🔍 Strumenti Google per il Business

Guida pratica a Search Console, Business Profile e Merchant Center

📊

Google Search Console

Strumento gratuito per monitorare come il tuo sito appare nei risultati di ricerca Google. Indispensabile per SEO, analisi del traffico organico e risoluzione dei problemi tecnici.

👁️ Prestazioni di ricerca

  • Impressioni, clic e CTR
  • Posizione media nelle SERP
  • Query usate dagli utenti
  • Filtri per paese, dispositivo, data

🗺️ Copertura e indicizzazione

  • Pagine indicizzate da Google
  • Errori di scansione (404, redirect)
  • Invio della sitemap XML
  • Richiesta di reindicizzazione

⚙️ Esperienza della pagina

  • Core Web Vitals (LCP, INP, CLS)
  • Compatibilità mobile
  • HTTPS e sicurezza
  • Dati strutturati (rich snippet)

🔗 Link e autorità

  • Backlink esterni al sito
  • Link interni più cliccati
  • Siti che linkano di più
  • Anchor text più usati

⚡ Come funziona il processo

1Aggiungi e verifica il sito
→
2Invia la sitemap
→
3Google scansiona le pagine
→
4Analizza dati e correggi errori
→
5Ottimizza e monitora nel tempo
💡 Consiglio: Monitora settimanalmente le query con molte impressioni ma pochi clic (CTR basso). Ottimizzare titoli e meta description per queste parole chiave può aumentare il traffico organico senza creare nuovi contenuti.

⚙️ Configurazione passo-passo di Google Search Console

Dalla registrazione alla prima sitemap: guida completa per iniziare a monitorare il tuo sito.

1

Accedi e aggiungi una proprietà

Vai su search.google.com/search-console e accedi con il tuo account Google (preferibilmente quello aziendale). Clicca su "Aggiungi proprietà". Hai due opzioni: Dominio (copre tutte le versioni www/http/https) oppure Prefisso URL (copre solo quella specifica variante). Si consiglia la proprietà Dominio per una visione completa.

✅ Consigliato: Proprietà Dominio
2

Verifica la proprietà

Google deve confermare che sei il proprietario del sito. I metodi disponibili sono:

  • Record DNS (consigliato per proprietà Dominio) — aggiungi un record TXT nel pannello del tuo provider DNS (Aruba, GoDaddy, ecc.)
  • Tag HTML — incolla un meta tag nell'<head> del sito
  • Google Analytics / Tag Manager — se già installati, la verifica è immediata
  • File HTML — carica un file .html nella root del sito
Record DNS: google-site-verification=XXXXXXXXXXXXXXXX
3

Invia la Sitemap XML

La sitemap è un file che elenca tutte le URL del tuo sito e aiuta Google a scansionarle più rapidamente. Vai su Sitemap → Aggiungi nuova sitemap e inserisci l'URL. Su WordPress/WooCommerce la sitemap è generata automaticamente da plugin come Yoast SEO o Rank Math.

https://tuosito.it/sitemap.xml https://tuosito.it/sitemap_index.xml
4

Aggiungi utenti e autorizzazioni

Puoi condividere l'accesso alla Search Console con il tuo team o agenzia senza condividere le credenziali Google. Vai su Impostazioni → Utenti e autorizzazioni → Aggiungi utente. I ruoli disponibili sono: Proprietario (accesso completo), Utente completo (vede tutto, può inviare sitemap) e Utente con restrizioni (solo visualizzazione).

👤 Proprietario👤 Utente completo👤 Utente limitato
5

Collega Google Analytics 4

Integrare GSC con GA4 permette di vedere i dati di ricerca organica direttamente in Analytics. In GA4 vai su Amministrazione → Connessioni prodotto → Search Console → Collega. Una volta collegata, apparirà il report "Query" in GA4 con i dati organici di GSC.

📊 Dati unificati📊 Report avanzati
6

Configura le impostazioni internazionali (hreflang)

Se il tuo sito ha versioni in più lingue o per più paesi, GSC mostra eventuali errori di implementazione degli hreflang nella sezione Miglioramenti → Targeting internazionale. Puoi anche impostare il paese di destinazione principale per i siti con prefisso URL generico (es. .com invece di .it).

💡 Consiglio: Dopo la verifica, i dati nelle prime 24–48 ore sono minimi. GSC accumula dati storici solo dal momento della verifica in avanti — più prima verifichi il sito, meglio è. Per siti nuovi, usa lo strumento "Controllo URL" per richiedere manualmente l'indicizzazione delle pagine principali.

🔍 Funzionalità nel dettaglio

Esplora ogni sezione della Search Console e impara a usarla al massimo delle sue possibilità.

📈

Rapporto Prestazioni

È la sezione più usata. Mostra clic, impressioni, CTR e posizione media per query, pagine, paesi e dispositivi negli ultimi 16 mesi. Usa i filtri per trovare le pagine con CTR basso ma alta posizione (3–10): sono le migliori opportunità di ottimizzazione. Puoi confrontare due periodi di tempo per identificare trend.

QueryPaginePaesiDispositiviAspetto nella ricerca
🔎

Controllo URL (Ispezione URL)

Inserisci qualsiasi URL del sito per vedere se è indicizzato, quando è stato scansionato l'ultima volta, quale versione ha in cache Google e se ci sono problemi. Se una pagina non è ancora indicizzata o hai appena aggiornato un contenuto, clicca "Richiedi indicizzazione" per accelerare il processo. Limite: circa 10–20 richieste manuali al giorno.

Stato: URL è su Google ✅ | Non è nell'indice ❌
🗂️

Copertura dell'indice (Pagine)

Mostra tutte le URL del sito suddivise in: Indicizzate, Escluse, Con avvisi e Con errori. Gli errori più comuni da correggere sono: 404 (pagina non trovata), URL reindirizzati presenti in sitemap, pagine con tag noindex involontari e pagine bloccate da robots.txt.

✅ Indicizzate❌ Errori⚠️ Avvisi🚫 Escluse
⚡

Core Web Vitals

Misura la velocità e l'esperienza utente in base a tre metriche fondamentali per il ranking Google: LCP (Largest Contentful Paint — velocità di caricamento), INP (Interaction to Next Paint — reattività), CLS (Cumulative Layout Shift — stabilità visiva). Le pagine sono classificate come Buone, Da migliorare o Scarse. Usa PageSpeed Insights per analisi dettagliate pagina per pagina.

LCP < 2.5s ✅ | INP < 200ms ✅ | CLS < 0.1 ✅
📱

Usabilità su mobile

Elenca le pagine con problemi di visualizzazione su smartphone: testo troppo piccolo, elementi cliccabili troppo vicini, contenuto più largo dello schermo. Google usa il mobile-first indexing, quindi questi problemi impattano direttamente il ranking. Clicca su ogni problema per vedere quali URL sono coinvolte e richiedere la revisione una volta corretto.

🏷️

Dati strutturati e Rich Result

Se il sito usa markup schema.org (es. recensioni, ricette, FAQ, prodotti, eventi), GSC mostra gli errori di implementazione che impediscono la visualizzazione dei rich snippet nei risultati di ricerca. Usa il Rich Results Test di Google per testare una pagina specifica prima di inviarla in produzione.

⭐ Recensioni🛒 Prodotti❓ FAQ📅 Eventi🍕 Ricette
🔗

Link (interni ed esterni)

La sezione Link mostra: le pagine con più backlink esterni (utile per capire l'autorità del sito), i siti che linkano di più, gli anchor text più usati e i link interni (quali pagine ricevono più link interni dal sito stesso). Non è possibile rimuovere link da qui, ma puoi usare il Disavow Tool di Google per segnalare link tossici da ignorare.

💡 Consiglio avanzato: Esporta i dati del Rapporto Prestazioni in Google Sheets ogni mese. Confrontando i dati nel tempo puoi identificare pagine in calo di posizione prima che il traffico crolli, e intervenire con aggiornamenti dei contenuti o ottimizzazioni tecniche.
❌ La pagina non viene indicizzata nonostante sia pubblicata+
Molto frequente

Le cause più comuni per cui Google non indicizza una pagina:

  • Tag <meta name="robots" content="noindex"> presente nella pagina per errore
  • Pagina bloccata nel file robots.txt con Disallow
  • Pagina nuova non ancora scansionata (attendi 1–2 settimane o richiedi manualmente l'indicizzazione)
  • Contenuto duplicato: Google preferisce indicizzare la versione canonical
  • Pagina con troppo poco contenuto o contenuto di scarsa qualità (thin content)
  • Sito con molti errori tecnici che rallentano il crawl budget

Soluzione: Usa lo strumento Ispezione URL in GSC per diagnosticare il problema specifico. Controlla il tag canonical, verifica robots.txt su tuosito.it/robots.txt e richiedi l'indicizzazione manuale dopo la correzione.

📉 Calo improvviso di traffico organico+
Grave

Un calo improvviso può avere molte cause. Come diagnosticarlo:

  • Aggiornamento algoritmo Google — controlla i siti di settore (Search Engine Journal, SEMrush Sensor) per verificare se ci sono stati update nelle date del calo
  • Penalità manuale — vai su Sicurezza e azioni manuali → Azioni manuali: se c'è una penalità verrà mostrata qui
  • Problemi tecnici — sito down, migrazione mal gestita, aggiunta accidentale di noindex
  • Stagionalità — confronta con lo stesso periodo dell'anno precedente
  • Perdita di backlink importanti — controlla la sezione Link per variazioni

Soluzione: Filtra il rapporto Prestazioni per "Pagine" e ordina per calo di clic. Identifica le pagine più colpite e analizza individualmente cosa è cambiato (contenuto, tecnica, link). Se è una penalità manuale, correggi il problema segnalato e richiedi la revisione.

⚠️ Errori Core Web Vitals: LCP o CLS scarsi+
Impatto sul ranking
  • LCP lento (>4s): solitamente causato da immagini non ottimizzate, hosting lento, font esterni, CSS/JS bloccanti. Soluzioni: usa WebP, abilita lazy loading, implementa una CDN, usa caching aggressivo
  • CLS alto (>0.25): causato da immagini senza dimensioni definite, banner/cookie popup che spostano il contenuto, font con FOUT (Flash of Unstyled Text). Soluzione: aggiungi sempre width e height alle immagini, usa font-display: swap
  • INP lento (>500ms): JavaScript pesante che blocca il thread principale. Usa il profiler di Chrome DevTools per identificare gli script problematici

Dopo la correzione: GSC impiega 28 giorni per aggiornare i dati CWV, in quanto usa dati reali degli utenti (Chrome User Experience Report). Usa PageSpeed Insights per verificare immediatamente i miglioramenti in laboratorio.

🗺️ La sitemap mostra errori di scansione+
Frequente
  • URL non trovata (404): la sitemap contiene pagine eliminate o spostate. Aggiorna o rigenera la sitemap dopo ogni modifica strutturale al sito
  • URL reindirizzata: la sitemap non dovrebbe contenere URL che fanno redirect 301/302 — inserisci solo la URL finale di destinazione
  • URL bloccata da robots.txt: contraddizione tra sitemap e robots.txt. Rimuovi il Disallow per le pagine in sitemap
  • Sitemap non raggiungibile: problema di server o percorso errato. Verifica manualmente aprendo l'URL della sitemap nel browser

Soluzione: Dopo la correzione, vai su Sitemap in GSC, rimuovi la sitemap con errori e rinviala. Puoi anche forzare un nuovo recupero cliccando sull'URL della sitemap.

🔁 Pagine duplicate e problemi di canonical+
SEO critico

Google trova più versioni della stessa pagina (es. con/senza www, con/senza trailing slash, versioni HTTP/HTTPS) e deve scegliere quale indicizzare. Se la scelta non è quella giusta, il posizionamento ne risente.

  • Implementa il tag <link rel="canonical"> in ogni pagina per indicare la versione preferita
  • Assicurati che tutti i redirect HTTP→HTTPS e www→non-www (o viceversa) siano configurati lato server
  • In GSC, la sezione Pagine → Pagine duplicate senza canonical selezionata da Google mostra i casi problematici
  • Per e-commerce: le pagine di prodotto con filtri e parametri URL (es. ?colore=rosso) generano spesso duplicati — usa canonical o noindex sui parametri
📲 Problemi di usabilità su mobile+
Mobile-first indexing

Dal 2023 Google usa esclusivamente il mobile-first indexing: indicizza e posiziona il sito basandosi sulla versione mobile. I problemi più segnalati in GSC:

  • Testo troppo piccolo: usa font-size minimo 16px per il corpo del testo
  • Elementi cliccabili troppo vicini: i bottoni e i link devono avere almeno 48x48px di area toccabile
  • Viewport non configurato: aggiungi <meta name="viewport" content="width=device-width, initial-scale=1">
  • Contenuto nascosto su mobile: assicurati che il contenuto visibile solo su desktop venga comunque scansionato da Google

Dopo la correzione, usa il Test di ottimizzazione mobile di Google e poi richiedi la revisione in GSC cliccando su "Convalida correzione".

✅ Come richiedere la reindicizzazione dopo una correzione?+
Guida
  • Per una singola pagina: usa Ispezione URL → Richiedi indicizzazione. Google solitamente la scansiona entro 24–72 ore
  • Per problemi di copertura (es. errori 404 corretti): vai su Pagine → seleziona il tipo di errore → Convalida correzione
  • Per Core Web Vitals corretti: vai su Core Web Vitals → Desktop o Mobile → Convalida correzione. La validazione richiede 28 giorni di dati reali
  • Per penalità manuali rimosse: vai su Azioni manuali → Richiedi revisione e descrivi le correzioni apportate

⚠️ Non richiedere la reindicizzazione massiva di centinaia di URL contemporaneamente — Google potrebbe ignorare le richieste eccessive. Per siti grandi, aggiorna la sitemap e lascia che il crawler segua i suoi tempi naturali.

📍

Google Business Profile

Scheda gratuita che mostra la tua attività su Google Maps e nei risultati di ricerca locali. Fondamentale per attirare clienti nella zona e gestire la reputazione online.

🏪 Scheda attività

  • Nome, indirizzo, telefono (NAP)
  • Orari di apertura e festivi
  • Categoria attività
  • Sito web e prenotazioni

⭐ Recensioni e reputazione

  • Raccolta recensioni clienti
  • Risposta pubblica alle recensioni
  • Valutazione media visibile
  • Segnalazione recensioni false

📸 Foto e contenuti

  • Foto dell'attività e del team
  • Post e aggiornamenti
  • Offerte e promozioni
  • Prodotti e servizi con prezzi

📈 Insight locali

  • Come gli utenti trovano la scheda
  • Chiamate, clic, direzioni
  • Visualizzazioni su Maps e Search
  • Domande e risposte (Q&A)

⚡ Come configurarla

1Crea o rivendica la scheda
→
2Verifica l'indirizzo
→
3Completa tutti i campi
→
4Aggiungi foto di qualità
→
5Rispondi a recensioni e domande
💡 Consiglio: Le attività con schede complete ricevono fino al 70% in più di visite. Pubblica almeno un post a settimana e rispondi a tutte le recensioni entro 24 ore.

⚙️ Configurazione passo-passo di Google Business Profile

Dalla creazione della scheda alla verifica completa: guida dettagliata per le attività locali.

1

Cerca o crea la scheda

Vai su business.google.com e cerca il nome della tua attività. Se esiste già una scheda (creata automaticamente da Google o da un ex titolare), puoi rivendicarla. Se non esiste, clicca su "Aggiungi la tua attività su Google" e inserisci: nome dell'attività, categoria principale, indirizzo fisico o area di servizio, numero di telefono e sito web.

📍 Attività con sede fisica🚗 Attività con area di servizio
2

Verifica l'attività

Google deve verificare che l'attività esista realmente all'indirizzo indicato. I metodi disponibili variano per tipo di attività:

  • Cartolina postale — Google invia un PIN all'indirizzo fisico (5–14 giorni lavorativi)
  • Videochiamata — un agente Google verifica l'attività in diretta (nuovo metodo sempre più diffuso)
  • Telefono o SMS — disponibile per alcune categorie di attività
  • Email — disponibile solo per alcune attività già parzialmente verificate
  • Verifica immediata — se hai già GSC verificata per lo stesso sito
PIN cartolina: 5 cifre da inserire entro 30 giorni
3

Completa il profilo al 100%

Le schede complete ricevono significativamente più visibilità. Assicurati di compilare: descrizione dell'attività (750 caratteri max), tutte le categorie pertinenti (primaria + secondarie), orari regolari e festivi, attributi specifici della categoria (es. "Wi-Fi gratuito", "Accessibile in sedia a rotelle", "Pagamento contactless"), link al menu o ai servizi.

✅ Descrizione✅ Categorie✅ Attributi✅ Orari festivi
4

Carica foto e video

Le foto aumentano drasticamente l'engagement della scheda. Carica almeno: foto di copertina (1080×608 px), foto profilo/logo (250×250 px), foto degli interni, esterni, prodotti/piatti, team. Per ristoranti e negozi, foto aggiornate e di qualità aumentano le prenotazioni del 35%. Formati accettati: JPG, PNG. Dimensione minima: 720×720 px.

5

Aggiungi prodotti e servizi

Utilizza le sezioni Prodotti e Servizi per dettagliare l'offerta con nome, descrizione, prezzo e foto. Questi dati appaiono direttamente nella scheda su Maps e migliorano la visibilità nelle ricerche per prodotti specifici. Per ristoranti, collega il menu tramite la sezione apposita.

6

Configura messaggi e prenotazioni

Abilita la chat per ricevere messaggi direttamente dalla scheda Google (gestibile dall'app Google Business). Se la tua attività accetta prenotazioni, collega un sistema di booking come Google Reserve, TheFork, Booksy o altri partner. Rispondi ai messaggi entro 24 ore per mantenere il badge "Risponde rapidamente".

💬 Chat attiva📅 Prenotazioni online
💡 Consiglio: Dopo la verifica, usa l'app Google Business Profile su smartphone per gestire la scheda in mobilità: rispondi alle recensioni, pubblica post e aggiorna gli orari in tempo reale, specialmente durante festività o chiusure straordinarie.

🔍 Funzionalità nel dettaglio

Come sfruttare al massimo ogni sezione di Google Business Profile per dominare la ricerca locale.

⭐

Gestione Recensioni

Le recensioni sono il fattore più impattante per il posizionamento locale. Rispondi a tutte le recensioni — positive e negative. Per le negative: ringrazia, scusati senza ammettere colpe specifiche, offri una soluzione privata. Per raccogliere nuove recensioni, usa il link diretto che trovi in Ottieni altre recensioni e condividilo via WhatsApp, email o QR code.

⭐ Rispondi sempre🔗 Condividi il link recensioni
📢

Post di Google Business

Puoi pubblicare post direttamente sulla scheda: aggiornamenti, offerte, eventi e novità. Ogni post rimane visibile 7 giorni (gli eventi restano fino alla data di scadenza). Usa immagini accattivanti e una call-to-action chiara (es. "Scopri di più", "Prenota ora", "Chiama"). I post non impattano direttamente il ranking ma aumentano il tasso di coinvolgimento (CTR) della scheda.

📊

Insight e statistiche

La sezione Prestazioni mostra: quante persone hanno visto la scheda (su Search e Maps), quante hanno cliccato sul sito web, chiamato, richiesto indicazioni o visto le foto. Filtra per periodo (7 giorni, 28 giorni, 3 mesi) per identificare trend. Analizza quali query hanno portato gli utenti alla scheda per capire come ottimizzare la descrizione e le categorie.

👁️ Visualizzazioni📞 Chiamate🗺️ Direzioni🌐 Clic sito
❓

Domande e risposte (Q&A)

Chiunque può fare domande sulla tua scheda e chiunque può rispondere — inclusi utenti estranei. È fondamentale monitorare questa sezione e rispondere direttamente come titolare. Puoi anche aggiungere tu stesso le domande frequenti con le relative risposte per anticipare le domande dei clienti e controllare le informazioni pubblicate.

🕐

Orari speciali e festività

Google avvisa gli utenti se un'attività potrebbe avere orari diversi durante le festività. Se non aggiorni gli orari, rischi di ricevere recensioni negative da clienti che trovano l'attività chiusa. Vai su Orari speciali prima di ogni festività nazionale (Natale, Ferragosto, ecc.) e aggiorna le date con orari modificati o chiusura.

⚠️ Aggiorna prima delle festività
🏷️

Categorie e attributi SEO locale

La categoria primaria è il fattore di ranking locale più importante: sceglila con estrema cura (es. "Ristorante italiano" è più specifico e performante di "Ristorante"). Aggiungi fino a 9 categorie secondarie pertinenti. Gli attributi (es. "Aperto 24 ore", "Solo donne", "LGBTQ+ friendly") compaiono nei filtri di Maps e migliorano la visibilità nelle ricerche filtrate.

💡 Consiglio avanzato: Monitora la sezione "Suggerimenti" della tua scheda — Google e gli utenti possono proporre modifiche alle informazioni (orari, indirizzo, categorie). Se non le revisioni o rifiuti, Google potrebbe applicarle automaticamente. Controlla almeno una volta a settimana.
🚫 La scheda è stata sospesa o rimossa da Google+
Grave

La sospensione può essere soft (scheda non visibile ma account attivo) o hard (account sospeso). Cause comuni:

  • Nome dell'attività con parole chiave inserite artificialmente (es. "Pizzeria Roma Centro Migliore")
  • Indirizzo virtuale o coworking non ammesso per la categoria
  • Attività non ammessa dalle norme (es. servizi finanziari non regolamentati)
  • Troppe modifiche in poco tempo che hanno attivato un controllo manuale
  • Più schede duplicate per la stessa attività

Soluzione: Compila il modulo di Richiesta di ripristino su support.google.com/business. Prepara documenti che provino l'esistenza dell'attività: partita IVA, bolletta intestata, foto degli esterni con insegna. I tempi di risposta sono 3–14 giorni lavorativi.

✏️ Google modifica automaticamente le informazioni della scheda+
Molto fastidioso

Google può modificare orari, indirizzo, nome o numero di telefono basandosi su informazioni trovate sul web o suggerite dagli utenti. Per prevenirlo:

  • Mantieni le informazioni NAP (Nome, Indirizzo, Telefono) coerenti su sito web, social, directory locali e scheda Google
  • Controlla la sezione "Suggerimenti" ogni settimana e rifiuta le modifiche errate
  • Attiva le notifiche email per le modifiche alla scheda da Impostazioni → Notifiche
  • Se la modifica è già stata applicata, correggi manualmente e segnala il problema tramite il supporto
⭐ Come gestire le recensioni negative o false+
Frequente
  • Recensione negativa reale: rispondi pubblicamente con tono professionale, offri di risolvere il problema privatamente. Non rispondere in modo aggressivo — la risposta è visibile a tutti i potenziali clienti
  • Recensione falsa o di un concorrente: clicca sui tre puntini → "Segnala recensione" → seleziona il motivo (es. "Conflitto di interessi"). Google la esamina entro 3–7 giorni
  • Recensione da cliente anonimo: impossibile da rimuovere solo perché anonima — segnalala solo se viola le norme (linguaggio offensivo, contenuto fuori tema, spam)
  • Molte recensioni false in poco tempo: usa il modulo di supporto dedicato per segnalare attacchi coordinati

⚠️ Non acquistare mai recensioni false: Google le rileva e può sospendere la scheda.

📍 L'attività appare nella posizione sbagliata su Maps+
Frequente
  • Vai su Modifica profilo → Indirizzo e trascina il segnaposto sulla mappa nella posizione corretta
  • Assicurati che il CAP e il numero civico siano corretti — spesso un errore di battitura sposta il pin di chilometri
  • Se l'attività è in un centro commerciale o edificio condiviso, specifica il piano o l'interno nel campo "indirizzo 2"
  • Le correzioni sulla mappa richiedono 1–3 giorni per essere visibili su Google Maps
🔑 Ho perso l'accesso alla scheda — come recuperarla?+
Guida
  • Account Google perso: recupera prima l'account Google associato tramite la procedura di recupero standard di Google (email di recupero o numero di telefono)
  • Scheda gestita da ex dipendente/agenzia: vai su business.google.com, cerca la scheda e clicca "Richiedi questa attività". Google invierà una verifica all'attuale gestore che, se non risponde entro 7 giorni, perderà l'accesso
  • Nessun proprietario raggiungibile: compila il modulo di supporto Google con documenti che provino la proprietà dell'attività
📉 La scheda non appare nelle ricerche locali (Local Pack)+
SEO locale

Il Local Pack è il box con i 3 risultati locali che appare in cima alla SERP. Per entrarci:

  • Prossimità: Google privilegia le attività vicine all'utente che cerca — non controllabile direttamente
  • Rilevanza: ottimizza la categoria, la descrizione e gli attributi con le parole chiave pertinenti
  • Autorità: più recensioni (e più recenti), più probabilità di apparire. Punta a raccogliere almeno 10–15 recensioni con risposta del titolare
  • Coerenza NAP: assicurati che nome, indirizzo e telefono siano identici su Google, sito web, Facebook e directory locali (PagineGialle, TripAdvisor, ecc.)
  • Scheda attiva: pubblica post regolari e rispondi prontamente a domande e messaggi
✅ Come aggiungere un gestore o un'agenzia alla scheda+
Guida
  • Vai su business.google.com → Impostazioni aziendali → Gestori
  • Clicca "Aggiungi" e inserisci l'indirizzo email Google del collaboratore
  • Scegli il ruolo: Proprietario primario (massimo 1, non rimuovibile dagli altri), Proprietario (può aggiungere/rimuovere gestori) o Gestore (gestisce la scheda ma non può eliminare la proprietà)
  • Il nuovo gestore riceve un'email di invito e deve accettare entro 7 giorni

⚠️ Se dai accesso a un'agenzia esterna, assegna sempre il ruolo Gestore e non Proprietario, per mantenere il controllo della scheda.

🛒

Google Merchant Center

Piattaforma per caricare il catalogo prodotti su Google e renderli visibili in Google Shopping, nei risultati di ricerca e nelle campagne Performance Max di Google Ads.

📦 Gestione prodotti

  • Caricamento via feed (XML, CSV)
  • Sincronizzazione con e-commerce
  • Attributi: titolo, prezzo, GTIN
  • Varianti (colore, taglia)

🔍 Visibilità su Google

  • Schede gratuite su Shopping
  • Annunci Shopping a pagamento
  • Google Immagini con prezzi
  • Integrazione con Google Ads

✅ Requisiti e conformità

  • Politica resi e spedizioni
  • Dati accurati e aggiornati
  • Categorie Google Taxonomy
  • Certificazioni prodotti

📊 Diagnostica e report

  • Errori nei feed prodotti
  • Prodotti disapprovati
  • Copertura e impressioni
  • Price Insights

⚡ Dal prodotto alla vendita

1Crea account Merchant Center
→
2Verifica il sito web
→
3Carica il feed prodotti
→
4Risolvi errori e approva i prodotti
→
5Collega Google Ads e lancia campagne
💡 Consiglio: La qualità del feed è tutto. Usa titoli descrittivi con parole chiave, immagini ad alta risoluzione su sfondo bianco e mantieni prezzi e disponibilità sempre aggiornati per evitare disapprovazioni.

🔌 Integrazione WooCommerce → Google Merchant Center

Ci sono due metodi principali: plugin ufficiale Google o feed XML manuale tramite API. Guida completa passo-passo.

1

Installa il plugin "Google for WooCommerce"

Vai su WooCommerce → Plugin → Aggiungi nuovo e cerca Google for WooCommerce (plugin ufficiale Google LLC). Installalo e attivalo. Questo è il metodo più semplice e consigliato per la maggior parte dei negozi.

✅ Plugin ufficiale✅ Sincronizzazione automatica✅ Gratuito
2

Connetti l'account Google

Dalla dashboard WooCommerce clicca su Marketing → Google for WooCommerce. Accedi con il tuo account Google, autorizza l'accesso e seleziona il tuo Merchant Center esistente o creane uno nuovo direttamente dal plugin.

3

Configura attributi e mappatura prodotti

Il plugin mapperà automaticamente i campi WooCommerce agli attributi Google. Verifica la mappatura per: titolo, descrizione, prezzo, disponibilità, immagine, categoria, GTIN, MPN e brand.

titolo → post_title | prezzo → _price | stock → _stock_status
4

Metodo alternativo: Feed XML con API WooCommerce

Per negozi con esigenze avanzate, genera un feed XML personalizzato usando le REST API di WooCommerce. Crea una chiave API da WooCommerce → Impostazioni → Avanzate → REST API, con permessi di sola lettura.

GET /wp-json/wc/v3/products?per_page=100&consumer_key=ck_xxx&consumer_secret=cs_xxx
🔧 Avanzato🔧 Massima flessibilità
5

Registra il feed XML su Merchant Center

Vai su Merchant Center → Prodotti → Feed, clicca +, seleziona "URL pianificato" e incolla l'URL del file XML. Imposta la frequenza di aggiornamento su Giornaliera.

https://tuosito.it/?feed=products_google
6

Configura spedizioni e resi su Merchant Center

Vai su Merchant Center → Strumenti → Spedizione e resi. Inserisci: aree di consegna, costi di spedizione, tempi stimati e politica resi (minimo 30 giorni per molti mercati UE). Senza queste impostazioni molti prodotti vengono disapprovati.

⚠️ Obbligatorio⚠️ Richiesto per UE
7

Verifica la sincronizzazione e correggi gli errori

Vai su Merchant Center → Diagnostica per verificare lo stato dei prodotti. I prodotti possono essere: Attivi, In attesa o Disapprovati. Consulta la sezione FAQ per i problemi più comuni.

✅ Attivi❌ Disapprovati⏳ In attesa
💡 Consiglio: Aggiungi il campo GTIN (EAN) a tutti i prodotti WooCommerce tramite il campo personalizzato _gtin o un plugin come WooCommerce GTIN Manager. I prodotti con GTIN hanno una visibilità fino al 40% superiore su Google Shopping.
❌ Prodotti disapprovati: "Dati obbligatori mancanti"+
Molto frequente

Attributi obbligatori mancanti nel feed: id, title, description, link, image_link, price, availability, condition.

Soluzione: Controlla il feed XML o le impostazioni del plugin. Su WooCommerce, prodotti senza prezzo o con stock disabilitato generano spesso questo errore.

🖼️ Prodotti disapprovati: "Immagine non valida o di bassa qualità"+
Molto frequente
  • Immagine troppo piccola (minimo 100×100 px, consigliato 800×800 px)
  • Testo promozionale o watermark sull'immagine
  • Immagine segnaposto o generica
  • URL immagine non raggiungibile (errore 403/404)

Soluzione: Usa immagini su sfondo bianco, senza testo sovrapposto, ad alta risoluzione, con URL pubblicamente accessibile.

💰 Prodotti disapprovati: "Prezzo non corrispondente alla pagina"+
Frequente
  • Feed non aggiornato dopo modifica di prezzo
  • IVA inclusa nel sito ma non nel feed (o viceversa)
  • Currency mismatch tra feed e pagina

Soluzione: Imposta l'aggiornamento del feed su giornaliero. In Italia (B2C) il prezzo deve includere IVA sia nel feed che nella pagina.

🚫 Account sospeso: "Violazione delle norme di Shopping"+
Grave
  • Pagina di checkout non funzionante o con login obbligatorio
  • Mancanza di pagine "Contatti", "Informazioni" o "Privacy Policy"
  • Metodi di pagamento non chiari o sito senza HTTPS
  • Prodotti vietati dalle norme Google

Soluzione: Correggi il problema, poi richiedi revisione da Crescita → Gestisci programmi → Richiedi revisione. Tempi: 3–5 giorni lavorativi.

🏷️ Prodotti disapprovati: "GTIN non valido o mancante"+
Frequente
  • GTIN errato o inventato (verificato su database GS1)
  • GTIN non corrispondente alla variante specifica

Soluzione: Usa il codice EAN corretto dalla confezione. Per prodotti propri senza GTIN, aggiungi identifier_exists: no nel feed.

📦 Prodotti disapprovati: "Politica spedizione o reso mancante"+
Frequente in UE

Soluzione: Vai su Merchant Center → Strumenti → Spedizione e resi. Configura almeno un servizio di spedizione con area, costo e tempo di transito. Aggiungi anche la politica di reso con il link alla pagina del sito.

🔄 Il feed non si aggiorna: prodotti obsoleti con WooCommerce+
Frequente con WooCommerce
  • Frequenza di aggiornamento del feed troppo bassa
  • Plugin Google for WooCommerce disconnesso dall'account
  • Cache del sito che restituisce il vecchio XML

Soluzione: Forza un aggiornamento manuale da Prodotti → Feed → Recupera ora. Svuota la cache del sito prima del recupero.

✅ Come richiedere la revisione dopo aver corretto gli errori?+
Guida
  • Prodotti disapprovati: vai su Prodotti → Tutti i prodotti, filtra per "Disapprovati" e clicca "Richiedi revisione"
  • Account sospeso: vai su Crescita → Gestisci programmi → Richiedi revisione
  • Problemi di feed: forza il recupero del feed e attendi il riesame automatico (24–48 ore)

⚠️ Non richiedere revisioni multiple in rapida successione: Google potrebbe bloccare le richieste future.