Adobe Dimension · Guida operativa · Area 01 · Marco Consiglio

Schermata iniziale e spazio di lavoro

Home, schede Disegno e Rendering, pannelli e salvataggio in Adobe Dimension.

Primo contatto con Adobe Dimension

Adobe Dimension è un programma per comporre scene 3D semplici (oggetti, materiali, luci) e ottenerne immagini realistiche, per esempio presentazioni di prodotto e mockup. In questo corso, aggiornato al 2026 e curato da Marco Consiglio, usiamo schermate reali della versione italiana, scattate su una scena di prova.

Nota 2026: i programmi Adobe cambiano piani e funzioni nel tempo. Il corso descrive la versione installata a ottobre 2026; per lo stato del prodotto e per le novità consulta le «Note sulla versione» indicate nella schermata iniziale.

La schermata iniziale

All'apertura compare la Home. A sinistra trovi i pulsanti Crea nuovo e Apri...; al centro un riquadro Esplora con novità e proposte, e sotto la sezione File recenti, dove puoi anche trascinare un modello 3D (formati come obj, fbx, gltf) per iniziare. In basso a sinistra ci sono i collegamenti a Tutorial, Note sulla versione, Documentazione, Behance, Forum e Richieste di funzioni.

La schermata iniziale: Crea nuovo, Apri, Esplora e File recenti
La schermata iniziale: Crea nuovo, Apri, Esplora e File recenti

Lo spazio di lavoro «Disegno»

In alto, accanto all'icona della Home, ci sono due schede: Disegno (dove componi la scena) e Rendering (dove produci l'immagine finale). Nella scheda Disegno vedi:

  • La barra degli strumenti a sinistra, con le icone degli strumenti di lavoro (passa il mouse per leggerne il nome).
  • L'area di lavoro al centro, con la griglia sul pavimento virtuale.
  • Il pannello Scena a destra in alto, con l'elenco degli elementi: all'inizio c'è solo l'Ambiente.
  • Azioni e Proprietà sotto: le azioni disponibili e le impostazioni dell'elemento selezionato. Se nulla è selezionato compare l'Unità scena (nell'esempio, Centimetri).
Lo spazio di lavoro Disegno con la scena vuota
Lo spazio di lavoro Disegno con la scena vuota

Salvare, chiudere, ricominciare

Il menu File raccoglie le operazioni sul documento: Nuovo, Apri, Apri recente, Apri file di backup, Chiudi, Salva, Salva con nome, Ripristina salvato, Importa, Esporta e Chiudi Dimension. Se crei un nuovo documento mentre quello attuale ha modifiche non salvate, il programma chiede se salvarle.

Il menu File
Il menu File
La richiesta di salvataggio: Salva, Annulla o Non salvare
La richiesta di salvataggio: Salva, Annulla o Non salvare
Abitudine utile: salva presto e spesso, con un nome chiaro. Il nome «Senza titolo» nella barra superiore, con un asterisco, indica un documento non ancora salvato.
Attenzione: «Non salvare» elimina le modifiche. Nelle prove di questo corso lo abbiamo scelto apposta, perché la scena era solo una dimostrazione.

Checklist operativa

Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.

So distinguere la Home dallo spazio di lavoro
So trovare Crea nuovo, Apri e File recenti
So distinguere le schede Disegno e Rendering
So riconoscere i pannelli Scena, Azioni e Proprietà
So leggere l'unità di misura della scena
So aprire il menu File e riconoscerne le voci
So cosa significa l'asterisco accanto al nome
So scegliere con cura tra Salva e Non salvare

Tipologie applicative

Le aree principali del programma, in breve.

Home

Crea nuovo, Apri, file recenti, tutorial e link utili.

Disegno

Dove costruisci e sistemi la scena 3D.

Rendering

Dove produci l'immagine finale.

Scena

Elenco degli elementi presenti.

Proprietà

Impostazioni dell'elemento selezionato.

Menu

File, Modifica, Oggetto, Videocamera, Seleziona, Visualizza, Finestra, Aiuto.

Glossario interattivo

Tocca un termine per vederne la definizione.

Scena
L'insieme di oggetti, luci e ambiente del tuo progetto.
Ambiente
Elemento della scena che controlla terreno, sfondo e luci.
Disegno
Scheda in cui componi la scena.
Rendering
Calcolo dell'immagine finale con luci e ombre.
Proprietà
Pannello con le impostazioni dell'elemento selezionato.
Unità scena
Unità di misura del documento, per esempio centimetri.
File recenti
Elenco degli ultimi documenti aperti.
Documento .dn
Formato di salvataggio di Dimension.

Esercitazioni pratiche

Esercizio 1 — Giro della Home

Apri la Home e annota a che cosa servono Crea nuovo, Apri, Esplora e File recenti.

Esercizio 2 — Mappa dello spazio di lavoro

Disegna su carta lo spazio di lavoro con gli elementi: barra strumenti, area di lavoro, Scena, Azioni, Proprietà.

Esercizio 3 — Salvataggio sicuro

Crea una scena di prova, salvala con un nome chiaro in una cartella di lavoro e riaprila dall'elenco File recenti.

Quiz & Attestato

Completa tutte le voci della Checklist operativa per sbloccare il quiz.

Marco Consiglio — Volta Institute ·
Adobe Dimension · Guida operativa · Area 02 · Marco Consiglio

Menu, videocamera e navigazione

Menu Oggetto, Videocamera, Visualizza e Finestra: come muoversi nella scena.

Muoversi nella scena: menu e videocamera

In un programma 3D la prima abilità è guardare la scena dal punto giusto. In questa guida, aggiornata al 2026 e a cura di Marco Consiglio, esploriamo i menu che governano oggetti, videocamera e visualizzazione.

Il menu Oggetto

Contiene i comandi per gestire gli elementi della scena: Raggruppa e Separa, Blocca/Sblocca, Mostra/Nascondi oggetti selezionati (e non selezionati), Mostra tutti gli oggetti, Sposta a terreno, Sostituisci oggetto, il passaggio tra spazio di trasformazione globale e oggetto, Allineamento e Trasforma. Più in basso trovi Converti in modello standard, Genera UV e Carica texture materiali. Le voci sono grigie quando nessun oggetto è selezionato.

Il menu Oggetto, con le scorciatoie da tastiera a destra
Il menu Oggetto, con le scorciatoie da tastiera a destra

Il menu Videocamera

La videocamera è il tuo «occhio» nella scena. Il menu permette di annullare o ripristinare la videocamera, inquadrare la selezione o tutto, aggiungere una videocamera e passare alla precedente o alla successiva, oppure scegliere una vista videocamera. Accanto a ogni voce vedi la scorciatoia: per esempio «F» per inquadrare la selezione.

Il menu Videocamera
Il menu Videocamera

In alto a destra dell'area di lavoro, il selettore Videocamera area di lavoro mostra la videocamera attiva; l'elenco permette di cambiare vista quando ne esistono più di una.

Il selettore della videocamera in alto a destra
Il selettore della videocamera in alto a destra

Il menu Visualizza

Qui regoli lo zoom (adatta all'area o alla selezione, 100%, zoom in e out), mostri o nascondi la griglia, attivi il ray tracing in anteprima e cambi le dimensioni del gizmo, cioè lo strumento a frecce con cui sposti e ruoti gli oggetti.

Il menu Visualizza
Il menu Visualizza

Il menu Finestra

Permette di cambiare modalità (Disegno o Rendering), mostrare o nascondere risorse, impostazioni di rendering, informazioni sulle prestazioni, opzioni dello strumento e visualizzatore della luce ambiente, aprire i controlli orbita e mostrare o nascondere l'interfaccia per lavorare a tutto schermo.

Il menu Finestra
Il menu Finestra
Trucco da principianti: se ti perdi nella scena, usa «Inquadra tutto» (Maiusc+F) per vedere ogni oggetto, oppure «Ripristina videocamera» (Fine) per tornare alla vista iniziale.
Attenzione: le scorciatoie dipendono dalla tastiera e dalla lingua del sistema; leggile sempre nel menu, a destra di ogni voce.

Checklist operativa

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So aprire i menu Oggetto, Videocamera, Visualizza e Finestra
So leggere le scorciatoie nei menu
So inquadrare la selezione o l'intera scena
So annullare o ripristinare la videocamera
So aggiungere una videocamera
So mostrare o nascondere la griglia
So cos'è il gizmo
So cambiare modalità tra Disegno e Rendering

Tipologie applicative

I quattro menu da conoscere subito.

Oggetto

Raggruppa, blocca, mostra, sposta a terreno e converte.

Videocamera

Inquadra, annulla, ripristina e aggiungi videocamere.

Visualizza

Zoom, griglia, ray tracing e gizmo.

Finestra

Modalità, pannelli, orbita e interfaccia.

Scorciatoie

Combinazioni di tasti mostrate nei menu.

Selettore camera

Cambia la videocamera attiva in alto a destra.

Glossario interattivo

Tocca un termine per vederne la definizione.

Videocamera
Il punto di vista da cui osservi e produci l'immagine.
Inquadra
Adatta la vista all'oggetto o alla scena.
Gizmo
Strumento a frecce per spostare, ruotare, scalare.
Griglia
Reticolo del pavimento che aiuta a orientarsi.
Ray tracing
Calcolo realistico di luci e ombre.
Orbita
Movimento attorno alla scena.
Raggruppa
Unisce più oggetti in un gruppo.
Spazio globale
Sistema di coordinate della scena intera.

Esercitazioni pratiche

Esercizio 1 — Caccia alle scorciatoie

Apri ogni menu e annota cinque scorciatoie che useresti spesso.

Esercizio 2 — Perso nella scena

Muovi la vista fino a perdere l'oggetto, poi ritrovalo con Inquadra tutto e con Ripristina videocamera.

Esercizio 3 — Griglia on/off

Nascondi e mostra la griglia dal menu Visualizza e descrivi quando conviene averla.

Quiz & Attestato

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Marco Consiglio — Volta Institute ·
Adobe Dimension · Guida operativa · Area 03 · Marco Consiglio

Oggetti 3D e forme di base

Forme di base, importazione di modelli, selezione e scheda Trasforma.

Dalla scena vuota al primo oggetto

Ogni scena nasce da oggetti. In questa guida, aggiornata al 2026 e a cura di Marco Consiglio, aggiungiamo una forma di base, la selezioniamo e ne leggiamo le proprietà. Sulla scena di prova abbiamo usato una sfera.

Due modi per portare oggetti nella scena

  1. Forme di base: dalla barra in basso nell'area di lavoro, l'icona del cubo apre l'elenco Cono, Cubo, Cilindro, Piano, Sfera, Toroide e Testo.
  2. Modelli esterni: il pulsante + in alto a sinistra offre Importa nella scena e Sfoglia risorse 3D in Marketplace. Il + presente nella barra in basso apre invece la finestra per scegliere un file di modello dal computer.
Il pulsante + con le voci Importa nella scena e Sfoglia risorse 3D in Marketplace
Il pulsante + con le voci Importa nella scena e Sfoglia risorse 3D in Marketplace
L'elenco delle forme di base: cono, cubo, cilindro, piano, sfera, toroide, testo
L'elenco delle forme di base: cono, cubo, cilindro, piano, sfera, toroide, testo

Selezionare e leggere un oggetto

Dopo aver scelto Sfera, l'oggetto compare al centro e nel pannello Scena. Quando è selezionato vedi il gizmo (frecce verdi, rosse e blu per spostare, ruotare e ridimensionare) e, in basso a destra, il pannello Proprietà con tre schede: Trasforma, Oggetto e Materiale.

Nella scheda Oggetto di una sfera trovi il Tipo (Standard), il Raggio (10 cm nell'esempio), il numero di Lati (48: più lati, più la sfera appare liscia) e la sezione Spostamento.

La sfera selezionata: gizmo, pannello Scena e scheda Oggetto
La sfera selezionata: gizmo, pannello Scena e scheda Oggetto

La scheda Trasforma

Qui decidi dove sta l'oggetto e come è orientato. Trovi il Punto cardine (nell'esempio «In basso»), la Posizione, la Rotazione, la Scala e le Dimensioni su tre assi X, Y e Z. Il piccolo lucchetto a catena accanto a Scala e Dimensioni lega i tre assi, così l'oggetto si ingrandisce in modo proporzionale.

La scheda Trasforma: posizione, rotazione, scala e dimensioni
La scheda Trasforma: posizione, rotazione, scala e dimensioni
Esercizio guidato: aggiungi una sfera, poi modifica il raggio e osserva come cambiano le dimensioni nella scheda Trasforma. I due valori sono collegati.
Attenzione: importa solo modelli di cui hai i diritti d'uso. I modelli scaricati da Internet hanno licenze diverse; controlla sempre le condizioni.

Checklist operativa

Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.

So aprire l'elenco delle forme di base
So elencare le sette forme disponibili
So importare un modello dal computer
So aprire il Marketplace dalla voce +
So riconoscere un oggetto selezionato e il suo gizmo
So leggere le tre schede Trasforma, Oggetto, Materiale
So modificare posizione, rotazione e scala
So controllare i diritti d'uso dei modelli

Tipologie applicative

Le forme di base servono a costruire anche scene complesse.

Cubo

Base di tavoli, scatole e pareti.

Sfera

Palle, cupole e prove di materiali.

Cilindro

Barattoli, colonne, tubi.

Piano

Pavimenti, pareti e fondali.

Toroide

Anelli e ciambelle.

Testo

Scritte 3D per titoli e marchi.

Glossario interattivo

Tocca un termine per vederne la definizione.

Forma di base
Oggetto 3D semplice pronto all'uso.
Importa
Portare nella scena un modello esterno.
Marketplace
Catalogo di risorse 3D.
Punto cardine
Punto attorno a cui l'oggetto si muove e ruota.
Rotazione
Inclinazione dell'oggetto sui tre assi.
Scala
Fattore di ingrandimento dell'oggetto.
Lati
Numero di facce che definisce la levigatezza di una sfera.
Spostamento
Funzione che deforma la superficie usando un'immagine.

Esercitazioni pratiche

Esercizio 1 — Tutte le forme

Aggiungi una per una le sette forme e annota a che cosa potrebbero servire.

Esercizio 2 — Tavolino

Costruisci un tavolino con un cubo schiacciato e quattro cilindri, usando posizione e dimensioni.

Esercizio 3 — Licenze

Scrivi tre domande da farti prima di importare un modello 3D trovato online.

Quiz & Attestato

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Marco Consiglio — Volta Institute ·
Adobe Dimension · Guida operativa · Area 04 · Marco Consiglio

Materiali e superfici

Scheda Materiale: texture, colore, specularità, rilievi, emissione e rivestimenti.

Dare carattere agli oggetti: i materiali

Una sfera grigia è solo una forma: diventa vetro, metallo, plastica o stoffa grazie al materiale. In questa guida, aggiornata al 2026 e a cura di Marco Consiglio, leggiamo la scheda Materiale di un oggetto e capiamo che cosa fa ciascun gruppo di impostazioni.

Dove si trova

Seleziona un oggetto e apri la scheda Materiale nel pannello Proprietà. In cima compare l'elenco dei materiali dell'oggetto: un oggetto nuovo ha il Materiale predefinito, con le icone per duplicarlo ed eliminarlo.

La scheda Materiale: Materiale predefinito e sezione Trasforma
La scheda Materiale: Materiale predefinito e sezione Trasforma

La sezione Trasforma del materiale

Regola come la texture (l'immagine che riveste la superficie) si adatta all'oggetto: la Proiezione (nell'esempio «UV»), le Ripetizioni su X e Y, l'Offset (spostamento) e una rotazione. Serve, per esempio, a ripetere una piastrella più volte su un pavimento.

La sezione Materiale: superficie di base e altro

Sotto trovi la Superficie di base, con il Colore di base, la rugosità, il Livello di specularità (0,5 nell'esempio) e il Colore speculare dei contorni, cioè il riflesso lucido. Scorrendo il pannello compaiono altri gruppi che si aprono con la freccia:

  • Normale e Altezza: simulano rilievi e incisioni senza modificare la forma.
  • Anisotropia: riflessi allungati, tipici di metalli spazzolati.
  • Emissione: l'oggetto emette luce propria, come una lampadina.
  • Lucentezza: strato lucido sopra la superficie, come una vernice.
  • Interno e Rivestimento: proprietà per materiali trasparenti e per strati sopra la superficie.
Le sezioni del materiale: speculare, Normale, Altezza, Anisotropia, Emissione, Lucentezza, Interno, Rivestimento
Le sezioni del materiale: speculare, Normale, Altezza, Anisotropia, Emissione, Lucentezza, Interno, Rivestimento
Regola pratica: cambia una impostazione alla volta e guarda l'anteprima. Cominciare dal colore di base e dalla specularità basta per ottenere già materiali credibili.
Attenzione: i nomi dei campi possono cambiare con gli aggiornamenti. Se non trovi una voce, cercala nella documentazione indicata nella Home.

Checklist operativa

Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.

So aprire la scheda Materiale di un oggetto
So riconoscere il Materiale predefinito
So spiegare a che cosa serve la proiezione UV
So modificare ripetizioni e offset di una texture
So cambiare il colore di base
So regolare il livello di specularità
So a che cosa servono Normale e Altezza
So quando usare Emissione

Tipologie applicative

I materiali tipici di una scena di prodotto.

Plastica

Colore pieno, specularità media.

Metallo

Riflessi forti, spesso anisotropia.

Vetro

Trasparenza e riflessi.

Legno e tessuti

Texture con rilievo (Normale e Altezza).

Luminosi

Emissione per lampade e schermi.

Verniciati

Lucentezza sopra la superficie di base.

Glossario interattivo

Tocca un termine per vederne la definizione.

Materiale
Insieme di proprietà che definiscono l'aspetto di una superficie.
Texture
Immagine che riveste una superficie.
Proiezione UV
Modo di stendere la texture sulla forma.
Colore di base
Colore principale del materiale.
Specularità
Intensità dei riflessi lucidi.
Normale
Mappa che simula rilievi fini.
Emissione
Luce emessa dal materiale stesso.
Lucentezza
Strato lucido tipo vernice.

Esercitazioni pratiche

Esercizio 1 — Tre sfere

Crea tre sfere e dai a ciascuna un colore e una specularità diversi, poi confrontale.

Esercizio 2 — Piastrelle

Applica una texture a un piano e usa Ripeti per ottenere un pavimento a piastrelle.

Esercizio 3 — Lampada

Descrivi quali sezioni useresti per una lampada accesa e perché.

Quiz & Attestato

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Marco Consiglio — Volta Institute ·
Adobe Dimension · Guida operativa · Area 05 · Marco Consiglio

Ambiente, terreno e luci

Ambiente: terreno, sfondo e luci per dare realismo alla scena.

La luce fa la differenza

Un oggetto ben illuminato sembra vero; uno illuminato male sembra finto. In questa guida, aggiornata al 2026 e a cura di Marco Consiglio, esploriamo l'elemento Ambiente del pannello Scena, che controlla terreno, sfondo e luci.

Selezionare l'Ambiente

Nel pannello Scena, in cima all'elenco, clicca Ambiente. Nelle Proprietà compaiono tre schede: Terreno, Sfondo e Luci. In Azioni è presente il pulsante Come immagine..., che permette di usare un'immagine per l'ambiente.

Scheda Terreno

Controlla il Piano terreno, il pavimento su cui poggiano gli oggetti (un interruttore lo attiva o disattiva). Regola l'Opacità ombra (100% nell'esempio), l'Opacità riflesso e la Ruvidità riflesso: con riflesso a 0% il pavimento è opaco, aumentandolo diventa lucido come uno specchio.

La scheda Terreno: piano terreno, ombra e riflesso
La scheda Terreno: piano terreno, ombra e riflesso

Scheda Sfondo

Qui scegli il colore dello sfondo e la visibilità dell'ambiente: l'Opacità dello sfondo ambientale (0% nell'esempio) e la Sfocatura (50%). Questi valori decidono quanto si veda l'immagine dell'ambiente dietro agli oggetti.

La scheda Sfondo: colore e visibilità dell'ambiente
La scheda Sfondo: colore e visibilità dell'ambiente

Scheda Luci

Qui c'è l'Illuminazione globale (interruttore) e l'elenco delle luci della scena: la Luce ambiente è la luce di partenza, basata su un'immagine. Selezionandola puoi regolare l'Immagine, l'Intensità (100% nell'esempio), la Rotazione (per cambiare da dove arriva la luce) e un Colore opzionale. Con il pulsante + si aggiungono altre luci.

La scheda Luci: Luce ambiente con immagine, intensità e rotazione
La scheda Luci: Luce ambiente con immagine, intensità e rotazione
Regola di Marco Consiglio: prima la luce, poi i dettagli. Ruota la luce ambiente fino a vedere le ombre cadere dove le vuoi, poi regola l'intensità.
Attenzione: riflessi molto alti sul terreno sono belli, ma allungano il tempo di rendering. Provali con anteprima prima del rendering finale.

Checklist operativa

Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.

So selezionare l'Ambiente nel pannello Scena
So aprire le schede Terreno, Sfondo e Luci
So attivare o disattivare il piano terreno
So regolare ombra e riflesso del terreno
So cambiare colore e visibilità dello sfondo
So leggere l'intensità della luce ambiente
So ruotare la luce per spostare le ombre
So aggiungere una luce con il +

Tipologie applicative

Gli effetti principali dell'ambiente.

Ombre

Danno peso e appoggio agli oggetti.

Riflessi

Pavimento lucido come uno specchio.

Sfondo

Colore o immagine dietro la scena.

Luce ambiente

Illuminazione di partenza basata su immagine.

Rotazione luce

Cambia la direzione delle ombre.

Colore luce

Dà tono caldo o freddo.

Glossario interattivo

Tocca un termine per vederne la definizione.

Ambiente
Elemento che controlla terreno, sfondo e luci.
Piano terreno
Pavimento su cui poggiano gli oggetti.
Opacità ombra
Quanto le ombre sono scure.
Opacità riflesso
Quanto il pavimento riflette.
Luce ambiente
Illuminazione di base della scena.
Illuminazione globale
Calcolo che fa rimbalzare la luce.
Intensità
Forza della luce.
Rotazione
Angolo da cui arriva la luce.

Esercitazioni pratiche

Esercizio 1 — Terreno lucido

Porta il riflesso del terreno da 0% a un valore medio e descrivi come cambia la sfera.

Esercizio 2 — Ruota la luce

Ruota la luce ambiente di 90° e annota dove cadono le ombre.

Esercizio 3 — Sfondo pulito

Scegli un colore di sfondo neutro per una foto prodotto e giustifica la scelta.

Quiz & Attestato

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Marco Consiglio — Volta Institute ·
Adobe Dimension · Guida operativa · Area 06 · Marco Consiglio

Rendering ed esportazione

Scheda Rendering: qualità, campioni, formato ed esportazione dell'immagine.

Dalla scena all'immagine finale

Il rendering trasforma la scena in una immagine definitiva con luci, ombre e riflessi realistici. In questa guida, aggiornata al 2026 e a cura di Marco Consiglio, leggiamo la scheda Rendering. Per non creare file sul computer non abbiamo avviato nessun rendering: abbiamo solo osservato le impostazioni.

La scheda Rendering

Dal menu in alto scegli la scheda Rendering. A sinistra trovi le Impostazioni di rendering, a destra le Impostazioni di esportazione e, sotto, lo Stato del rendering. Al centro una descrizione spiega che Dimension converte il disegno nell'immagine finale e che l'elaborazione può richiedere tempo.

La scheda Rendering: impostazioni a sinistra, esportazione a destra (percorso sfocato)
La scheda Rendering: impostazioni a sinistra, esportazione a destra (percorso sfocato)

Impostazioni di rendering

  • Rendering con: il metodo, nell'esempio Ray tracing.
  • Rendering con GPU: usa la scheda grafica, se disponibile, per andare più veloce.
  • Predefinito: la qualità (nell'esempio «Media»).
  • Campioni (16 nell'esempio): più campioni significano meno rumore, ma più tempo.
  • Tempo max: limite di tempo (0 sec = nessun limite).
  • Riduzione disturbo in esportazione e Spostamento: due opzioni attivabili con interruttore.
  • Risoluzione: nell'esempio «Massima».

Impostazioni di esportazione

Qui decidi il nome del file, la cartella in cui salvarlo (Salva in), il formato (nell'esempio PNG) e se sovrascrivere le dimensioni della videocamera. Il pulsante Rendering avvia il calcolo; Annulla lo interrompe.

Quando salvare, quando esportare

Salvare il documento (.dn) conserva la scena modificabile; esportare il rendering produce un'immagine finita. Sono due operazioni diverse: serve entrambe.

Alla chiusura il programma chiede se salvare il documento
Alla chiusura il programma chiede se salvare il documento
Consiglio: fai prima una prova con qualità bassa e risoluzione ridotta, poi il rendering finale. Così risparmi tempo.
Attenzione: controlla la cartella «Salva in» prima di avviare il rendering: il file viene creato lì. Evita cartelle condivise o con dati personali.

Checklist operativa

Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.

So aprire la scheda Rendering
So scegliere il metodo di rendering
So capire a che cosa servono i campioni
So usare una qualità bassa per le prove
So scegliere nome, cartella e formato di esportazione
So avviare o annullare un rendering
So distinguere salvare da esportare
So controllare la cartella di destinazione

Tipologie applicative

Le scelte tipiche in fase di rendering.

Prova veloce

Qualità bassa e pochi campioni.

Rendering finale

Qualità alta e risoluzione massima.

GPU

Più velocità con scheda grafica adatta.

PNG

Formato con sfondo trasparente possibile.

Salvataggio .dn

Scena modificabile.

Cartella di destinazione

Dove verrà creato il file.

Glossario interattivo

Tocca un termine per vederne la definizione.

Rendering
Calcolo dell'immagine finale.
Ray tracing
Tecnica che simula il percorso della luce.
GPU
Scheda grafica che accelera il calcolo.
Campioni
Passaggi di calcolo per ridurre il rumore.
Risoluzione
Numero di pixel dell'immagine.
PNG
Formato di immagine senza perdita.
Esportazione
Creazione del file immagine finale.
Stato del rendering
Area che mostra l'avanzamento.

Esercitazioni pratiche

Esercizio 1 — Prova e finale

Fai un rendering di prova a qualità bassa e uno finale, confrontando tempi e risultato.

Esercizio 2 — Cartella dedicata

Crea una cartella «Rendering di prova» e usala come destinazione.

Esercizio 3 — Salvare e esportare

Spiega con parole tue la differenza tra salvare il documento ed esportare l'immagine.

Quiz & Attestato

Completa tutte le voci della Checklist operativa per sbloccare il quiz.