Adobe Media Encoder · Guida operativa · Area 01 · Marco Consiglio

Interfaccia e coda

I pannelli di Media Encoder 2026 e la lettura della coda.

Che cos'è Adobe Media Encoder

Adobe Media Encoder è il programma che converte e comprime video e audio in segreto, mentre tu continui a lavorare. Metti i file in una coda, scegli per ognuno un formato e un predefinito, premi Avvio e il programma li elabora uno dopo l'altro. Questa dispensa, aggiornata al 2026 e a cura di Marco Consiglio, usa Media Encoder 2026 in italiano su un computer Windows.

La finestra principale

Lo spazio di lavoro Spazio di lavoro predefinito è diviso in pannelli:

  • Browser multim. (in alto a sinistra): sfoglia le cartelle del computer per trovare i file da aggiungere;
  • Browser predef. (a sinistra): l'elenco dei predefiniti di codifica;
  • Coda (in alto, al centro): i lavori da elaborare;
  • Cartelle esam. (in basso, al centro): le cartelle controllate automaticamente;
  • Codifica (in basso a destra): lo stato dell'elaborazione in corso.
La finestra di Media Encoder con i pannelli Browser multim., Browser predef., Coda, Cartelle esam. e Codifica
La finestra di Media Encoder con i pannelli Browser multim., Browser predef., Coda, Cartelle esam. e Codifica
Privacy: la schermata contiene i nomi dei video di un archivio di lavoro. Nel tuo corso usa file di prova senza dati personali.

Il pannello Coda

Ogni riga della coda è un lavoro. Le colonne sono quattro: Stato, Formato, Predefinito e File di output. Lo stato può essere Pronto (in attesa) o Interrotto (il lavoro non è terminato). In alto il titolo indica quanti elementi sono stati elaborati (per esempio «1 di 18 elementi elaborati»). In basso compaiono la casella Spegni computer in automatico e il Modulo di rendering scelto (nell'esempio Accelerazione GPU Mercury Playback Engine (OpenCL)), cioè la scheda grafica che accelera il lavoro.

Passando il mouse su una riga, una piccola finestra riassume la sorgente: nell'esempio Video: 1920x1080, 30 fps, Progressivo e Audio: 44100 Hz, Stereo.

Il pannello Coda con la finestra di informazioni sulla sorgente di un lavoro
Il pannello Coda con la finestra di informazioni sulla sorgente di un lavoro

Il menu Finestra

Se un pannello sparisce, lo ritrovi dal menu Finestra: Spazi di lavoro, Coda (Ctrl+1), Codifica (Ctrl+2), Cartelle esaminate (Ctrl+3), Browser predefiniti (Ctrl+4), Browser multimediale (Ctrl+5) e Strumenti (Ctrl+6).

Il menu Finestra con le scorciatoie Ctrl+1 … Ctrl+6
Il menu Finestra con le scorciatoie Ctrl+1 … Ctrl+6

Cartelle esaminate

Il pannello Cartelle esam. è all'inizio vuoto e invita ad aggiungere una cartella con il pulsante dedicato o trascinandola dal Browser multimediale. Le colonne sono Formato, Predefinito e Cartella di output. Ne parleremo nell'area 4.

Il pannello Cartelle esaminate vuoto, con il testo che spiega come aggiungere una cartella
Il pannello Cartelle esaminate vuoto, con il testo che spiega come aggiungere una cartella
Regola di Marco Consiglio: prima di avviare la coda controlla in ogni riga formato, predefinito e nome del file di output; solo allora premi Avvio.
Attenzione: un lavoro «Interrotto» non è un errore da cancellare: riavvialo oppure controlla che il file sorgente sia ancora raggiungibile.

Checklist operativa

Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.

So nominare i cinque pannelli principali
So leggere le colonne della coda
So distinguere Pronto da Interrotto
So leggere le informazioni di una sorgente
So riaprire un pannello dal menu Finestra
So usare le scorciatoie Ctrl+1 e Ctrl+2
So dire a cosa serve il modulo di rendering
So descrivere il pannello Cartelle esaminate

Tipologie applicative

I pannelli di Media Encoder.

Coda

I lavori da elaborare.

Browser multim.

Sfoglia le cartelle del computer.

Browser predef.

Elenco dei predefiniti di codifica.

Cartelle esam.

Cartelle controllate in automatico.

Codifica

Mostra l'elaborazione in corso.

Finestra

Menu per riaprire i pannelli.

Glossario interattivo

Tocca un termine per vederne la definizione.

Media Encoder
Programma che converte e comprime video e audio.
Coda
Elenco dei lavori in attesa.
Codifica
Conversione di un file in un altro formato.
Predefinito
Gruppo di impostazioni già pronto.
Sorgente
Il file di partenza.
Output
Il file prodotto.
Rendering
Calcolo che produce il risultato finale.
GPU
Scheda grafica che accelera il lavoro.

Esercitazioni pratiche

Esercizio 1 — Nomina i pannelli

Apri Media Encoder e scrivi il nome dei cinque pannelli e a che cosa serve ciascuno.

Esercizio 2 — Leggi una sorgente

Passa il mouse su un lavoro della coda e annota risoluzione, fotogrammi al secondo e frequenza audio.

Esercizio 3 — Pannelli perduti

Chiudi il pannello Codifica e riaprilo dal menu Finestra con la scorciatoia indicata.

Quiz & Attestato

Completa tutte le voci della Checklist operativa per sbloccare il quiz.

Marco Consiglio — Volta Institute ·
Adobe Media Encoder · Guida operativa · Area 02 · Marco Consiglio

Formati e preset

Formati, predefiniti, bitrate e il menu Predefinito di Media Encoder 2026.

Formato e predefinito

Per ogni lavoro scegli due cose: il formato (il tipo di file prodotto, come H.264 o Apple ProRes) e il predefinito (un gruppo di impostazioni già pronto per uno scopo, per esempio YouTube). Questa dispensa, aggiornata al 2026 e a cura di Marco Consiglio, usa Media Encoder 2026 in italiano.

L'elenco dei formati

Il menu a tendina Formato (nelle impostazioni di esportazione) elenca i formati disponibili. Tra i principali: H.264 (il più usato per il web), HEVC (H.265) (più compatto, a parità di qualità), MPEG2, QuickTime, Apple ProRes MXF OP1a, DNxHR/DNxHD MXF OP1a, AVI, Windows Media; per l'audio MP3, Audio AAC, AIFF e Waveform Audio; per le immagini JPEG, PNG, TIFF, BMP, GIF e GIF animata.

Il menu Formato con H.264 selezionato e l'elenco dei formati disponibili
Il menu Formato con H.264 selezionato e l'elenco dei formati disponibili

Il Browser predefiniti

Il pannello Browser predef. raccoglie i predefiniti in gruppi. I Predefiniti di codifica del sistema comprendono i gruppi Adobe Stock, Apple ProRes, H.264 e altri. Esistono anche i Predefiniti di analisi e i Gruppi e predefiniti utente, dove salvi i tuoi. Una casella di ricerca ti aiuta a trovarli per nome.

Predefiniti per i social: esempio YouTube

Cercando «YouTube» trovi, nel gruppo Video Web › Social media, cinque predefiniti H.264:

PredefinitoRisoluzioneBitrate indicato
480p SD Wide854 x 4808 Mbps
480p SD640 x 4808 Mbps
720p HD1280 x 72016 Mbps
1080p Full HD1920 x 108016 Mbps
2160p 4K Ultra HD3840 x 216040 Mbps
I predefiniti YouTube trovati con la ricerca, con risoluzione e bitrate
I predefiniti YouTube trovati con la ricerca, con risoluzione e bitrate

Il bitrate è la quantità di dati al secondo: più è alto, migliore è la qualità e maggiore il peso del file.

Nota: cercando «Instagram» nella versione provata non è comparso alcun predefinito. Per i social senza predefinito, parti da H.264 e imposta tu risoluzione e bitrate.

Predefiniti Adobe Stock e Apple ProRes

Nel gruppo Adobe Stock trovi predefiniti per consegnare filmati alla piattaforma: in Apple ProRes (QuickTime) ci sono Adobe Stock 4K DCI (4096 x 2160) e Adobe Stock HD (1920 x 1080), ciascuno con o senza audio; in H.264 c'è per esempio Adobe Stock 4K DCI with Audio (40Mbps). ProRes è un formato di alta qualità, pensato per il montaggio, con file molto grandi.

Predefiniti Adobe Stock in Apple ProRes (QuickTime): 4K DCI e HD, con e senza audio
Predefiniti Adobe Stock in Apple ProRes (QuickTime): 4K DCI e HD, con e senza audio

Il menu Predefinito

Il menu Predefinito raccoglie i comandi per gestirli: Impostazioni… (Ctrl+Alt+E), Applica a coda (Ctrl+U), Applica a cartella esaminata, Crea predefinito di codifica… (Ctrl+N), Crea predefinito di assimilazione…, Crea gruppo, Crea alias, Rinomina, Elimina, Importa… ed Esporta….

Il menu Predefinito con Applica a coda, Crea predefinito di codifica, Importa ed Esporta
Il menu Predefinito con Applica a coda, Crea predefinito di codifica, Importa ed Esporta
Regola di Marco Consiglio: parti da un predefinito del sistema, modificalo e salvalo con il tuo nome: non lavorare mai sui predefiniti originali.

Checklist operativa

Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.

So aprire il menu Formato
So scegliere H.264 per il web
So trovare un predefinito con la ricerca
So leggere risoluzione e bitrate di un predefinito
So spiegare la differenza tra formato e predefinito
So dire a cosa serve Apple ProRes
So applicare un predefinito alla coda
So creare un predefinito di codifica

Tipologie applicative

Formati e predefiniti a confronto.

H.264

Formato più usato per il web.

HEVC (H.265)

Formato più compatto di H.264.

Apple ProRes

Alta qualità, file grandi.

Predefinito

Impostazioni già pronte.

Bitrate

Dati al secondo.

Gruppo

Cartella che raccoglie predefiniti.

Glossario interattivo

Tocca un termine per vederne la definizione.

Formato
Il tipo di file prodotto.
Predefinito
Gruppo di impostazioni già pronto.
H.264
Formato video diffusissimo.
HEVC
Formato video più compatto.
ProRes
Formato professionale di Apple.
Bitrate
Quantità di dati al secondo.
Risoluzione
Numero di pixel dell'immagine.
Alias
Collegamento a un predefinito.

Esercitazioni pratiche

Esercizio 1 — Cerca un predefinito

Nel Browser predefiniti cerca «YouTube» e annota risoluzione e bitrate del 1080p Full HD.

Esercizio 2 — Confronta i formati

Apri il menu Formato e raggruppa i formati in video, audio e immagini.

Esercizio 3 — Il tuo predefinito

Duplica un predefinito H.264, cambia il bitrate e salvalo con il tuo nome nei Gruppi e predefiniti utente.

Quiz & Attestato

Completa tutte le voci della Checklist operativa per sbloccare il quiz.

Marco Consiglio — Volta Institute ·
Adobe Media Encoder · Guida operativa · Area 03 · Marco Consiglio

Impostazioni di esportazione

Le schede Video, Audio ed Effetti e il riepilogo delle impostazioni di esportazione.

La finestra Impostazioni di esportazione

Per decidere nei dettagli come sarà il file finale si apre la finestra Impostazioni di esportazione, cliccando sul predefinito di un lavoro della coda (oppure dal menu Predefinito › Impostazioni…). Questa dispensa, aggiornata al 2026 e a cura di Marco Consiglio, usa Media Encoder 2026 in italiano. Per mostrarla ho usato un'immagine di sfondo di Windows come sorgente, senza toccare i video della coda dell'utente.

La parte generale

In alto la finestra ha le schede Sorgente, Output e Confronta. Sotto la zona di anteprima trovi Ridimensionamento sorgente (nell'esempio Scala e adatta), Rotazione sorgente (Nessuna (0)) e l'Intervallo sorgente (Tutta la clip).

A destra scegli il Formato (H.264), il Predefinito (Come sorgente - Bitrate medio), aggiungi Commenti, imposti il Nome output e spunti Esporta video, Esporta audio ed eventualmente Esporta sottotitoli. Il Riepilogo elenca il risultato atteso: nell'esempio 3840x2400, 29,97 fps, Progressivo, Rec. 709, VBR 1 passata, destinazione 3,00 Mbps, AAC 192 kbps 48 kHz Stereo.

La finestra Impostazioni di esportazione con anteprima, formato H.264, predefinito e riepilogo
La finestra Impostazioni di esportazione con anteprima, formato H.264, predefinito e riepilogo

Le schede in basso a destra

Le impostazioni dettagliate sono divise in sotto-schede: Effetti, Video, Audio, Multiplexer, Sottotitoli e Content Credentials.

Video

Le Impostazioni video di base sono Larghezza e Altezza in pixel (nell'esempio 3.840 x 2.400), Frequenza fotogrammi (29,97), Ordine dei campi (Progressivo) e Aspetto (Pixel quadrati (1,0)). Il pulsante Come sorgente riporta i valori a quelli del file di partenza. L'opzione Rendering a profondità massima migliora la qualità dei colori ma rallenta il lavoro.

La scheda Video con larghezza, altezza, frequenza fotogrammi, ordine dei campi e aspetto
La scheda Video con larghezza, altezza, frequenza fotogrammi, ordine dei campi e aspetto

Audio

Le Impostazioni formato audio mostrano il formato (AAC) e il tipo di file (MPEG). Le Impostazioni audio di base comprendono Codec audio (AAC), Frequenza campionamento (48000 Hz) e Canali (Stereo). Più sotto sono le Impostazioni bitrate.

La scheda Audio con codec AAC, frequenza di campionamento e canali
La scheda Audio con codec AAC, frequenza di campionamento e canali

Effetti

La scheda Effetti raccoglie la Mappatura toni (compressione gamma, esposizione, saturazione luce, ginocchio) e il Lumetri Look/LUT: nell'esempio Applicato: Nessuno.

La scheda Effetti con mappatura toni e Lumetri Look/LUT
La scheda Effetti con mappatura toni e Lumetri Look/LUT

Altre opzioni in basso

Nella parte bassa della finestra trovi le caselle Usa massima qualità di rendering, Usa proxy, Imposta codice di tempo iniziale ed Esegui rendering del solo canale alfa, il menu Interpolazione tempo (Campionamento fotogrammi), la Dimensione file stimata (nell'esempio 1996 KB) e la Dimensione file massima. Il pulsante Metadati… permette di scrivere informazioni nel file. Si chiude con OK o Annulla.

Regola di Marco Consiglio: controlla sempre la dimensione file stimata e il riepilogo prima di premere OK: sono il modo più rapido per accorgerti di un'impostazione sbagliata.
Attenzione: la «Massima qualità di rendering» e il rendering a profondità massima allungano molto i tempi. Usali solo quando servono davvero.

Checklist operativa

Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.

So aprire Impostazioni di esportazione
So scegliere formato e predefinito
So leggere il Riepilogo
So cambiare larghezza e altezza
So scegliere la frequenza fotogrammi
So impostare codec e canali audio
So spiegare a cosa serve la scheda Effetti
So controllare la dimensione file stimata

Tipologie applicative

Le schede delle impostazioni di esportazione.

Video

Dimensioni, fotogrammi e aspetto.

Audio

Codec, frequenza e canali.

Effetti

Mappatura toni e LUT.

Multiplexer

Come audio e video si uniscono.

Sottotitoli

Esportazione dei sottotitoli.

Riepilogo

Sintesi del risultato atteso.

Glossario interattivo

Tocca un termine per vederne la definizione.

fps
Fotogrammi al secondo.
Progressivo
Immagine intera a ogni fotogramma.
Rec. 709
Standard colore per video HD.
VBR
Bitrate variabile.
AAC
Codec audio molto diffuso.
LUT
Tabella che cambia l'aspetto dei colori.
Proxy
Copia leggera usata per lavorare più in fretta.
Rendering
Calcolo che produce il file finale.

Esercitazioni pratiche

Esercizio 1 — Leggi il riepilogo

Apri le impostazioni di un lavoro di prova e riscrivi con parole tue risoluzione, fotogrammi, bitrate e audio.

Esercizio 2 — Riduci il peso

Dimezza larghezza e altezza e osserva come cambia la dimensione file stimata.

Esercizio 3 — Audio per il web

Nella scheda Audio verifica codec AAC, 48000 Hz e canali Stereo.

Quiz & Attestato

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Marco Consiglio — Volta Institute ·
Adobe Media Encoder · Guida operativa · Area 04 · Marco Consiglio

Watch Folder e integrazione

Cartelle esaminate, aggiunta di sorgenti e integrazione con Premiere Pro, After Effects e Bridge.

Automatizzare e collegare

Media Encoder può lavorare da solo, controllando una cartella, e si collega agli altri programmi Adobe. Questa dispensa, aggiornata al 2026 e a cura di Marco Consiglio, usa Media Encoder 2026 in italiano. Nessuna cartella esaminata è stata creata durante le prove: le funzioni sono spiegate sulle finestre reali, ma provale tu su cartelle di prova.

Le cartelle esaminate

Una cartella esaminata (in inglese watch folder) è una cartella che Media Encoder controlla di continuo: ogni file nuovo che vi metti viene codificato in automatico con il formato e il predefinito scelti. Il pannello Cartelle esam. ha le colonne Formato, Predefinito e Cartella di output. Se è vuoto, il testo ti ricorda che puoi aggiungere una cartella con il pulsante Aggiungi cartella oppure trascinandola dal Browser multimediale o dal desktop.

Il pannello Cartelle esaminate vuoto, con il testo che spiega come aggiungere una cartella
Il pannello Cartelle esaminate vuoto, con il testo che spiega come aggiungere una cartella

Il menu File: aggiungere lavori e cartelle

Il menu File contiene tutti i modi di portare materiale in Media Encoder:

  • Aggiungi sorgente… (Ctrl+I): un file qualsiasi;
  • Aggiungi composizione After Effects… e Aggiungi sequenza Premiere…: i progetti degli altri programmi;
  • Aggiungi cartella esaminata per analisi… (Ctrl+Alt+Maiusc+I) e per codifica… (Ctrl+Alt+I);
  • Aggiungi output: un secondo formato per lo stesso file.

Per far partire il lavoro: Inizia coda (Invio), Arresta coda (Esc), Arresta elemento corrente, Salva coda (Ctrl+S). Poi Interpreta metraggio…, Impostazioni sorgente…, Mostra registro (Ctrl+L) e Mostra errori.

Il menu File di Media Encoder con le voci per aggiungere sorgenti, composizioni, sequenze e cartelle esaminate
Il menu File di Media Encoder con le voci per aggiungere sorgenti, composizioni, sequenze e cartelle esaminate

Integrazione con Premiere Pro, After Effects e Bridge

Premiere Pro e After Effects mandano a Media Encoder i lavori lunghi (Aggiungi sequenza Premiere…, Aggiungi composizione After Effects…), così puoi continuare a montare mentre il video viene codificato. Anche Adobe Bridge è collegato: il suo menu Strumenti ha la voce Media Encoder, accanto a Premiere Pro, Illustrator e Photoshop.

Il menu Strumenti di Adobe Bridge con la voce Media Encoder
Il menu Strumenti di Adobe Bridge con la voce Media Encoder
Nota: in queste prove le integrazioni con Premiere Pro e After Effects sono viste solo come voci di menu: i programmi non sono stati usati.

Il registro e gli errori

Se un lavoro si interrompe, Mostra registro (Ctrl+L) e Mostra errori (Ctrl+Alt+L) ti dicono perché. Un caso tipico: il file sorgente si trova su un disco o una rete non più raggiungibile, e il programma segnala un errore di importazione.

Regola di Marco Consiglio: prima di attivare una cartella esaminata provala con un solo file; poi controlla la cartella di output.

Checklist operativa

Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.

So spiegare cos'è una cartella esaminata
So leggere le colonne del pannello Cartelle esam.
So aggiungere una sorgente con Ctrl+I
So aggiungere una sequenza Premiere
So aggiungere un secondo output
So avviare e arrestare la coda
So aprire il registro con Ctrl+L
So trovare Media Encoder nel menu Strumenti di Bridge

Tipologie applicative

I modi di automatizzare e collegare Media Encoder.

Cartella esaminata

Codifica automatica dei file nuovi.

Aggiungi sorgente

Porta un file nella coda.

Aggiungi output

Un altro formato per lo stesso file.

Sequenza Premiere

Lavoro mandato da Premiere Pro.

Composizione After Effects

Lavoro mandato da After Effects.

Registro

Racconta cosa è successo.

Glossario interattivo

Tocca un termine per vederne la definizione.

Watch folder
Cartella controllata in automatico.
Sorgente
Il file di partenza.
Output
Il file prodotto.
Sequenza
Montaggio di Premiere Pro.
Composizione
Progetto di After Effects.
Assimilazione
Copia o conversione dei file all'importazione.
Registro
Elenco delle operazioni eseguite.
Interpretare
Dire al programma come leggere un file.

Esercitazioni pratiche

Esercizio 1 — Coda manuale

Aggiungi con Ctrl+I un file di prova, scegli un predefinito e avvia la coda con Invio.

Esercizio 2 — Cartella di prova

Crea una cartella vuota di prova, aggiungila come cartella esaminata per codifica e copia dentro un solo video breve.

Esercizio 3 — Leggi il registro

Dopo la codifica apri il registro con Ctrl+L e annota l'ora di inizio e di fine.

Quiz & Attestato

Completa tutte le voci della Checklist operativa per sbloccare il quiz.

Marco Consiglio — Volta Institute ·
Adobe Media Encoder · Guida operativa · Area 05 · Marco Consiglio

Predefiniti personalizzati

Browser predefiniti, creazione di un predefinito di codifica e schede delle impostazioni.

Creare i tuoi predefiniti di codifica

Un predefinito è un gruppo di impostazioni di codifica già pronto: formato, dimensioni, qualità, audio. Media Encoder ne offre moltissimi, ma puoi crearne di tuoi per ripetere sempre lo stesso risultato. Questa dispensa, aggiornata al 2026 e a cura di Marco Consiglio, usa Adobe Media Encoder 2026 in italiano.

Il Browser predefiniti

Il pannello Browser predef. (in basso a sinistra) elenca i predefiniti in una tabella con le colonne Nome predefinito, Formato, Dimensioni, Frequenza fotogrammi, Frequenza dati e Commento. In alto ci sono i pulsanti + e −, una casella di ricerca e il pulsante Applica predefinito. L'elenco è diviso in gruppi:

  • Gruppi e predefiniti utente: i tuoi predefiniti (all'inizio è vuoto);
  • Predefiniti di analisi del sistema: per esempio Analisi dei file multimediali, formato Analisi, che crea un file collaterale di analisi;
  • Predefiniti di codifica del sistema: Adobe Stock, Apple ProRes, H.264 e altri. Nell'esempio Adobe Stock 4K DCI with Audio (40Mbps): H.264, 4096x2160, 40 Mbps.

Il pulsante +

Cliccando + si apre un piccolo menu con tre scelte: Crea predefinito di codifica…, Crea predefinito di assimilazione… e Crea predefinito di analisi…. Il primo è quello che userai quasi sempre.

Il pulsante + del Browser predefiniti con le tre voci Crea predefinito di codifica, assimilazione e analisi
Il pulsante + del Browser predefiniti con le tre voci Crea predefinito di codifica, assimilazione e analisi

La finestra Impostazioni del predefinito

Scegliendo Crea predefinito di codifica… si apre la finestra Impostazioni del predefinito «Nuovo predefinito». La parte alta contiene le Impostazioni di esportazione:

  • Nome predefinito: il nome che vedrai nell'elenco (nell'esempio «Corso HD»);
  • Formato: nell'esempio H.264;
  • Basato su predefinito: da quale predefinito partire;
  • Commenti: una nota libera;
  • le caselle Esporta video, Esporta audio ed Esporta sottotitoli.

Sotto, il Riepilogo descrive l'output. Nell'esempio: Basato su sorgente, Codifica software; VBR, 1 passata, Destinazione 3,00 Mbps, Max. 6,00 Mbps; AAC, 192 kbps, 48 kHz, Stereo.

La finestra Impostazioni del predefinito con nome, formato, riepilogo e schede Effetti, Video, Audio
La finestra Impostazioni del predefinito con nome, formato, riepilogo e schede Effetti, Video, Audio

Le schede delle impostazioni

Le schede sono Effetti, Video, Audio, Multiplexer, Sottotitoli, Content Credentials e Pubblicazione.

  • Effetti: Mappatura toni, Lumetri Look/LUT e Conformità SDR, ognuno con una casella per attivarlo;
  • Video: il pulsante Come sorgente e le Impostazioni video di base (Larghezza, Altezza, Frequenza fotogrammi, Ordine dei campi, Aspetto, Rendering a profondità massima, Standard TV) e le Impostazioni di codifica.
La scheda Video del predefinito con le Impostazioni video di base basate su sorgente
La scheda Video del predefinito con le Impostazioni video di base basate su sorgente

In fondo alla finestra: Usa massima qualità di rendering, Usa anteprime, Usa proxy, Imposta codice di tempo iniziale, Esegui rendering del solo canale alfa e Interpolazione tempo (nell'esempio Campionamento fotogrammi), più i pulsanti Metadati…, OK e Annulla.

Un metodo semplice

  1. parti da un predefinito simile a ciò che vuoi (Basato su predefinito);
  2. cambia solo le impostazioni necessarie (dimensioni, bitrate, audio);
  3. dai un nome chiaro (per esempio «Corso HD 1080p»);
  4. premi OK: il predefinito compare in Gruppi e predefiniti utente;
  5. applicalo agli elementi della coda con Applica predefinito.
Regola di Marco Consiglio: crea un predefinito per ogni uso (corso, social, archivio) e dagli un nome che dica già a che cosa serve.
Nota sull'esempio: in questa dispensa la finestra è stata compilata a scopo dimostrativo e chiusa con Annulla: nessun predefinito è stato salvato. Provalo tu e premi OK solo quando sei sicuro.

Checklist operativa

Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.

So aprire il Browser predefiniti
So distinguere i tre gruppi di predefiniti
So usare il pulsante +
So scegliere Crea predefinito di codifica
So dare un nome chiaro al predefinito
So leggere il Riepilogo dell'output
So elencare le schede delle impostazioni
So applicare un predefinito alla coda

Tipologie applicative

I tipi di predefinito.

Codifica

Crea il file video finale.

Assimilazione

Prepara i file in ingresso.

Analisi

Crea un file collaterale di analisi.

Predefinito utente

Creato da te.

Predefinito di sistema

Fornito da Adobe.

Basato su

Predefinito di partenza.

Glossario interattivo

Tocca un termine per vederne la definizione.

Predefinito
Gruppo di impostazioni salvato.
Codifica
Conversione del video in un formato.
Bitrate
Quantità di dati al secondo.
VBR
Bitrate variabile.
Codec
Metodo di compressione.
LUT
Tabella per applicare un look colore.
Multiplexer
Unisce video e audio in un file.
Riepilogo
Sintesi dell'output.

Esercitazioni pratiche

Esercizio 1 — Esplora i gruppi

Apri il Browser predefiniti ed elenca i tre gruppi principali. Apri H.264 e leggi le colonne.

Esercizio 2 — Leggi il Riepilogo

Apri Crea predefinito di codifica, leggi il Riepilogo e annota formato, bitrate e audio. Poi chiudi con Annulla.

Esercizio 3 — Il tuo predefinito

Scrivi il nome e le impostazioni del predefinito che ti servirebbe per i video di un corso.

Quiz & Attestato

Completa tutte le voci della Checklist operativa per sbloccare il quiz.

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Registro, errori e Preferenze

Registro, errori, stato della coda e Preferenze di Media Encoder.

Controllare cosa è successo e impostare Media Encoder

Quando una codifica non va a buon fine, bisogna capire perché. Media Encoder tiene un registro degli eventi e un elenco di errori; le Preferenze permettono di decidere come lavora la coda. Questa dispensa, aggiornata al 2026 e a cura di Marco Consiglio, usa Adobe Media Encoder 2026 in italiano.

Il menu File

Nel menu File trovi i comandi per la coda e, in basso, quelli del registro:

ComandoScorciatoia
Aggiungi sorgente…Ctrl+I
Aggiungi cartella esaminata per analisi…Ctrl+Alt+Maiusc+I
Aggiungi cartella esaminata per codifica…Ctrl+Alt+I
Inizia codaInvio
Arresta codaEsc
Salva codaCtrl+S
Mostra registroCtrl+L
Mostra erroriCtrl+Alt+L
EsciCtrl+Q

Il menu contiene anche Aggiungi composizione After Effects…, Aggiungi sequenza Premiere…, Aggiungi output, Interpreta metraggio…, Impostazioni sorgente…, Gestisci plug-in audio… e Gestisci effetti video…. Alcune voci sono grigie quando non c'è nulla da fermare o da interpretare.

Il menu File con Mostra registro (Ctrl+L) e Mostra errori (Ctrl+Alt+L)
Il menu File con Mostra registro (Ctrl+L) e Mostra errori (Ctrl+Alt+L)

Registro ed errori

  • Mostra registro (Ctrl+L) apre la cronologia delle operazioni eseguite dal programma (in questa dispensa non è stato aperto: la descrizione segue il nome del comando);
  • Mostra errori (Ctrl+Alt+L) apre l'elenco dei problemi, in un file di testo.
Nota: sul computer dell'esempio il comando Mostra errori ha aperto il file nel Blocco note di Windows, cioè fuori da Media Encoder. Quel contenuto non è stato fotografato perché può contenere percorsi personali. Quando lo apri tu, leggi le righe più recenti, in fondo al file.

Come leggerlo: ogni riga contiene la data, l'elemento della coda coinvolto e il messaggio. Cerca parole come errore, codec, file mancante o spazio insufficiente.

Lo stato della coda

Nella parte alta della Coda una riga riassume l'avanzamento, per esempio «1 di 18 elementi elaborati». Ogni elemento ha uno stato: Pronto (in attesa), in codifica, completato o con errore. Il pannello Codifica in basso mostra il lavoro in corso (Codifica non in corso quando la coda è ferma).

Il menu Modifica e le Preferenze

Il menu Modifica contiene i comandi di editing (Annulla, Ripristina, Taglia, Copia, Incolla, Cancella, Duplica, Seleziona tutto, Deseleziona tutto), poi Impostazioni di esportazione… (Ctrl+E), Preferenze… (Ctrl+,) e Scelte rapide da tastiera… (Ctrl+Alt+Maiusc+K).

Il menu Modifica con Preferenze, Impostazioni di esportazione e Scelte rapide da tastiera
Il menu Modifica con Preferenze, Impostazioni di esportazione e Scelte rapide da tastiera

Le Preferenze di Media Encoder

Le categorie sono Generale, Aspetto, Dispositivi audio, Colore, Elemento multimediale, Metadati, Memoria e Notifiche. In Generale trovi tre gruppi:

  • Coda: Avvia coda automaticamente se inattivo per … minuti, Mostra tempo di codifica trascorso per coda, Anteprima durante la codifica, Riproduci segnale acustico al termine della codifica, All'uscita rimuovi file completati dalla coda, Abilita codifica parallela, Interrompi l'elemento corrente se vengono rilevati errori di decodifica e Importa sequenze di immagini da cartelle esaminate;
  • Premiere: Importa sequenze in modalità nativa;
  • Output: Non codificare gli output se vengono rilevati elementi mancanti, Aggiungi il nome del predefinito al nome file, Incrementa nome file di output se esiste già un file con lo stesso nome e Specificate la destinazione del file di output.

In fondo, il Modulo di rendering (nell'esempio Accelerazione GPU Mercury Playback Engine (OpenCL)) e il pulsante Ripristina tutte le avvertenze.

Le Preferenze di Media Encoder, categoria Generale
Le Preferenze di Media Encoder, categoria Generale

Impostazioni che aiutano a evitare errori

  • Incrementa nome file di output: se il file esiste già, ne crea uno nuovo (con un numero) invece di sovrascrivere;
  • Non codificare gli output se vengono rilevati elementi mancanti: evita video incompleti;
  • Interrompi l'elemento corrente se vengono rilevati errori di decodifica: ferma il lavoro rovinato.
Regola di Marco Consiglio: quando una codifica fallisce, apri subito il registro e leggi l'ultima riga: spesso il motivo è scritto lì.
Attenzione: cambia le Preferenze una alla volta e annotale. Nell'esempio di questa dispensa le Preferenze sono state solo lette e chiuse con Annulla.

Checklist operativa

Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.

So aprire il registro con Ctrl+L
So aprire gli errori con Ctrl+Alt+L
So leggere lo stato della coda
So aprire le Preferenze
So elencare le categorie delle Preferenze
So leggere le opzioni del gruppo Coda
So scegliere un'opzione che evita errori
So chiudere le Preferenze con Annulla

Tipologie applicative

Strumenti per capire e impostare.

Mostra registro

Cronologia delle operazioni.

Mostra errori

Elenco dei problemi.

Stato della coda

Quanti elementi sono elaborati.

Preferenze

Come lavora Media Encoder.

Modulo di rendering

Motore di elaborazione video.

Avvertenze

Finestre di conferma da ripristinare.

Glossario interattivo

Tocca un termine per vederne la definizione.

Registro
Cronologia degli eventi.
Errore
Problema che ferma o rovina una codifica.
Coda
Elenco dei lavori da codificare.
Codifica parallela
Più lavori insieme.
Decodifica
Lettura del file sorgente.
Rendering
Elaborazione delle immagini.
GPU
Scheda grafica.
File collaterale
File creato accanto all'originale.

Esercitazioni pratiche

Esercizio 1 — Il menu File

Apri il menu File e annota le scorciatoie di Mostra registro e Mostra errori.

Esercizio 2 — Le Preferenze

Apri le Preferenze con Ctrl+, , leggi le opzioni della Coda e chiudi con Annulla.

Esercizio 3 — Trova il guaio

Con una codifica volutamente fallita (file mancante), apri il registro e trova la riga dell'errore.

Quiz & Attestato

Completa tutte le voci della Checklist operativa per sbloccare il quiz.