Marco Consiglio  ·  Volta Institute

Botpress Cloud
Guida Operativa

Progettazione visuale a nodi, Knowledge Base RAG nativa, Autonomous Nodes e connettività omnicanale — Edizione Specialistica 2026

Aggiornato 2026 · Edizione Ufficiale
Livello: Principiante / Intermedio  |  Target: Corsisti & Professionisti
1. Cos'è Botpress Cloud
Sezione 01 · Piattaforma e Architettura

Che Cos'è Botpress Cloud e Perché Trasforma lo Sviluppo AI

Botpress Cloud rappresenta l'ambiente di riferimento a livello internazionale per la progettazione, il deployment e la gestione di agenti conversazionali di nuova generazione. Superando i rigidi limiti dei vecchi chatbot basati su alberi ad albero rigidi e regole "if/then", Botpress combina la potenza computazionale dei Large Language Models con la precisione ingegneristica di un motore a flussi visuali (DAG - Directed Acyclic Graph).

💡 Il Salto Generazionale: Da Chatbot Deterministici ad Agenti Cognitivi

Nei chatbot legacy di prima generazione, un utente doveva formulare la frase esatta per attivare un intento riconosciuto: bastava un sinonimo o un refuso per provocare il classico errore "Scusa, non ho capito". In Botpress Cloud, l'elaborazione del linguaggio naturale poggia sui modelli fondazionali più evoluti (Claude 3.5 Sonnet, GPT-4o, Llama 3), capaci di cogliere sfumature semantiche, contesti impliciti e dislocazioni sintattiche complesse.

I Tre Pilastri Fondamentali dell'Architettura Botpress

1 Motore Ibrido Visuale + Generativo
Permette di alternare la massima libertà linguistica dell'AI generativa nelle fasi di conversazione e consulenza documentale, con la rigidità formale assoluta nelle fasi critiche: convalida di numeri di telefono, quadratura di importi contabili, raccolta di consensi GDPR e autorizzazioni bancarie.
2 Knowledge Base RAG Nativa con Zero Configurazione
Non occorre configurare database vettoriali esterni come Pinecone o Qdrant, né scrivere algoritmi matematici di embedding in Python: trascinando file PDF, documenti Word, fogli di calcolo o URL del sito aziendale, Botpress indicizza automaticamente la base di conoscenza in pochi secondi.
3 Ecosistema di Connettori Omnicanale Istantanei
Un singolo agente sviluppato nello Studio può essere collegato con un solo click a WhatsApp Cloud API, Telegram, Slack, Microsoft Teams, Zendesk, o incorporato come widget WebChat reattivo all'interno di qualsiasi sito web HTML o piattaforma WordPress.

Confronto: Botpress Cloud vs Sviluppo Custom Python vs Chatbot Tradizionali

Parametro Botpress Cloud Pipeline Custom (LangChain/FastAPI) Chatbot Legacy (Dialogflow/ManyChat)
Tempo di Prototipazione 30 minuti - 2 ore 2 - 4 settimane 1 - 3 giorni
Supporto RAG / Documenti Automatico e nativo Da programmare manualmente Inesistente o molto rudimentale
Interfaccia per Non Programmatori Visual Studio intuitivo Nessuna (solo codice) Visuale, ma limitata a regole
Flessibilità di Integrazione API Totale (Execute Code Node JS) Infinita (sviluppo libero) Limitata a webhook predefiniti
Costi Operativi di Piattaforma Piano gratuito generoso + pay-as-you-go Server cloud + manutenzione DevOps Canone mensile elevato per contatti
🎓 Lo Standard nei Laboratori Volta Institute

Nei percorsi di specializzazione Volta dedicati a Prompt Engineering e No-Code Automation, Botpress Cloud viene adottato come piattaforma d'elezione per insegnare la progettazione di architetture a conversazione mista: flussi di lead generation, customer care con vincoli documentali ed integrazioni con gestionali ERP via API REST.

Sezione 02 · Interfaccia Operativa

Botpress Studio: L'Ambiente di Lavoro Visuale a Nodi

L'interfaccia di sviluppo di Botpress Cloud (Studio) è concepita come una lavagna infinita (canvas) in cui l'architetto della conversazione modella i percorsi logici tramite nodi collegati da transizioni orientate. Ogni nodo rappresenta una fermata nel percorso dell'utente, dove l'agente esegue azioni, raccoglie input o genera risposte.

L'Anatomia di un Nodo Conversazionale

All'interno di un nodo, le operazioni vengono eseguite sequenzialmente dall'alto verso il basso. Un nodo standard comprende tre aree operative distinte:

1 On Enter (Azioni di Ingresso)
Vengono eseguite non appena il flusso raggiunge il nodo: invio di messaggi di testo, formulazione di domande aperte o a scelta multipla, recupero di record via API o esecuzione di codice JavaScript per manipolare variabili d'ambiente.
2 Capture User Input (Cattura dell'Intento o Dato)
Blocca temporaneamente l'esecuzione attendendo la risposta dell'utente. Può essere configurato con estrattori di entità predefiniti (indirizzo email, data di nascita, codice fiscale, numero di telefono) con meccanismo di ri-tentativo automatico in caso di input non conforme.
3 Transitions (Regole di Uscita e Routing)
Stabiliscono verso quale nodo successivo deve proseguire la conversazione. Possono dipendere da condizioni logiche (es. workflow.eta >= 18), dall'intento espresso dall'utente o dal click su un pulsante visuale (card o quick reply).

Le 4 Macro-Aree dell'Interfaccia Studio

🧭 Flow Editor (Canvas Centrale)
La mappa visiva del progetto. Consente di creare flussi multipli separati (es. Flusso_Vendite, Flusso_Supporto, Flusso_Reclami) per mantenere il progetto ordinato e modulare.
💬 Emulatore Integrato (Side Panel Destro)
La chat di collaudo in tempo reale. Mostra le variabili di sessione in diretta, visualizza l'ispettore dei chunk documentali utilizzati e permette di riavviare o forzare transizioni in fase di debug.
📚 Knowledge Base Manager (Menu Sinistro)
Il pannello per il caricamento e la configurazione dei documenti aziendali, la sincronizzazione del web crawler e l'impostazione delle direttive semantiche per il Knowledge Agent.
⚙️ Integration & Variables Center
Il centro di controllo per gestire variabili globali del bot, definire segreti crittografici (chiavi API esterne) e abilitare i canali di messaggistica pronti al deployment.
💡 Best Practice Architetturale: Flussi Modulari

Non inserire mai l'intera logica aziendale all'interno del flusso Main predefinito. Crea cartelle e sotto-flussi dedicati (es. onboarding_cliente, gestione_pagamento, escalation_umana): il progetto risulterà manutenibile, scalabile e facile da revisionare in team multidisciplinari.

Sezione 03 · Knowledge Base e RAG

Knowledge Base RAG: Indicizzare Documenti Aziendali in Botpress

La Knowledge Base è il cuore cognitivo di Botpress Cloud: trasforma il bot da semplice esecutore di percorsi prestabiliti in un consulente documentale onnisciente, capace di rispondere a domande libere estraendo estratti puntuali dai file aziendali caricati.

Le 4 Tipologie di Fonti di Conoscenza Supportate

1 Caricamento Diretto Documenti (Documents)
Supporta formati PDF, DOCX, TXT e Markdown (.md). Il motore di parsing interno estrae testi, elenchi e tabelle, segmentando il file in frammenti ottimali e vettorizzandoli con modelli ad altissima risoluzione semantica.
2 Web Crawler Integrato (Web Search & Pages)
Indicizza direttamente domini o singole URL web. Puoi specificare se scansionare l'intero sottodominio o limitare la ricerca a percorsi precisi (es. https://tuosito.it/faq/*), con aggiornamento automatico programmabile su base settimanale o mensile.
3 Tabelle Dati Interne (Custom Tables)
Database relazionali leggeri interni a Botpress: ideali per cataloghi prodotto con prezzi, orari di apertura dei punti vendita o elenchi di sedi fisiche con CAP e numeri telefonici, interrogabili con precisione deterministica.
4 Testo Libero Rapido (Text Snippets)
Per inserire brevi istruzioni operative volatili (es. avvisi di ferie estive o sconti promozionali attivi solo questa settimana) senza dover ricompilare un intero PDF aziendale.

Configurare il Knowledge Agent e i Guardrail di Sicurezza

Il Knowledge Agent è il guardiano che decide quando e come attingere ai documenti. Nelle impostazioni avanzate è possibile impostare parametri decisivi:

Direttive di Sistema per il Knowledge Agent
// ISTRUZIONI DI PERSONALITÀ E GROUNDING (System Prompt del Knowledge Agent):
"Sei l'assistente ufficiale dell'helpdesk aziendale.
1. Rispondi alle domande dei dipendenti attingendo ESCLUSIVAMENTE alle informazioni 
   presenti nelle schede caricate nella Knowledge Base.
2. Includi sempre alla fine della risposta la fonte documentale da cui hai tratto l'informazione 
   (es. [Fonte: Manuale_Dipendente_2026.pdf - Sez. 4]).
3. Se l'informazione richiesta non è esplicitamente presente nei documenti, NON formulare ipotesi:
   rispondi testualmente: 'Non ho trovato riscontro documentale nei manuali ufficiali. 
   Ti suggerisco di aprire un ticket interno su helpdesk@azienda.it'."
⚠️ Come Evitare Risposte Fuori Contesto (Cross-Contamination)

Se carichi più documenti che trattano la stessa materia con versioni differenti (ad esempio il regolamento 2024 e quello 2026), Botpress potrebbe recuperare informazioni dal vecchio documento. Elimina sempre i file obsoleti prima di caricare le nuove revisioni.

Sezione 04 · Nodi e Logica Avanzata

Autonomous Nodes vs Flussi Standard: Quando Usare Cosa

Una delle innovazioni più rilevanti introdotte in Botpress Cloud è il concetto di Autonomous Node (Nodo Autonomo): un componente alimentato dall'intelligenza artificiale che gestisce la conversazione orientandola verso un obiettivo dichiarato, decidendo autonomamente quali domande porre e come interpretare le risposte dell'utente.

La Differenza Ingegneristica Fondamentale

1 Standard Node (Nodo Deterministico Tradizionale)
Esegue istruzioni rigide: mostra un messaggio esatto pre-scritto dal creatore, pone una singola domanda vincolata e valida l'input secondo regole formali (regex, numeri, liste di opzioni chiuse). L'utente deve seguire il percorso previsto senza deviazioni semantiche.
2 Autonomous Node (Nodo Cognitivo Orientato all'Obiettivo)
Riceve una direttiva di alto livello (es. "Qualifica il prospect raccogliendo: dimensione aziendale, budget annuo disponibile e software CRM attualmente in uso"). Il nodo conversa fluidamente con l'utente, risponde a eventuali domande intermedie di chiarimento e si chiude solo quando tutti i dati richiesti sono stati raccolti ed archiviati nelle variabili di sessione.

Matrice Comparativa: Quando Scegliere Standard vs Autonomous

Scenario di Applicazione Tipologia di Nodo Consigliata Motivazione Operativa
Accettazione Termini di Servizio & Privacy GDPR Standard Node Serve un click esplicito e tracciabile legalmente su pulsante 'Accetto'
Intervista di Onboarding o Raccolta Esigenze Autonomous Node L'utente espone le proprie esigenze in ordine sparso con linguaggio libero
Convalida Codice OTP o Pagamento Stripe Standard Node Zero tolleranza agli errori semantici: stringa numerica esatta
Triage e Risoluzione Problemi Tecnici Autonomous Node Permette al bot di fare domande di diagnosi mirate in base ai sintomi descritti
Esempio di Configurazione Autonomous Node
OBIETTIVO DEL NODO:
"Acquisire i dati per il preventivo di una polizza assicurativa auto.
 Campi obbligatori da raccogliere prima di completare il nodo:
 - workflow.targa (formato italiano, es. AB123CD)
 - workflow.km_annui (numero intero)
 - workflow.ricovero_notturno (opzioni valide: 'box_privato', 'strada', 'garage_condominiale')

REGOLE DI COMPORTAMENTO:
Se l'utente fornisce più informazioni in una sola frase (es. 'Faccio circa 15.000 km e la metto in garage'),
estraile entrambe senza chiedere nuovamente i dati già forniti."
💡 Il Vantaggio del Riempimento Automatico Slot (Slot Filling)

Gli Autonomous Nodes implementano nativamente lo Zero-Shot Slot Filling: se l'utente fornisce spontaneamente tre informazioni in un unico messaggio discorsivo, il bot le memorizza all'istante e passa direttamente a domandare l'unica informazione ancora mancante, regalando un'esperienza conversazionale naturale ed elegante.

Sezione 05 · Memoria e Dati

Variabili, Memoria e Context Management in Botpress

Per creare assistenti che ricordino il nome dell'utente, mantengano traccia dei prodotti selezionati in un carrello o passino parametri a webhook esterni, Botpress Cloud fornisce un'architettura di variabili rigorosamente tipizzata e divisa per ambiti di visibilità (scopes).

I 4 Livelli di Visibilità delle Variabili (Scopes)

1 workflow (Variabili di Flusso)
Hanno validità solo all'interno del flusso corrente (es. workflow.preventivo_totale). Vengono cancellate o azzerate non appena l'utente completa il flusso ed esce, liberando memoria e prevenendo sovrascritture involontarie in altre sezioni.
2 conversation (Variabili di Sessione Conversazione)
Persistono per l'intera durata della chat attiva tra l'utente e il bot (es. conversation.lingua_preferita, conversation.ticket_aperto). Permangono anche se l'utente salta tra flussi differenti all'interno della stessa conversazione.
3 user (Memoria Persistente dell'Utente nel Tempo)
Memorizzano attributi a lungo termine legati all'identità persistente dell'utente (es. user.nome, user.email, user.ruolo_aziendale). Se l'utente torna a chattare dopo due mesi dallo stesso numero WhatsApp o profilo web, il bot ricorderà ancora i suoi dati anagrafici.
4 bot (Variabili Globali Condivise)
Rappresentano le impostazioni globali condivise tra tutti gli utenti del bot contemporaneamente (es. bot.orario_chiusura, bot.manutenzione_attiva, contatori globali di ticket generati).

Esecuzione di Codice JavaScript Personalizzato (Execute Code Node)

Quando le operazioni native non bastano, il nodo Execute Code consente di eseguire codice JavaScript moderno per elaborare dati complessi o invocare librerie esterne:

Calcolo Preventivo Dinamico in JavaScript
// CODICE JAVASCRIPT ESEGUITO NEL NODO 'EXECUTE CODE':
const ore = workflow.ore_consulenza || 1;
const tariffaOraria = 85.00;
const ivaPercentuale = 0.22;

const imponibile = ore * tariffaOraria;
const impostaIva = imponibile * ivaPercentuale;
const totaleFattura = imponibile + impostaIva;

// Assegnazione delle variabili formattate per la chat
workflow.imponibile_formattato = imponibile.toFixed(2);
workflow.iva_formattata = impostaIva.toFixed(2);
workflow.totale_formattato = totaleFattura.toFixed(2);

console.log(`Preventivo calcolato: € ${{workflow.totale_formattato}} per ${{ore}} ore.`);
💡 Inserire Variabili Dinamiche nei Messaggi di Testo

Per stampare il valore di una variabile all'interno di una bolla di testo visibile all'utente, basta racchiuderla tra doppie parentesi graffe: "Perfetto {{user.nome}}, il preventivo totale ammonta a € {{workflow.totale_formattato}} IVA inclusa."

Sezione 06 · Canali e Distribuzione

Integrazioni Omnicanale: WhatsApp, WebChat e Webhook API

Un assistente conversazionale esprime il suo massimo valore quando raggiunge l'utente finale nel canale di comunicazione che già utilizza quotidianamente. Botpress Cloud dispone di un hub integrato per la connessione immediata verso i principali servizi di messaggistica ed endpoint enterprise.

I Canali di Pubblicazione Più Diffusi

1 WebChat Nativo (Widget per Siti Web e Applicazioni)
È il widget galleggiante reattivo in basso a destra. Altamente personalizzabile tramite CSS e configurazioni grafiche (colori del brand, logo aziendale, testo di benvenuto, avatar dell'assistente). Si integra incollando uno snippet JavaScript prima del tag </body>.
2 WhatsApp Business Cloud API
Permette di associare il bot a un numero telefonico WhatsApp ufficiale tramite Meta for Developers. Gli utenti possono scambiare messaggi vocali (trascritti da Whisper), ricevere immagini, pulsanti interattivi e documenti PDF di preventivo direttamente sul loro smartphone.
3 Telegram Bot API
L'integrazione più semplice e immediata da collaudare: basta creare un bot con @BotFather su Telegram, copiare il token HTTP API e incollarlo nella dashboard di Botpress per avere un bot pienamente funzionante in 60 secondi.
4 Webhook e Chiamate HTTP API (Integrazione CRM / ERP)
Consente di inviare dati raccolti a piattaforme esterne come HubSpot, Salesforce, Google Sheets, Make.com o Zapier tramite richieste HTTP POST conformi agli standard REST JSON con autenticazione Bearer Token.

Codice per Inviare Lead a un CRM via Webhook

Chiamata HTTP POST con Axios in Botpress
// CODICE PER IL NODO 'EXECUTE CODE' DI TRASMISSIONE AL CRM ESTERNO:
const axios = require('axios');

const payload = {
  nome: user.nome,
  email: user.email,
  telefono: workflow.telefono,
  corso_selezionato: workflow.corso_interesse,
  data_richiesta: new Date().toISOString()
};

try {
  const response = await axios.post('https://api.tuocrm.it/v1/leads', payload, {
    headers: {
      'Authorization': `Bearer ${env.CRM_API_KEY}`,
      'Content-Type': 'application/json'
    },
    timeout: 5000
  });

  workflow.lead_id = response.data.id;
  workflow.stato_invio = "successo";
} catch (error) {
  console.error("Errore trasmissione lead:", error.message);
  workflow.stato_invio = "errore";
}
💡 Gestione Sicura delle Chiavi API (Environment Variables)

Non inserire mai token segreti o password in chiaro all'interno del codice del bot. Utilizza sempre la sezione Variables & Secrets nelle impostazioni dello Studio per archiviare chiavi API con crittografia AES-256 e richiamarle nel codice con env.NOME_CHIAVE.

Sezione 07 · Laboratorio 1

Laboratorio Guidato: Helpdesk e Onboarding Didattico

In questa prima esercitazione pratica costruirai un assistente completo per l'onboarding e il supporto di un istituto di formazione, combinando un percorso visuale di benvenuto con una knowledge base per la risposta alle FAQ regolamentari.

LAB 01
Assistente di Segreteria e FAQ Didattiche
Livello: Principiante · Tempo stimato: 25 minuti
Obiettivo: Creare un bot che saluti l'utente chiedendogli il nome, presenti un menu a scelta multipla ("FAQ Regolamento", "Iscrizione Corso", "Parla con la Segreteria") e risponda alle domande regolamentari basandosi su un documento PDF caricato nella Knowledge Base.
  1. Creazione del Progetto: Entra in Botpress Cloud e crea un nuovo bot denominato Volta_Helpdesk_Bot.
  2. Caricamento Knowledge Base: Apri la sezione Knowledge Base e carica un file di testo con le regole didattiche (presenze minime 80%, certificato medico entro 48h, rilascio attestati entro 7 giorni).
  3. Configurazione Nodo Benvenuto (Start Node): Nel nodo iniziale di ingresso, inserisci una domanda testo: "Benvenuto al Volta Institute! Come ti chiami?" salvando l'input nella variabile user.nome.
  4. Nodo Menu Principale (Choice Card): Collega il primo nodo a un secondo nodo contenente una Choice Card con tre opzioni:
    • Opzione A: "Domande e Regolamento" → Transizione a un nodo con Knowledge Agent attivo.
    • Opzione B: "Richiedi Informazioni Corsi" → Transizione a un modulo di cattura email.
    • Opzione C: "Contatta Segreteria Umana" → Mostra recapiti orari e indirizzo email.
  5. Configurazione Guardrail Fallback: Nel Knowledge Agent, imposta la direttiva di rifiuto se la domanda dell'utente non è rintracciabile nei documenti didattici ufficiali.
  6. Collaudo nell'Emulatore: Apri l'emulatore a destra e verifica che il bot ti chiami per nome dopo il primo messaggio, che reindirizzi correttamente alle tre opzioni e che risponda accuratamente alle domande sulle assenze citando il regolamento.
  7. Verifica Ispettore Fonti: Nell'emulatore, espandi la scheda Raw Output per ispezionare il frammento di testo esatto estratto dal documento e verificare l'assenza di allucinazioni semantiche.
🔑 Cosa Hai Imparato nel Laboratorio 1

Hai sperimentato l'integrazione armoniosa tra flussi rigidi a pulsante (perfetti per guidare l'utente senza dispersione) e nodi RAG alimentati da documenti (ideali per rispondere a qualsiasi domanda imprevista senza scrivere centinaia di risposte predefinite a mano).

Sezione 08 · Laboratorio 2

Laboratorio Guidato: Qualificazione Lead e Connessione Webhook

Nel secondo laboratorio realizzerai un bot commerciale per la qualificazione automatica di clienti prospect: utilizzerai un Autonomous Node per estrarre le esigenze aziendali ed un nodo di codice per inviare la scheda lead a un endpoint webhook simulato.

LAB 02
Lead Generation e Connessione CRM Esterno
Livello: Intermedio · Tempo stimato: 30 minuti
Obiettivo: Creare una pipeline autonoma che raccolga in modo colloquiale partita IVA aziendale, numero di dipendenti e budget annuo per formazione AI, calcoli una stima di sconto e trasmetta i dati a un server via webhook HTTP POST.
  1. Creazione dell'Autonomous Node: Inserisci sul canvas un Autonomous Node configurando come istruzioni di sistema:
    "Il tuo obiettivo è raccogliere dall'utente:
    1. workflow.ragione_sociale (nome azienda)
    2. workflow.num_dipendenti (numero intero)
    3. workflow.budget_stimato (numero in euro)
    Sii professionale ed empatico. Conferma i dati prima di procedere."
  2. Nodo Calcolo Sconto (Execute Code): Crea un nodo di codice JavaScript per assegnare uno sconto scaglionato in base al numero di corsisti:
    let sconto = 0;
    if (workflow.num_dipendenti > 50) {
      sconto = 25;
    } else if (workflow.num_dipendenti >= 10) {
      sconto = 15;
    } else {
      sconto = 5;
    }
    workflow.sconto_applicato = sconto;
  3. Nodo Trasmissione Webhook: Aggiungi una chiamata HTTP verso un servizio di test (ad esempio webhook.site) inviando l'intero oggetto JSON dei dati raccolti.
  4. Messaggio di Conferma Finale: Stampa a video il messaggio finale personalizzato: "Grazie {{user.nome}} di {{workflow.ragione_sociale}}. In base a {{workflow.num_dipendenti}} dipendenti, hai diritto al {{workflow.sconto_applicato}}% di sconto riservato. Un nostro account manager ti contatterà entro 24 ore."
💡 Validazione in Produzione

Questo schema rappresenta l'architettura utilizzata dalle agenzie di marketing per acquisire lead B2B: il tempo medio di compilazione passa da 4 minuti su un modulo statico a 45 secondi all'interno di una chat dinamica e coinvolgente, triplicando i tassi di conversione.

Sezione 09 · Monitoraggio e Analytics

Monitoraggio Token, Analytics e Ottimizzazione dei Costi

Gestire un assistente AI in ambiente enterprise richiede una costante supervisione dei consumi, delle metriche di soddisfazione dell'utente e dell'accuratezza delle risposte per evitare dispersioni di budget e garantire un ritorno sull'investimento (ROI) positivo e misurabile.

La Struttura Economica di Botpress Cloud

Botpress adotta un modello economico trasparente e vantaggioso rispetto ai competitor tradizionali:

1 Piano Gratuito Permanente (Free Tier)
Comprende 5 bot attivi contemporaneamente, 2.000 messaggi in ingresso al mese gratuiti, crediti di prova per i modelli di AI generativa e accesso completo a tutte le funzionalità dello Studio, compresi Webhook e Knowledge Base.
2 Costo dei Modelli AI a Prezzo di Costo (Zero Markup)
Quando il bot effettua chiamate LLM a OpenAI, Anthropic o Google, Botpress fattura esattamente la tariffa ufficiale del provider senza alcuna maggiorazione percentuale. Puoi scegliere liberamente quale modello associare a ciascun nodo per bilanciare costi e prestazioni (es. GPT-4o Mini per FAQ semplici, Claude 3.5 Sonnet per ragionamenti complessi).

Le 4 Metriche Chiave nel Dashboard Analytics

Metrica Descrizione Valore Target Ottimale
Resolution Rate (Tasso di Risoluzione) Percentuale di sessioni concluse senza escalation a operatore umano > 78% - 85%
Knowledge Base Hit Rate Quante domande hanno trovato risposta corretta nei documenti > 80%
Average Conversation Duration Tempo medio impiegato dall'utente per completare il proprio obiettivo < 90 - 120 secondi
Cost per Resolved Ticket Spesa media in token per ciascuna pratica chiusa con successo < € 0,02 - 0,05
💡 3 Trucchi per Dimezzare i Costi di Esecuzione

1) Usa GPT-4o Mini come modello predefinito per il Knowledge Agent: è 10 volte più economico dei modelli top pur offrendo una precisione eccellente su FAQ standard. 2) Limita il numero di chunk recuperati a 2 o 3 per domanda. 3) Scrivi prompt di sistema concisi e sintetici, eliminando aggettivi inutili che consumano token ad ogni ciclo conversazionale.

Sezione 10 · Riferimento e Glossario

Glossario Tecnico Completo: I Termini Chiave di Botpress

Una guida terminologica esaustiva per orientarsi con padronanza tra i concetti architetturali, i componenti di sviluppo e i parametri operativi di Botpress Cloud.

Botpress Cloud
piattaforma
L'ambiente di sviluppo e runtime in cloud gestito per la creazione e pubblicazione di agenti AI conversazionali senza necessità di gestire server o infrastrutture locali.
Studio
interfaccia
L'editor visuale basato su canvas a trascinamento in cui si disegnano flussi, si configurano nodi, si gestisce la Knowledge Base e si testa il bot in tempo reale tramite l'emulatore.
Node (Nodo)
flusso
Il blocco costruttivo fondamentale del workflow. Rappresenta una tappa specifica della conversazione in cui vengono eseguite azioni, catturati input o valutate transizioni.
Autonomous Node
ai avanzata
Un nodo cognitivo che utilizza un LLM per gestire la conversazione in linguaggio naturale verso un obiettivo prefissato, raccogliendo variabili in modo flessibile senza percorsi rigidi.
Knowledge Agent
rag
Il modulo intelligente di Botpress che intercetta le domande dell'utente, interroga la Knowledge Base aziendale e sintetizza risposte documentate e verificate.
Execute Code Node
sviluppo
Un nodo che consente di scrivere ed eseguire frammenti di codice JavaScript personalizzato (con supporto ad Axios, funzioni matematiche e manipolazione stringhe).
Transition
logica
Il collegamento orientato tra un nodo e il successivo, attivato dal verificarsi di una condizione logica booleana, da un intento o dalla selezione di un pulsante.
Variable Scope
memoria
L'ambito di validità di una variabile: workflow (solo flusso corrente), conversation (tutta la chat), user (permanente nel profilo utente) e bot (globale per tutti).
WebChat
canale
Il componente frontend preconfigurato da incorporare nelle pagine web tramite un tag script per offrire una finestra di chat reattiva e brandizzata.
Webhook
integrazione
Meccanismo di comunicazione basato su richieste HTTP per inviare o ricevere dati in tempo reale tra Botpress e sistemi esterni (CRM, ERP, database, Zapier).
Slot Filling
linguistica
La capacità del modello di estrarre e popolare automaticamente campi informativi chiave da una frase aperta dell'utente senza doverli richiedere uno alla volta.
Emulator
debug
La finestra di simulazione chat presente all'interno dello Studio che consente di testare il comportamento del bot, ispezionando variabili e log di esecuzione.