Schermata iniziale e spazio di lavoro
Home, schede Disegno e Rendering, pannelli e salvataggio in Adobe Dimension.
Primo contatto con Adobe Dimension
Adobe Dimension è un programma per comporre scene 3D semplici (oggetti, materiali, luci) e ottenerne immagini realistiche, per esempio presentazioni di prodotto e mockup. In questo corso, aggiornato al 2026 e curato da Marco Consiglio, usiamo schermate reali della versione italiana, scattate su una scena di prova.
La schermata iniziale
All'apertura compare la Home. A sinistra trovi i pulsanti Crea nuovo e Apri...; al centro un riquadro Esplora con novità e proposte, e sotto la sezione File recenti, dove puoi anche trascinare un modello 3D (formati come obj, fbx, gltf) per iniziare. In basso a sinistra ci sono i collegamenti a Tutorial, Note sulla versione, Documentazione, Behance, Forum e Richieste di funzioni.
Lo spazio di lavoro «Disegno»
In alto, accanto all'icona della Home, ci sono due schede: Disegno (dove componi la scena) e Rendering (dove produci l'immagine finale). Nella scheda Disegno vedi:
- La barra degli strumenti a sinistra, con le icone degli strumenti di lavoro (passa il mouse per leggerne il nome).
- L'area di lavoro al centro, con la griglia sul pavimento virtuale.
- Il pannello Scena a destra in alto, con l'elenco degli elementi: all'inizio c'è solo l'Ambiente.
- Azioni e Proprietà sotto: le azioni disponibili e le impostazioni dell'elemento selezionato. Se nulla è selezionato compare l'Unità scena (nell'esempio, Centimetri).
Salvare, chiudere, ricominciare
Il menu File raccoglie le operazioni sul documento: Nuovo, Apri, Apri recente, Apri file di backup, Chiudi, Salva, Salva con nome, Ripristina salvato, Importa, Esporta e Chiudi Dimension. Se crei un nuovo documento mentre quello attuale ha modifiche non salvate, il programma chiede se salvarle.
Checklist operativa
Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.
Tipologie applicative
Le aree principali del programma, in breve.
Home
Crea nuovo, Apri, file recenti, tutorial e link utili.
Disegno
Dove costruisci e sistemi la scena 3D.
Rendering
Dove produci l'immagine finale.
Scena
Elenco degli elementi presenti.
Proprietà
Impostazioni dell'elemento selezionato.
Menu
File, Modifica, Oggetto, Videocamera, Seleziona, Visualizza, Finestra, Aiuto.
Glossario interattivo
Tocca un termine per vederne la definizione.
Esercitazioni pratiche
Esercizio 1 — Giro della Home
Apri la Home e annota a che cosa servono Crea nuovo, Apri, Esplora e File recenti.
Esercizio 2 — Mappa dello spazio di lavoro
Disegna su carta lo spazio di lavoro con gli elementi: barra strumenti, area di lavoro, Scena, Azioni, Proprietà.
Esercizio 3 — Salvataggio sicuro
Crea una scena di prova, salvala con un nome chiaro in una cartella di lavoro e riaprila dall'elenco File recenti.
Quiz & Attestato
Completa tutte le voci della Checklist operativa per sbloccare il quiz.
Menu, videocamera e navigazione
Menu Oggetto, Videocamera, Visualizza e Finestra: come muoversi nella scena.
Muoversi nella scena: menu e videocamera
In un programma 3D la prima abilità è guardare la scena dal punto giusto. In questa guida, aggiornata al 2026 e a cura di Marco Consiglio, esploriamo i menu che governano oggetti, videocamera e visualizzazione.
Il menu Oggetto
Contiene i comandi per gestire gli elementi della scena: Raggruppa e Separa, Blocca/Sblocca, Mostra/Nascondi oggetti selezionati (e non selezionati), Mostra tutti gli oggetti, Sposta a terreno, Sostituisci oggetto, il passaggio tra spazio di trasformazione globale e oggetto, Allineamento e Trasforma. Più in basso trovi Converti in modello standard, Genera UV e Carica texture materiali. Le voci sono grigie quando nessun oggetto è selezionato.
Il menu Videocamera
La videocamera è il tuo «occhio» nella scena. Il menu permette di annullare o ripristinare la videocamera, inquadrare la selezione o tutto, aggiungere una videocamera e passare alla precedente o alla successiva, oppure scegliere una vista videocamera. Accanto a ogni voce vedi la scorciatoia: per esempio «F» per inquadrare la selezione.
In alto a destra dell'area di lavoro, il selettore Videocamera area di lavoro mostra la videocamera attiva; l'elenco permette di cambiare vista quando ne esistono più di una.
Il menu Visualizza
Qui regoli lo zoom (adatta all'area o alla selezione, 100%, zoom in e out), mostri o nascondi la griglia, attivi il ray tracing in anteprima e cambi le dimensioni del gizmo, cioè lo strumento a frecce con cui sposti e ruoti gli oggetti.
Il menu Finestra
Permette di cambiare modalità (Disegno o Rendering), mostrare o nascondere risorse, impostazioni di rendering, informazioni sulle prestazioni, opzioni dello strumento e visualizzatore della luce ambiente, aprire i controlli orbita e mostrare o nascondere l'interfaccia per lavorare a tutto schermo.
Checklist operativa
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Tipologie applicative
I quattro menu da conoscere subito.
Oggetto
Raggruppa, blocca, mostra, sposta a terreno e converte.
Videocamera
Inquadra, annulla, ripristina e aggiungi videocamere.
Visualizza
Zoom, griglia, ray tracing e gizmo.
Finestra
Modalità, pannelli, orbita e interfaccia.
Scorciatoie
Combinazioni di tasti mostrate nei menu.
Selettore camera
Cambia la videocamera attiva in alto a destra.
Glossario interattivo
Tocca un termine per vederne la definizione.
Esercitazioni pratiche
Esercizio 1 — Caccia alle scorciatoie
Apri ogni menu e annota cinque scorciatoie che useresti spesso.
Esercizio 2 — Perso nella scena
Muovi la vista fino a perdere l'oggetto, poi ritrovalo con Inquadra tutto e con Ripristina videocamera.
Esercizio 3 — Griglia on/off
Nascondi e mostra la griglia dal menu Visualizza e descrivi quando conviene averla.
Quiz & Attestato
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Oggetti 3D e forme di base
Forme di base, importazione di modelli, selezione e scheda Trasforma.
Dalla scena vuota al primo oggetto
Ogni scena nasce da oggetti. In questa guida, aggiornata al 2026 e a cura di Marco Consiglio, aggiungiamo una forma di base, la selezioniamo e ne leggiamo le proprietà. Sulla scena di prova abbiamo usato una sfera.
Due modi per portare oggetti nella scena
- Forme di base: dalla barra in basso nell'area di lavoro, l'icona del cubo apre l'elenco Cono, Cubo, Cilindro, Piano, Sfera, Toroide e Testo.
- Modelli esterni: il pulsante + in alto a sinistra offre Importa nella scena e Sfoglia risorse 3D in Marketplace. Il + presente nella barra in basso apre invece la finestra per scegliere un file di modello dal computer.
Selezionare e leggere un oggetto
Dopo aver scelto Sfera, l'oggetto compare al centro e nel pannello Scena. Quando è selezionato vedi il gizmo (frecce verdi, rosse e blu per spostare, ruotare e ridimensionare) e, in basso a destra, il pannello Proprietà con tre schede: Trasforma, Oggetto e Materiale.
Nella scheda Oggetto di una sfera trovi il Tipo (Standard), il Raggio (10 cm nell'esempio), il numero di Lati (48: più lati, più la sfera appare liscia) e la sezione Spostamento.
La scheda Trasforma
Qui decidi dove sta l'oggetto e come è orientato. Trovi il Punto cardine (nell'esempio «In basso»), la Posizione, la Rotazione, la Scala e le Dimensioni su tre assi X, Y e Z. Il piccolo lucchetto a catena accanto a Scala e Dimensioni lega i tre assi, così l'oggetto si ingrandisce in modo proporzionale.
Checklist operativa
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Tipologie applicative
Le forme di base servono a costruire anche scene complesse.
Cubo
Base di tavoli, scatole e pareti.
Sfera
Palle, cupole e prove di materiali.
Cilindro
Barattoli, colonne, tubi.
Piano
Pavimenti, pareti e fondali.
Toroide
Anelli e ciambelle.
Testo
Scritte 3D per titoli e marchi.
Glossario interattivo
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Esercitazioni pratiche
Esercizio 1 — Tutte le forme
Aggiungi una per una le sette forme e annota a che cosa potrebbero servire.
Esercizio 2 — Tavolino
Costruisci un tavolino con un cubo schiacciato e quattro cilindri, usando posizione e dimensioni.
Esercizio 3 — Licenze
Scrivi tre domande da farti prima di importare un modello 3D trovato online.
Quiz & Attestato
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Materiali e superfici
Scheda Materiale: texture, colore, specularità, rilievi, emissione e rivestimenti.
Dare carattere agli oggetti: i materiali
Una sfera grigia è solo una forma: diventa vetro, metallo, plastica o stoffa grazie al materiale. In questa guida, aggiornata al 2026 e a cura di Marco Consiglio, leggiamo la scheda Materiale di un oggetto e capiamo che cosa fa ciascun gruppo di impostazioni.
Dove si trova
Seleziona un oggetto e apri la scheda Materiale nel pannello Proprietà. In cima compare l'elenco dei materiali dell'oggetto: un oggetto nuovo ha il Materiale predefinito, con le icone per duplicarlo ed eliminarlo.
La sezione Trasforma del materiale
Regola come la texture (l'immagine che riveste la superficie) si adatta all'oggetto: la Proiezione (nell'esempio «UV»), le Ripetizioni su X e Y, l'Offset (spostamento) e una rotazione. Serve, per esempio, a ripetere una piastrella più volte su un pavimento.
La sezione Materiale: superficie di base e altro
Sotto trovi la Superficie di base, con il Colore di base, la rugosità, il Livello di specularità (0,5 nell'esempio) e il Colore speculare dei contorni, cioè il riflesso lucido. Scorrendo il pannello compaiono altri gruppi che si aprono con la freccia:
- Normale e Altezza: simulano rilievi e incisioni senza modificare la forma.
- Anisotropia: riflessi allungati, tipici di metalli spazzolati.
- Emissione: l'oggetto emette luce propria, come una lampadina.
- Lucentezza: strato lucido sopra la superficie, come una vernice.
- Interno e Rivestimento: proprietà per materiali trasparenti e per strati sopra la superficie.
Checklist operativa
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Tipologie applicative
I materiali tipici di una scena di prodotto.
Plastica
Colore pieno, specularità media.
Metallo
Riflessi forti, spesso anisotropia.
Vetro
Trasparenza e riflessi.
Legno e tessuti
Texture con rilievo (Normale e Altezza).
Luminosi
Emissione per lampade e schermi.
Verniciati
Lucentezza sopra la superficie di base.
Glossario interattivo
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Esercitazioni pratiche
Esercizio 1 — Tre sfere
Crea tre sfere e dai a ciascuna un colore e una specularità diversi, poi confrontale.
Esercizio 2 — Piastrelle
Applica una texture a un piano e usa Ripeti per ottenere un pavimento a piastrelle.
Esercizio 3 — Lampada
Descrivi quali sezioni useresti per una lampada accesa e perché.
Quiz & Attestato
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Ambiente, terreno e luci
Ambiente: terreno, sfondo e luci per dare realismo alla scena.
La luce fa la differenza
Un oggetto ben illuminato sembra vero; uno illuminato male sembra finto. In questa guida, aggiornata al 2026 e a cura di Marco Consiglio, esploriamo l'elemento Ambiente del pannello Scena, che controlla terreno, sfondo e luci.
Selezionare l'Ambiente
Nel pannello Scena, in cima all'elenco, clicca Ambiente. Nelle Proprietà compaiono tre schede: Terreno, Sfondo e Luci. In Azioni è presente il pulsante Come immagine..., che permette di usare un'immagine per l'ambiente.
Scheda Terreno
Controlla il Piano terreno, il pavimento su cui poggiano gli oggetti (un interruttore lo attiva o disattiva). Regola l'Opacità ombra (100% nell'esempio), l'Opacità riflesso e la Ruvidità riflesso: con riflesso a 0% il pavimento è opaco, aumentandolo diventa lucido come uno specchio.
Scheda Sfondo
Qui scegli il colore dello sfondo e la visibilità dell'ambiente: l'Opacità dello sfondo ambientale (0% nell'esempio) e la Sfocatura (50%). Questi valori decidono quanto si veda l'immagine dell'ambiente dietro agli oggetti.
Scheda Luci
Qui c'è l'Illuminazione globale (interruttore) e l'elenco delle luci della scena: la Luce ambiente è la luce di partenza, basata su un'immagine. Selezionandola puoi regolare l'Immagine, l'Intensità (100% nell'esempio), la Rotazione (per cambiare da dove arriva la luce) e un Colore opzionale. Con il pulsante + si aggiungono altre luci.
Checklist operativa
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Tipologie applicative
Gli effetti principali dell'ambiente.
Ombre
Danno peso e appoggio agli oggetti.
Riflessi
Pavimento lucido come uno specchio.
Sfondo
Colore o immagine dietro la scena.
Luce ambiente
Illuminazione di partenza basata su immagine.
Rotazione luce
Cambia la direzione delle ombre.
Colore luce
Dà tono caldo o freddo.
Glossario interattivo
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Esercitazioni pratiche
Esercizio 1 — Terreno lucido
Porta il riflesso del terreno da 0% a un valore medio e descrivi come cambia la sfera.
Esercizio 2 — Ruota la luce
Ruota la luce ambiente di 90° e annota dove cadono le ombre.
Esercizio 3 — Sfondo pulito
Scegli un colore di sfondo neutro per una foto prodotto e giustifica la scelta.
Quiz & Attestato
Completa tutte le voci della Checklist operativa per sbloccare il quiz.
Rendering ed esportazione
Scheda Rendering: qualità, campioni, formato ed esportazione dell'immagine.
Dalla scena all'immagine finale
Il rendering trasforma la scena in una immagine definitiva con luci, ombre e riflessi realistici. In questa guida, aggiornata al 2026 e a cura di Marco Consiglio, leggiamo la scheda Rendering. Per non creare file sul computer non abbiamo avviato nessun rendering: abbiamo solo osservato le impostazioni.
La scheda Rendering
Dal menu in alto scegli la scheda Rendering. A sinistra trovi le Impostazioni di rendering, a destra le Impostazioni di esportazione e, sotto, lo Stato del rendering. Al centro una descrizione spiega che Dimension converte il disegno nell'immagine finale e che l'elaborazione può richiedere tempo.
Impostazioni di rendering
- Rendering con: il metodo, nell'esempio Ray tracing.
- Rendering con GPU: usa la scheda grafica, se disponibile, per andare più veloce.
- Predefinito: la qualità (nell'esempio «Media»).
- Campioni (16 nell'esempio): più campioni significano meno rumore, ma più tempo.
- Tempo max: limite di tempo (0 sec = nessun limite).
- Riduzione disturbo in esportazione e Spostamento: due opzioni attivabili con interruttore.
- Risoluzione: nell'esempio «Massima».
Impostazioni di esportazione
Qui decidi il nome del file, la cartella in cui salvarlo (Salva in), il formato (nell'esempio PNG) e se sovrascrivere le dimensioni della videocamera. Il pulsante Rendering avvia il calcolo; Annulla lo interrompe.
Quando salvare, quando esportare
Salvare il documento (.dn) conserva la scena modificabile; esportare il rendering produce un'immagine finita. Sono due operazioni diverse: serve entrambe.
Checklist operativa
Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.
Tipologie applicative
Le scelte tipiche in fase di rendering.
Prova veloce
Qualità bassa e pochi campioni.
Rendering finale
Qualità alta e risoluzione massima.
GPU
Più velocità con scheda grafica adatta.
PNG
Formato con sfondo trasparente possibile.
Salvataggio .dn
Scena modificabile.
Cartella di destinazione
Dove verrà creato il file.
Glossario interattivo
Tocca un termine per vederne la definizione.
Esercitazioni pratiche
Esercizio 1 — Prova e finale
Fai un rendering di prova a qualità bassa e uno finale, confrontando tempi e risultato.
Esercizio 2 — Cartella dedicata
Crea una cartella «Rendering di prova» e usala come destinazione.
Esercizio 3 — Salvare e esportare
Spiega con parole tue la differenza tra salvare il documento ed esportare l'immagine.
Quiz & Attestato
Completa tutte le voci della Checklist operativa per sbloccare il quiz.