Interfaccia e coda
I pannelli di Media Encoder 2026 e la lettura della coda.
Che cos'è Adobe Media Encoder
Adobe Media Encoder è il programma che converte e comprime video e audio in segreto, mentre tu continui a lavorare. Metti i file in una coda, scegli per ognuno un formato e un predefinito, premi Avvio e il programma li elabora uno dopo l'altro. Questa dispensa, aggiornata al 2026 e a cura di Marco Consiglio, usa Media Encoder 2026 in italiano su un computer Windows.
La finestra principale
Lo spazio di lavoro Spazio di lavoro predefinito è diviso in pannelli:
- Browser multim. (in alto a sinistra): sfoglia le cartelle del computer per trovare i file da aggiungere;
- Browser predef. (a sinistra): l'elenco dei predefiniti di codifica;
- Coda (in alto, al centro): i lavori da elaborare;
- Cartelle esam. (in basso, al centro): le cartelle controllate automaticamente;
- Codifica (in basso a destra): lo stato dell'elaborazione in corso.
Il pannello Coda
Ogni riga della coda è un lavoro. Le colonne sono quattro: Stato, Formato, Predefinito e File di output. Lo stato può essere Pronto (in attesa) o Interrotto (il lavoro non è terminato). In alto il titolo indica quanti elementi sono stati elaborati (per esempio «1 di 18 elementi elaborati»). In basso compaiono la casella Spegni computer in automatico e il Modulo di rendering scelto (nell'esempio Accelerazione GPU Mercury Playback Engine (OpenCL)), cioè la scheda grafica che accelera il lavoro.
Passando il mouse su una riga, una piccola finestra riassume la sorgente: nell'esempio Video: 1920x1080, 30 fps, Progressivo e Audio: 44100 Hz, Stereo.
Il menu Finestra
Se un pannello sparisce, lo ritrovi dal menu Finestra: Spazi di lavoro, Coda (Ctrl+1), Codifica (Ctrl+2), Cartelle esaminate (Ctrl+3), Browser predefiniti (Ctrl+4), Browser multimediale (Ctrl+5) e Strumenti (Ctrl+6).
Cartelle esaminate
Il pannello Cartelle esam. è all'inizio vuoto e invita ad aggiungere una cartella con il pulsante dedicato o trascinandola dal Browser multimediale. Le colonne sono Formato, Predefinito e Cartella di output. Ne parleremo nell'area 4.
Checklist operativa
Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.
Tipologie applicative
I pannelli di Media Encoder.
Coda
I lavori da elaborare.
Browser multim.
Sfoglia le cartelle del computer.
Browser predef.
Elenco dei predefiniti di codifica.
Cartelle esam.
Cartelle controllate in automatico.
Codifica
Mostra l'elaborazione in corso.
Finestra
Menu per riaprire i pannelli.
Glossario interattivo
Tocca un termine per vederne la definizione.
Esercitazioni pratiche
Esercizio 1 — Nomina i pannelli
Apri Media Encoder e scrivi il nome dei cinque pannelli e a che cosa serve ciascuno.
Esercizio 2 — Leggi una sorgente
Passa il mouse su un lavoro della coda e annota risoluzione, fotogrammi al secondo e frequenza audio.
Esercizio 3 — Pannelli perduti
Chiudi il pannello Codifica e riaprilo dal menu Finestra con la scorciatoia indicata.
Quiz & Attestato
Completa tutte le voci della Checklist operativa per sbloccare il quiz.
Formati e preset
Formati, predefiniti, bitrate e il menu Predefinito di Media Encoder 2026.
Formato e predefinito
Per ogni lavoro scegli due cose: il formato (il tipo di file prodotto, come H.264 o Apple ProRes) e il predefinito (un gruppo di impostazioni già pronto per uno scopo, per esempio YouTube). Questa dispensa, aggiornata al 2026 e a cura di Marco Consiglio, usa Media Encoder 2026 in italiano.
L'elenco dei formati
Il menu a tendina Formato (nelle impostazioni di esportazione) elenca i formati disponibili. Tra i principali: H.264 (il più usato per il web), HEVC (H.265) (più compatto, a parità di qualità), MPEG2, QuickTime, Apple ProRes MXF OP1a, DNxHR/DNxHD MXF OP1a, AVI, Windows Media; per l'audio MP3, Audio AAC, AIFF e Waveform Audio; per le immagini JPEG, PNG, TIFF, BMP, GIF e GIF animata.
Il Browser predefiniti
Il pannello Browser predef. raccoglie i predefiniti in gruppi. I Predefiniti di codifica del sistema comprendono i gruppi Adobe Stock, Apple ProRes, H.264 e altri. Esistono anche i Predefiniti di analisi e i Gruppi e predefiniti utente, dove salvi i tuoi. Una casella di ricerca ti aiuta a trovarli per nome.
Predefiniti per i social: esempio YouTube
Cercando «YouTube» trovi, nel gruppo Video Web › Social media, cinque predefiniti H.264:
| Predefinito | Risoluzione | Bitrate indicato |
|---|---|---|
| 480p SD Wide | 854 x 480 | 8 Mbps |
| 480p SD | 640 x 480 | 8 Mbps |
| 720p HD | 1280 x 720 | 16 Mbps |
| 1080p Full HD | 1920 x 1080 | 16 Mbps |
| 2160p 4K Ultra HD | 3840 x 2160 | 40 Mbps |
Il bitrate è la quantità di dati al secondo: più è alto, migliore è la qualità e maggiore il peso del file.
Predefiniti Adobe Stock e Apple ProRes
Nel gruppo Adobe Stock trovi predefiniti per consegnare filmati alla piattaforma: in Apple ProRes (QuickTime) ci sono Adobe Stock 4K DCI (4096 x 2160) e Adobe Stock HD (1920 x 1080), ciascuno con o senza audio; in H.264 c'è per esempio Adobe Stock 4K DCI with Audio (40Mbps). ProRes è un formato di alta qualità, pensato per il montaggio, con file molto grandi.
Il menu Predefinito
Il menu Predefinito raccoglie i comandi per gestirli: Impostazioni… (Ctrl+Alt+E), Applica a coda (Ctrl+U), Applica a cartella esaminata, Crea predefinito di codifica… (Ctrl+N), Crea predefinito di assimilazione…, Crea gruppo, Crea alias, Rinomina, Elimina, Importa… ed Esporta….
Checklist operativa
Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.
Tipologie applicative
Formati e predefiniti a confronto.
H.264
Formato più usato per il web.
HEVC (H.265)
Formato più compatto di H.264.
Apple ProRes
Alta qualità, file grandi.
Predefinito
Impostazioni già pronte.
Bitrate
Dati al secondo.
Gruppo
Cartella che raccoglie predefiniti.
Glossario interattivo
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Esercitazioni pratiche
Esercizio 1 — Cerca un predefinito
Nel Browser predefiniti cerca «YouTube» e annota risoluzione e bitrate del 1080p Full HD.
Esercizio 2 — Confronta i formati
Apri il menu Formato e raggruppa i formati in video, audio e immagini.
Esercizio 3 — Il tuo predefinito
Duplica un predefinito H.264, cambia il bitrate e salvalo con il tuo nome nei Gruppi e predefiniti utente.
Quiz & Attestato
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Impostazioni di esportazione
Le schede Video, Audio ed Effetti e il riepilogo delle impostazioni di esportazione.
La finestra Impostazioni di esportazione
Per decidere nei dettagli come sarà il file finale si apre la finestra Impostazioni di esportazione, cliccando sul predefinito di un lavoro della coda (oppure dal menu Predefinito › Impostazioni…). Questa dispensa, aggiornata al 2026 e a cura di Marco Consiglio, usa Media Encoder 2026 in italiano. Per mostrarla ho usato un'immagine di sfondo di Windows come sorgente, senza toccare i video della coda dell'utente.
La parte generale
In alto la finestra ha le schede Sorgente, Output e Confronta. Sotto la zona di anteprima trovi Ridimensionamento sorgente (nell'esempio Scala e adatta), Rotazione sorgente (Nessuna (0)) e l'Intervallo sorgente (Tutta la clip).
A destra scegli il Formato (H.264), il Predefinito (Come sorgente - Bitrate medio), aggiungi Commenti, imposti il Nome output e spunti Esporta video, Esporta audio ed eventualmente Esporta sottotitoli. Il Riepilogo elenca il risultato atteso: nell'esempio 3840x2400, 29,97 fps, Progressivo, Rec. 709, VBR 1 passata, destinazione 3,00 Mbps, AAC 192 kbps 48 kHz Stereo.
Le schede in basso a destra
Le impostazioni dettagliate sono divise in sotto-schede: Effetti, Video, Audio, Multiplexer, Sottotitoli e Content Credentials.
Video
Le Impostazioni video di base sono Larghezza e Altezza in pixel (nell'esempio 3.840 x 2.400), Frequenza fotogrammi (29,97), Ordine dei campi (Progressivo) e Aspetto (Pixel quadrati (1,0)). Il pulsante Come sorgente riporta i valori a quelli del file di partenza. L'opzione Rendering a profondità massima migliora la qualità dei colori ma rallenta il lavoro.
Audio
Le Impostazioni formato audio mostrano il formato (AAC) e il tipo di file (MPEG). Le Impostazioni audio di base comprendono Codec audio (AAC), Frequenza campionamento (48000 Hz) e Canali (Stereo). Più sotto sono le Impostazioni bitrate.
Effetti
La scheda Effetti raccoglie la Mappatura toni (compressione gamma, esposizione, saturazione luce, ginocchio) e il Lumetri Look/LUT: nell'esempio Applicato: Nessuno.
Altre opzioni in basso
Nella parte bassa della finestra trovi le caselle Usa massima qualità di rendering, Usa proxy, Imposta codice di tempo iniziale ed Esegui rendering del solo canale alfa, il menu Interpolazione tempo (Campionamento fotogrammi), la Dimensione file stimata (nell'esempio 1996 KB) e la Dimensione file massima. Il pulsante Metadati… permette di scrivere informazioni nel file. Si chiude con OK o Annulla.
Checklist operativa
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Tipologie applicative
Le schede delle impostazioni di esportazione.
Video
Dimensioni, fotogrammi e aspetto.
Audio
Codec, frequenza e canali.
Effetti
Mappatura toni e LUT.
Multiplexer
Come audio e video si uniscono.
Sottotitoli
Esportazione dei sottotitoli.
Riepilogo
Sintesi del risultato atteso.
Glossario interattivo
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Esercitazioni pratiche
Esercizio 1 — Leggi il riepilogo
Apri le impostazioni di un lavoro di prova e riscrivi con parole tue risoluzione, fotogrammi, bitrate e audio.
Esercizio 2 — Riduci il peso
Dimezza larghezza e altezza e osserva come cambia la dimensione file stimata.
Esercizio 3 — Audio per il web
Nella scheda Audio verifica codec AAC, 48000 Hz e canali Stereo.
Quiz & Attestato
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Watch Folder e integrazione
Cartelle esaminate, aggiunta di sorgenti e integrazione con Premiere Pro, After Effects e Bridge.
Automatizzare e collegare
Media Encoder può lavorare da solo, controllando una cartella, e si collega agli altri programmi Adobe. Questa dispensa, aggiornata al 2026 e a cura di Marco Consiglio, usa Media Encoder 2026 in italiano. Nessuna cartella esaminata è stata creata durante le prove: le funzioni sono spiegate sulle finestre reali, ma provale tu su cartelle di prova.
Le cartelle esaminate
Una cartella esaminata (in inglese watch folder) è una cartella che Media Encoder controlla di continuo: ogni file nuovo che vi metti viene codificato in automatico con il formato e il predefinito scelti. Il pannello Cartelle esam. ha le colonne Formato, Predefinito e Cartella di output. Se è vuoto, il testo ti ricorda che puoi aggiungere una cartella con il pulsante Aggiungi cartella oppure trascinandola dal Browser multimediale o dal desktop.
Il menu File: aggiungere lavori e cartelle
Il menu File contiene tutti i modi di portare materiale in Media Encoder:
- Aggiungi sorgente… (Ctrl+I): un file qualsiasi;
- Aggiungi composizione After Effects… e Aggiungi sequenza Premiere…: i progetti degli altri programmi;
- Aggiungi cartella esaminata per analisi… (Ctrl+Alt+Maiusc+I) e per codifica… (Ctrl+Alt+I);
- Aggiungi output: un secondo formato per lo stesso file.
Per far partire il lavoro: Inizia coda (Invio), Arresta coda (Esc), Arresta elemento corrente, Salva coda (Ctrl+S). Poi Interpreta metraggio…, Impostazioni sorgente…, Mostra registro (Ctrl+L) e Mostra errori.
Integrazione con Premiere Pro, After Effects e Bridge
Premiere Pro e After Effects mandano a Media Encoder i lavori lunghi (Aggiungi sequenza Premiere…, Aggiungi composizione After Effects…), così puoi continuare a montare mentre il video viene codificato. Anche Adobe Bridge è collegato: il suo menu Strumenti ha la voce Media Encoder, accanto a Premiere Pro, Illustrator e Photoshop.
Il registro e gli errori
Se un lavoro si interrompe, Mostra registro (Ctrl+L) e Mostra errori (Ctrl+Alt+L) ti dicono perché. Un caso tipico: il file sorgente si trova su un disco o una rete non più raggiungibile, e il programma segnala un errore di importazione.
Checklist operativa
Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.
Tipologie applicative
I modi di automatizzare e collegare Media Encoder.
Cartella esaminata
Codifica automatica dei file nuovi.
Aggiungi sorgente
Porta un file nella coda.
Aggiungi output
Un altro formato per lo stesso file.
Sequenza Premiere
Lavoro mandato da Premiere Pro.
Composizione After Effects
Lavoro mandato da After Effects.
Registro
Racconta cosa è successo.
Glossario interattivo
Tocca un termine per vederne la definizione.
Esercitazioni pratiche
Esercizio 1 — Coda manuale
Aggiungi con Ctrl+I un file di prova, scegli un predefinito e avvia la coda con Invio.
Esercizio 2 — Cartella di prova
Crea una cartella vuota di prova, aggiungila come cartella esaminata per codifica e copia dentro un solo video breve.
Esercizio 3 — Leggi il registro
Dopo la codifica apri il registro con Ctrl+L e annota l'ora di inizio e di fine.
Quiz & Attestato
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Predefiniti personalizzati
Browser predefiniti, creazione di un predefinito di codifica e schede delle impostazioni.
Creare i tuoi predefiniti di codifica
Un predefinito è un gruppo di impostazioni di codifica già pronto: formato, dimensioni, qualità, audio. Media Encoder ne offre moltissimi, ma puoi crearne di tuoi per ripetere sempre lo stesso risultato. Questa dispensa, aggiornata al 2026 e a cura di Marco Consiglio, usa Adobe Media Encoder 2026 in italiano.
Il Browser predefiniti
Il pannello Browser predef. (in basso a sinistra) elenca i predefiniti in una tabella con le colonne Nome predefinito, Formato, Dimensioni, Frequenza fotogrammi, Frequenza dati e Commento. In alto ci sono i pulsanti + e −, una casella di ricerca e il pulsante Applica predefinito. L'elenco è diviso in gruppi:
- Gruppi e predefiniti utente: i tuoi predefiniti (all'inizio è vuoto);
- Predefiniti di analisi del sistema: per esempio Analisi dei file multimediali, formato Analisi, che crea un file collaterale di analisi;
- Predefiniti di codifica del sistema: Adobe Stock, Apple ProRes, H.264 e altri. Nell'esempio Adobe Stock 4K DCI with Audio (40Mbps): H.264, 4096x2160, 40 Mbps.
Il pulsante +
Cliccando + si apre un piccolo menu con tre scelte: Crea predefinito di codifica…, Crea predefinito di assimilazione… e Crea predefinito di analisi…. Il primo è quello che userai quasi sempre.
La finestra Impostazioni del predefinito
Scegliendo Crea predefinito di codifica… si apre la finestra Impostazioni del predefinito «Nuovo predefinito». La parte alta contiene le Impostazioni di esportazione:
- Nome predefinito: il nome che vedrai nell'elenco (nell'esempio «Corso HD»);
- Formato: nell'esempio H.264;
- Basato su predefinito: da quale predefinito partire;
- Commenti: una nota libera;
- le caselle Esporta video, Esporta audio ed Esporta sottotitoli.
Sotto, il Riepilogo descrive l'output. Nell'esempio: Basato su sorgente, Codifica software; VBR, 1 passata, Destinazione 3,00 Mbps, Max. 6,00 Mbps; AAC, 192 kbps, 48 kHz, Stereo.
Le schede delle impostazioni
Le schede sono Effetti, Video, Audio, Multiplexer, Sottotitoli, Content Credentials e Pubblicazione.
- Effetti: Mappatura toni, Lumetri Look/LUT e Conformità SDR, ognuno con una casella per attivarlo;
- Video: il pulsante Come sorgente e le Impostazioni video di base (Larghezza, Altezza, Frequenza fotogrammi, Ordine dei campi, Aspetto, Rendering a profondità massima, Standard TV) e le Impostazioni di codifica.
In fondo alla finestra: Usa massima qualità di rendering, Usa anteprime, Usa proxy, Imposta codice di tempo iniziale, Esegui rendering del solo canale alfa e Interpolazione tempo (nell'esempio Campionamento fotogrammi), più i pulsanti Metadati…, OK e Annulla.
Un metodo semplice
- parti da un predefinito simile a ciò che vuoi (Basato su predefinito);
- cambia solo le impostazioni necessarie (dimensioni, bitrate, audio);
- dai un nome chiaro (per esempio «Corso HD 1080p»);
- premi OK: il predefinito compare in Gruppi e predefiniti utente;
- applicalo agli elementi della coda con Applica predefinito.
Checklist operativa
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Tipologie applicative
I tipi di predefinito.
Codifica
Crea il file video finale.
Assimilazione
Prepara i file in ingresso.
Analisi
Crea un file collaterale di analisi.
Predefinito utente
Creato da te.
Predefinito di sistema
Fornito da Adobe.
Basato su
Predefinito di partenza.
Glossario interattivo
Tocca un termine per vederne la definizione.
Esercitazioni pratiche
Esercizio 1 — Esplora i gruppi
Apri il Browser predefiniti ed elenca i tre gruppi principali. Apri H.264 e leggi le colonne.
Esercizio 2 — Leggi il Riepilogo
Apri Crea predefinito di codifica, leggi il Riepilogo e annota formato, bitrate e audio. Poi chiudi con Annulla.
Esercizio 3 — Il tuo predefinito
Scrivi il nome e le impostazioni del predefinito che ti servirebbe per i video di un corso.
Quiz & Attestato
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Registro, errori e Preferenze
Registro, errori, stato della coda e Preferenze di Media Encoder.
Controllare cosa è successo e impostare Media Encoder
Quando una codifica non va a buon fine, bisogna capire perché. Media Encoder tiene un registro degli eventi e un elenco di errori; le Preferenze permettono di decidere come lavora la coda. Questa dispensa, aggiornata al 2026 e a cura di Marco Consiglio, usa Adobe Media Encoder 2026 in italiano.
Il menu File
Nel menu File trovi i comandi per la coda e, in basso, quelli del registro:
| Comando | Scorciatoia |
|---|---|
| Aggiungi sorgente… | Ctrl+I |
| Aggiungi cartella esaminata per analisi… | Ctrl+Alt+Maiusc+I |
| Aggiungi cartella esaminata per codifica… | Ctrl+Alt+I |
| Inizia coda | Invio |
| Arresta coda | Esc |
| Salva coda | Ctrl+S |
| Mostra registro | Ctrl+L |
| Mostra errori | Ctrl+Alt+L |
| Esci | Ctrl+Q |
Il menu contiene anche Aggiungi composizione After Effects…, Aggiungi sequenza Premiere…, Aggiungi output, Interpreta metraggio…, Impostazioni sorgente…, Gestisci plug-in audio… e Gestisci effetti video…. Alcune voci sono grigie quando non c'è nulla da fermare o da interpretare.
Registro ed errori
- Mostra registro (Ctrl+L) apre la cronologia delle operazioni eseguite dal programma (in questa dispensa non è stato aperto: la descrizione segue il nome del comando);
- Mostra errori (Ctrl+Alt+L) apre l'elenco dei problemi, in un file di testo.
Come leggerlo: ogni riga contiene la data, l'elemento della coda coinvolto e il messaggio. Cerca parole come errore, codec, file mancante o spazio insufficiente.
Lo stato della coda
Nella parte alta della Coda una riga riassume l'avanzamento, per esempio «1 di 18 elementi elaborati». Ogni elemento ha uno stato: Pronto (in attesa), in codifica, completato o con errore. Il pannello Codifica in basso mostra il lavoro in corso (Codifica non in corso quando la coda è ferma).
Il menu Modifica e le Preferenze
Il menu Modifica contiene i comandi di editing (Annulla, Ripristina, Taglia, Copia, Incolla, Cancella, Duplica, Seleziona tutto, Deseleziona tutto), poi Impostazioni di esportazione… (Ctrl+E), Preferenze… (Ctrl+,) e Scelte rapide da tastiera… (Ctrl+Alt+Maiusc+K).
Le Preferenze di Media Encoder
Le categorie sono Generale, Aspetto, Dispositivi audio, Colore, Elemento multimediale, Metadati, Memoria e Notifiche. In Generale trovi tre gruppi:
- Coda: Avvia coda automaticamente se inattivo per … minuti, Mostra tempo di codifica trascorso per coda, Anteprima durante la codifica, Riproduci segnale acustico al termine della codifica, All'uscita rimuovi file completati dalla coda, Abilita codifica parallela, Interrompi l'elemento corrente se vengono rilevati errori di decodifica e Importa sequenze di immagini da cartelle esaminate;
- Premiere: Importa sequenze in modalità nativa;
- Output: Non codificare gli output se vengono rilevati elementi mancanti, Aggiungi il nome del predefinito al nome file, Incrementa nome file di output se esiste già un file con lo stesso nome e Specificate la destinazione del file di output.
In fondo, il Modulo di rendering (nell'esempio Accelerazione GPU Mercury Playback Engine (OpenCL)) e il pulsante Ripristina tutte le avvertenze.
Impostazioni che aiutano a evitare errori
- Incrementa nome file di output: se il file esiste già, ne crea uno nuovo (con un numero) invece di sovrascrivere;
- Non codificare gli output se vengono rilevati elementi mancanti: evita video incompleti;
- Interrompi l'elemento corrente se vengono rilevati errori di decodifica: ferma il lavoro rovinato.
Checklist operativa
Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.
Tipologie applicative
Strumenti per capire e impostare.
Mostra registro
Cronologia delle operazioni.
Mostra errori
Elenco dei problemi.
Stato della coda
Quanti elementi sono elaborati.
Preferenze
Come lavora Media Encoder.
Modulo di rendering
Motore di elaborazione video.
Avvertenze
Finestre di conferma da ripristinare.
Glossario interattivo
Tocca un termine per vederne la definizione.
Esercitazioni pratiche
Esercizio 1 — Il menu File
Apri il menu File e annota le scorciatoie di Mostra registro e Mostra errori.
Esercizio 2 — Le Preferenze
Apri le Preferenze con Ctrl+, , leggi le opzioni della Coda e chiudi con Annulla.
Esercizio 3 — Trova il guaio
Con una codifica volutamente fallita (file mancante), apri il registro e trova la riga dell'errore.
Quiz & Attestato
Completa tutte le voci della Checklist operativa per sbloccare il quiz.