non è meramente estetica: riflette una realtà matematica e comportamentale inevitabile. Alla sommità del processo entra un ampio volume di utenti potenzialmente interessati ma inconsapevoli (traffico freddo), mentre attraverso progressivi passaggi di qualificazione, selezione e frizione naturale, solo una frazione percentuale completerà la transazione economica diventando cliente effettivo.

Nel contesto contemporaneo, il funnel si suddivide classicamente in tre macro-livelli: Top of the Funnel (TOFU), Middle of the Funnel (MOFU) e Bottom of the Funnel (BOFU), a cui oggi si integra l'indispensabile estensione post-acquisto (Retention & Advocacy). Comprendere questa anatomia è vitale per un principiante: l'errore più comune e costoso commesso da imprenditori e marketer alle prime armi consiste nel chiedere un acquisto immediato a chi non sa nemmeno chi siamo. Proporre direttamente la vendita a un utente freddo equivale a chiedere il matrimonio al primo appuntamento; il funnel fornisce la grammatica relazionale per costruire fiducia a tappe misurabili.

La prima fase operativa è l'Attrazione (TOFU). L'obiettivo didattico e operativo di questo stadio non è vendere un prodotto, bensì intercettare l'attenzione di un pubblico target che sperimenta un bisogno latente o esplicito. A livello cognitivo, il prospect si trova nello stadio di 'Problem Aware' (consapevolezza del problema) o 'Unaware' (inconsapevolezza totale). Il nostro compito strategico consiste nel fornire valore informativo senza barriere d'accesso. Non si presentano schede prodotto, listini prezzi o spinte commerciali aggressive. Si offrono invece risposte, guide educative, contenuti di intrattenimento pertinente, articoli di blog ottimizzati SEO, video esplicativi su YouTube o brevi reel divulgativi su canali social come LinkedIn, Meta o TikTok.

Nel TOFU le sorgenti di traffico si dividono in due grandi categorie: organiche (non a pagamento) e paid (pubblicitarie). Sul fronte organico, il presidio dei motori di ricerca tramite la SEO informativa (articoli che rispondono a 'Come risolvere X' o 'Perché accade Y') garantisce un flusso continuo di visitatori qualificati nel lungo termine. Sul fronte delle sponsorizzate (Meta Ads, Google Demand Gen, TikTok Ads), le inserzioni devono essere strutturate con 'ganci' (hook) di altissimo impatto visivo e concettuale, pensati per fermare lo scrolling dell'utente ed educarlo su una specifica criticità quotidiana che il brand sa comprendere alla perfezione.

Dimensione di AnalisiApproccio TOFU ErratoApproccio TOFU Corretto (Best Practice)
Obiettivo PrimarioGenerare vendita immediata al minor costoCatturare attenzione qualificata e costruire notorietà (Brand Awareness)
Linguaggio e TonoAutocelebrativo ('Siamo leader di settore, compra ora')Empatico, formativo e focalizzato sul problema dell'utente
Formato ContenutoScheda tecnica, catalogo promozionale, banner scontoGuide pratiche, infografiche, video tutorial, podcast, post blog
KPI di RiferimentoROAS immediato, CVR carrello, FatturatoImpression, Reach, Hook Rate, CTR, Visualizzazioni video al 75%
💡 Consiglio Operativo del Docente: Se gestisci un budget pubblicitario iniziale ridotto, non destinarlo tutto alla conversione diretta. Alloca almeno il 30-40% del budget nel TOFU per creare un pubblico di persone che abbiano guardato almeno il 50% di un tuo video esplicativo o letto un tuo articolo di valore. Questo creerà il bacino vitale (custom audience) su cui lavorerai nelle fasi successive senza bruciare risorse economiche.
Procedura Guidata: Come Strutturare una Campagna di Attrazione per Principianti
  1. Identificazione dell'Insight di Dolore: Isola la singola frizione principale della tua Buyer Persona (es. 'Non ho tempo per cucinare sano durante la settimana lavorativa').
  2. Creazione del Contenuto Educativo Gratuito: Sviluppa un contenuto fruibile in 3 minuti (es. carosello Instagram o articolo blog '5 strategie pratiche di meal prep per professionisti indaffarati').
  3. Scelta del Canale di Distribuzione: Seleziona una piattaforma in cui il target trascorre tempo passivo (es. Meta/Instagram) e configura una campagna di copertura o visualizzazione video.
  4. Settaggio del Tracciamento Tecnico: Assicurati che sul tuo sito web sia installato il Meta Pixel / Google Tag per registrare quanti utenti atterrano sul contenuto e quanto tempo vi rimangono.
  5. Verifica del Costo di Intercettazione: Monitora che il CPM (Costo per Mille impression) e il CPC (Costo per Clic) rimangano all'interno dei benchmark di settore, senza pretendere vendite immediate.
La Fase di Interazione e Nutrizione della Fiducia (Middle of the Funnel)
Metodologia per trasformare visitatori fugaci in interlocutori attivi attraverso contenuti di approfondimento e logiche di lead nurturing.

Una volta catturata l'attenzione superficiale dell'utente nel TOFU, si entra nel Middle of the Funnel (MOFU), il cuore pulsante dell'architettura strategica. È qui che avviene la vera separazione tra un marketing improvvisato e un impianto professionale orientato alla redditività sostenibile. La maggior parte degli utenti che hanno visualizzato un video o cliccato su un post informativo dimenticherebbero il brand entro 48 ore se non intervenisse un'architettura mirata di Interazione e Nutrizione (Lead Nurturing). In questa fase l'utente è ormai pienamente consapevole del proprio problema ('Problem Aware') e inizia a esplorare attivamente le possibili tipologie di soluzione ('Solution Aware').

L'obiettivo prioritario del MOFU consiste nell'instaurare una relazione bidirezionale continuativa, stimolando il prospect a interagire con il nostro ecosistema. Interazione non significa soltanto un 'mi piace' sui social network: significa tempo di permanenza sulle pagine, consumo di contenuti approfonditi, commenti a quesiti tecnici, iscrizioni a webinar divulgativi, risposte a sondaggi interattivi o fruizione di comparative metodologiche. Dobbiamo guidare l'utente attraverso una transizione psicologica fondamentale: dal percepire il problema al riconoscere che la nostra metodologia o categoria merceologica è la via privilegiata per risolverlo.

Gli strumenti principe del MOFU sono i contenuti ad alta densità didattica e di posizionamento: white paper operativi, guide PDF scaricabili, casi studio reali con dimostrazione di 'Prima/Dopo', checklist applicative e newsletter tematiche a cadenza periodica. A differenza del TOFU, dove il contenuto è fruibile senza alcun attrito, nel MOFU possiamo iniziare a richiedere un piccolissimo impegno cognitivo ed emotivo: il prospect accetta di investire 20 minuti del proprio tempo per comprendere a fondo le radici del proprio problema e confrontare le varie opzioni disponibili sul mercato.

In questa fase è cruciale evitare la 'trappola dell'autoreferenzialità'. Molte aziende cadono nell'errore di produrre contenuti MOFU incentrati sulla celebrazione dei propri uffici o della propria storia societaria. Al prospect non interessa chi siete voi finché non ha compreso esattamente in che modo il vostro framework intellettuale risolverà la sua specifica criticità. I contenuti MOFU devono quindi decostruire le false credenze dell'utente, chiarire i pro e i contro delle diverse soluzioni (inclusi i rischi del 'fai-da-te') e posizionare la vostra proposta come lo standard d'eccellenza etico e funzionale del mercato.

Asset di Contenuto MOFUScopo Didattico & StrategicoLivello di FrizioneIndicatore Chiave (KPI)
Case Study ApprofonditoDimostrare con dati reali come un cliente simile ha superato il bloccoBasso (lettura articolo o PDF)Tempo medio sulla pagina (>2.5 min), Scroll depth >75%
Webinar Formativo (Live o On-demand)Costruire autorevolezza dal vivo e rispondere alle obiezioniMedio (richiede 45-60 min di tempo)Show-up rate, Watch-time medio, Domande in chat
Guida Comparativa di MercatoAiutare l'utente a discernere tra approcci differenti senza pregiudizioBasso-Medio (download o lettura)Click su link interni, download risorse collegate
Mini-corso via Email (3-5 lezioni)Abituare l'utente ad aprire la casella postale e attendere il nostro messaggioMedio (frequenza costante per giorni)Open Rate sequenza (>40%), Click-to-Open Rate (CTOR)
⚠️ Attenzione alla Mancanza di Coerenza Informativa: Un errore tipico dei principianti nel MOFU è disconnettere la promessa fatta nell'annuncio TOFU con il contenuto MOFU. Se un utente arriva cercando 'Come risparmiare sulle tasse legalmente' e nel MOFU riceve una spiegazione generica su 'Storia dell'imposta sul reddito dal 1973', l'interesse crolla all'istante. Mantieni una coerenza tematica ferrea lungo tutta la dorsale del funnel.
Framework di Scrittura per un Caso Studio MOFU Efficace
  1. Il Profilo di Partenza: Descrivi la situazione iniziale del cliente (dolori, tentativi falliti, budget sprecato), in modo che il lettore si immedesimi totalmente.
  2. Il Blocco Critico: Evidenzia perché le soluzioni ordinarie reperibili online non avevano funzionato (es. 'mancanza di un metodo strutturato').
  3. Il Framework Applicato: Mostra passo dopo passo la metodologia utilizzata, condividendo screenshot, schemi concettuali e scelte operative.
  4. I Risultati Misurabili: Fornisci numeri precisi (es. '+34% di efficienza', 'tempo dimezzato'), evitando aggettivi vaghi come 'grandissimo successo'.
  5. Call to Action Riflessiva: Invita l'utente a verificare se la sua situazione attuale presenta le medesime premesse del caso esaminato.
La Generazione del Contatto e la Conversione Finale (Bottom of the Funnel)
Dalla cattura del lead qualificato alla transazione economica: design della landing page, gestione delle obiezioni e metriche di carrello.

Siamo giunti alla fase cruciale del processo: il Bottom of the Funnel (BOFU), dove l'attenzione e l'interazione coltivate in precedenza devono cristallizzarsi in un'azione tangibile. Nel gergo metodologico, questo stadio si articola in due momenti interconnessi: l'Acquisizione del Contatto (Lead Generation) e la Conversione Finale (Transazione o Vendita). Il prospect è ora 'Product Aware' e 'Most Aware': conosce la nostra offerta specifica, ne riconosce la validità teorica, ma si trova di fronte alla barriera più ardua da superare: la resistenza al pagamento e la paura di commettere un errore di acquisto.

Per sbloccare il passaggio dal consumo passivo alla cessione del dato personale, entra in gioco il Lead Magnet (magnete per contatti). Un lead magnet efficace non è un banale e logoro 'Iscriviti alla newsletter per ricevere aggiornamenti'; è un asset ad alto valore percepito e immediata utilità applicativa (un template Excel preimpostato, un calcolatore finanziario, un audit gratuito o una demo software di 7 giorni). In cambio di questo strumento, l'utente ci rilascia il proprio indirizzo email, numero di telefono o profilo aziendale, trasformandosi da visitatore anonimo in contatto identificato (Lead Qualificato) all'interno del nostro CRM.

Una volta ottenuto il contatto e qualificato il prospect, si apre la fase di Conversione. Che si tratti di un checkout e-commerce diretto, di una sales page complessa o di una trattativa telefonica condotta da un consulente commerciale, il contesto richiede un abbattimento chirurgico di tutte le obiezioni residue. Le quattro barriere universali che bloccano la conversione sono: 1) 'Non ho abbastanza soldi', 2) 'Non ho tempo per farlo adesso', 3) 'Non mi fido che funzioni per me', e 4) 'Posso rimandare a domani'. La pagina di vendita e la sequenza di chiusura devono rispondere a ciascuna di queste difese mentali con garanzie 'soddisfatti o rimborsati', testimonianze autentiche con nome e cognome, FAQ esaustive e leve di scarsità temporale genuine.

A livello quantitativo, il BOFU è il regno dei numeri duri. Qui monitoriamo costantemente il Costo di Acquisizione Cliente (CAC), il Tasso di Conversione della Landing Page (CVR) e il Ritorno sulla Spesa Pubblicitaria (ROAS). Se il funnel è stato costruito con rigore nelle fasi precedenti, la conversione non richiede artifici manipolatori: diventa la logica e naturale conclusione di un percorso di valore in cui il prezzo richiesto appare ampiamente inferiore al valore atteso del beneficio.

Componente della Landing Page BOFURuolo Psicologico / StrategicoElementi Chiave da Includere
Above the Fold (Testata Visibile)Catturare la decisione in 5 secondi e chiarire la proposta unica di valoreHeadline orientata al beneficio, sub-headline esplicativa, CTA univoca, elemento visivo d'impatto
Riprova Sociale CertificataDemolire il timore della truffa o dell'inefficacia percepitaRecensioni Trustpilot, video-testimonianze di clienti reali, loghi di clienti o partner noti
Offerta Irresistibile (Stack di Valore)Massimizzare la percezione del valore rispetto al prezzo richiestoElenco puntato dettagliato di tutto ciò che è incluso, bonus operativi esclusivi, valore nominale scorporato
Inversione del Rischio (Garanzia)Trasferire il rischio psicologico ed economico dal compratore al venditoreGaranzia incondizionata 14/30 giorni, supporto post-vendita dedicato, cancellazione con un clic
✅ Regola Aurea della Landing Page BOFU: La pagina di conversione finale deve avere un solo e unico obiettivo. Elimina la barra di navigazione con menu generici, rimuovi i link ai social network o ad altri articoli del blog. Ogni via di fuga non necessaria abbatte il conversion rate medio del 20-30%. L'utente deve poter fare solo due cose: acquistare/compilare il modulo oppure chiudere la finestra.
Checklist di Controllo Prima di Lanciare la Fase di Conversione
  1. Test del Processo di Checkout: Esegui un ordine di prova reale con carta di credito per verificare che non vi siano bug di caricamento o campi modulo superflui.
  2. Tempo di Caricamento della Pagina: Assicurati tramite Google PageSpeed che la pagina si carichi in meno di 2,5 secondi su smartphone (il 70% del traffico mobile abbandona se supera i 3 secondi).
  3. Email Transazionale Istantanea: Verifica che il CRM invii la mail di benvenuto, fattura e accesso al servizio entro 60 secondi dal click di acquisto.
  4. Ottimizzazione del Modulo di Contatto: Riduci all'osso i campi: richiedi solo nome ed email per prodotti digitali; aggiungi il numero di telefono solo se hai un team di vendita pronto a richiamare entro 15 minuti.
Retargeting, Fidelizzazione e Trasformazione in Brand Ambassador
Il funnel post-acquisto: strategie di ripescaggio del carrello, massimizzazione del Customer Lifetime Value (LTV) e programmi di referral marketing.

Molti professionisti alle prime armi credono erroneamente che il funnel si concluda con la transazione economica. Questa visione miope è la causa principale del fallimento economico di innumerevoli attività digitali. Con l'aumento costante dei costi pubblicitari (CPM e CAC in crescita su tutte le piattaforme globali), generare un profitto netto sulla sola prima vendita è diventato estremamente raro. La vera marginalità aziendale si costruisce attraverso la Fidelizzazione (Retention), il Retargeting Strategico e la Trasformazione del Cliente in Ambassador (Brand Advocacy): il cosiddetto 'Funnel a Clessidra' o Flywheel.

Prima di analizzare il post-vendita, è indispensabile padroneggiare il Retargeting (o Remarketing), il meccanismo che ricuce gli strappi del funnel. Mediamente, tra il 95% e il 98% degli utenti che atterrano su una landing page di vendita non acquistano al primo passaggio. Abbandonano il carrello per distrazione, necessità di confrontarsi con il partner, o dubbi non fugati. Le campagne di retargeting consentono di mostrare inserzioni pubblicitarie altamente specifiche esclusivamente a coloro che hanno compiuto determinate azioni (es. 'ha aggiunto al carrello negli ultimi 7 giorni ma non ha visto la Thank You Page'). Invece di riproporre il medesimo annuncio iniziale, il retargeting vincente risponde con angoli diversi: propone una FAQ visiva, una testimonianza video focalizzata sul dubbio principale o un incentivo etico a tempo limitato.

Superata la conversione, l'attenzione didattica deve concentrarsi sul post-acquisto. La prima ora successiva al pagamento è contrassegnata dal fenomeno psicologico del 'Buyer's Remorse' (il rimorso dell'acquirente): l'utente teme intimamente di aver sprecato denaro. Un eccellente funnel post-vendita interviene istantaneamente con un processo di Onboarding impeccabile: video di ringraziamento personale, istruzioni chiare e limpide su cosa fare nei successivi 5 minuti, supporto dedicato e anticipazione del risultato positivo. Curare l'onboarding abbatte drasticamente i tassi di rimborso e getta le fondamenta emotive per la fedeltà futura.

Da qui si sviluppa l'incremento del Customer Lifetime Value (LTV) attraverso strategie di Up-selling (proposta di una versione superiore del prodotto), Cross-selling (prodotti complementari indispensabili per massimizzare l'esperienza d'uso) e piani in abbonamento o riordino ricorrente. Infine, quando il cliente ha sperimentato il successo e la soddisfazione tangibile grazie alla nostra promessa mantenuta, scatta la fase finale: la Trasformazione in Ambassador. Un cliente entusiasta è il più formidabile venditore gratuito dell'azienda. Attraverso programmi strutturati di Referral Marketing (es. 'Porta un amico: entrambi ricevete un bonus'), recensioni incentivate e interviste per case study, l'ambassador immette nuovi contatti caldi direttamente al vertice del funnel, abbattendo il costo medio di acquisizione complessivo dell'azienda.

Fase Post-AcquistoAzione Strategica OperativaImpatto sul Modello di Business
Carrello AbbandonatoSequenza email automatica a 1h, 24h e 48h con leva di assistenza e rimozione dubbiRecupero dal 10% al 25% del fatturato perso sul checkout
Onboarding ImmediatoEmail di benvenuto con roadmap chiara dei primi 3 passi pratici e contatto WhatsApp dedicatoCrollo delle richieste di reso e azzeramento del Buyer's Remorse
Up-sell / Cross-sellOfferta speciale riservata ai soli clienti attivi dopo 14 giorni dal primo utilizzo positivoAumento immediato del Carrello Medio (AOV) e del Lifetime Value (LTV)
Programma Ambassador / ReferralLink tracciato univoco fornito al cliente soddisfatto per invitare colleghi in cambio di vantaggiGenerazione di traffico caldissimo a Costo di Acquisizione (CAC) prossimo allo zero
💡 Consiglio Operativo: Quando chiedere una recensione? Non inviare mai la richiesta di recensione o referral appena dopo l'ordine: a quel punto il cliente ha solo pagato e attende con ansia il servizio/prodotto. La richiesta va inoltrata nel cosiddetto 'Momento Wow' (Aha Moment), ossia esattamente quando il cliente ha ricevuto il prodotto, lo ha utilizzato per la prima volta e ne ha tratto il primo tangibile beneficio.
Sequenza Operativa per Attivare un Programma di Brand Ambassador
  1. Identificazione dei Promotori con il Sondaggio NPS: Invia una domanda secca a 30 giorni dall'acquisto: 'Da 1 a 10, con quale probabilità raccomanderesti il nostro brand a un collega?'.
  2. Segmentazione degli Utenti con Voto 9 o 10: Gli utenti che attribuiscono 9 o 10 sono i tuoi promotori naturali. Isolali in un segmento dedicato del CRM.
  3. Invito Personale al Programma Partner: Invia una comunicazione personalizzata ringraziandoli per la stima e proponendo loro di entrare nel circolo ristretto dei supporter ufficiali.
  4. Fornitura di Strumenti e Vantaggi: Genera un codice promozionale personalizzato a loro nome che regala uno sconto a chi lo usa e attribuisce un credito spendibile o una provvigione all'ambassador.
  5. Celebrazione Pubblica: Ringrazia pubblicamente gli ambassador sui tuoi canali social o nella newsletter, consolidando il loro senso di appartenenza a una community esclusiva.
📘 Glossario dei Termini Chiave — tocca ciascun termine per la definizione
Consulta i concetti e le definizioni fondamentali per padroneggiare la materia.
🔍 Funnel (Purchase Funnel)
Modello strategico a imbuto che illustra e governa il percorso cognitivo ed emotivo compiuto dall'utente dalla prima scoperta del brand fino all'acquisto e alla fidelizzazione.
🔍 TOFU (Top of the Funnel)
Fase sommitale dell'imbuto di marketing, incentrata sulla creazione di consapevolezza (Awareness) e sull'attrazione di traffico non qualificato tramite contenuti ad alto valore divulgativo.
🔍 MOFU (Middle of the Funnel)
Fase intermedia dell'imbuto mirata alla nutrizione (Lead Nurturing) del prospect, dove si consolidano la fiducia, l'autorità del brand e la comparazione approfondita delle soluzioni.
🔍 BOFU (Bottom of the Funnel)
Fase conclusiva del funnel in cui si sollecita la conversione finale d'acquisto attraverso landing page specializzate, rimozione delle obiezioni, prove sociali e garanzie di inversione del rischio.
🔍 Lead Magnet
Contenuto o risorsa gratuita di alto valore applicativo (es. ebook, template, checklist, mini-corso) offerta all'utente in cambio dei suoi dati di contatto primari (email, numero di telefono).
🔍 Retargeting (o Remarketing)
Tecnica pubblicitaria che consente di re-intercettare con inserzioni mirate gli utenti che hanno già interagito con il sito web, video o carrello ma non hanno ultimato la transazione finale.
🔍 CAC (Customer Acquisition Cost)
Metrica finanziaria fondamentale calcolata dividendo il totale dei costi di marketing e vendita sostenuti in un dato periodo per il numero complessivo di nuovi clienti acquisiti nello stesso arco temporale.
🔍 LTV (Customer Lifetime Value)
Valore economico totale generato in media da un singolo cliente nell'intero arco della sua relazione commerciale continuativa con l'azienda.
🔍 Brand Ambassador
Cliente soddisfatto ed entusiasta che promuove spontaneamente e attivamente i prodotti o servizi del brand all'interno del proprio network relazionale e professionale.
🧩 Applicazioni e Scenari Tipici
Contesti operativi reali e modalità pratiche di impiego per Le Fasi del Funnel — Architettura Strategica, Conversion Journey & Metriche Operative.
Contesto OperativoUso pratico consigliato
E-commerce B2C di Prodotti Tipici ArtigianaliApplicazione di video ricette TOFU sui social, lead magnet MOFU con guida PDF alle degustazioni campane, BOFU con sconto sul primo kit assaggio, retargeting su carrelli abbandonati e programma referral per amici.
Studio Professionale di Consulenza Aziendale B2BArticoli specialistici e caroselli LinkedIn su normative fiscali (TOFU), white paper di audit di bilancio MOFU, BOFU con sessione diagnostica di 30 minuti gratuita, e fidelizzazione post-consulenza per mandati annuali.
Palestra o Centro Fitness LocaleCampagne geolocalizzate con consigli su postura e benessere (TOFU), 3 lezioni di prova gratuita scaricabili tramite form (MOFU), offerta abbonamento trimestrale al desk (BOFU) e tessera 'Porta un compagno di allenamento' per gli iscritti storici.
Azienda SaaS (Software as a Service) per PMIVideo tutorial su problemi di gestione del magazzino (TOFU), webinar dimostrativo con Q&A (MOFU), prova gratuita di 14 giorni senza carta di credito (BOFU), onboarding guidato e programma affiliate per i power user.
📌 Guida didattica e metodologica certificata a cura di Marco Consiglio (Executive Coach, Marketing Consultant & PM - Marcocreazioni.it, P. IVA IT09016541212).
🎓 Esercitazioni pratiche
1
Mappatura dell'Architettura Funnel Completa
Seleziona un'attività reale o simulata (es. una scuola di lingue, un negozio bio, un consulente di interior design). Disegna l'intero schema del funnel identificando: 1 risorsa per il TOFU (titolo e canale), 1 risorsa MOFU per qualificare l'interesse, l'offerta di conversione BOFU (prezzo, promessa e garanzia) e 1 strategia di retargeting per chi non ha convertito al primo step.
⏱ 35 min📦 Documento di sintesi strategica (max 2 cartelle) con schema grafico o tabellare delle 4 fasi del funnel.💻 Individuale
2
Progettazione di un Lead Magnet ad Alta Conversione
Immagina di rivolgerti a un pubblico di professionisti oberati di lavoro. Definisci l'argomento critico del lead magnet, il formato operativo (foglio di calcolo, PDF di 4 pagine, audio guida), il titolo magnetico basato sulla formula 'Come ottenere [Beneficio Desiderato] senza [Ostacolo Più Temuto]' e scrivi il micro-testo (headline, 3 bullet point di valore e bottone CTA) per il form di cattura lead.
⏱ 25 min📦 Bozza testuale del Lead Magnet e wireframe schematico dei campi del modulo di cattura.💻 Individuale
3
Audit di una Landing Page e Rilevamento Frizioni
Analizza la pagina di checkout o conversione di un sito web a tua scelta. Compila una tabella di controllo verificando: velocità di caricamento, presenza di menù di navigazione dispersivi, chiarezza della garanzia di rimborso, autenticità delle testimonianze ed esaustività delle FAQ. Formula 3 raccomandazioni concrete per incrementare il conversion rate.
⏱ 30 min📦 Scheda tecnica di audit con elenco delle 3 frizioni riscontrate e relative modifiche correttive raccomandate.💻 Individuale
× Zoom