Microsoft Power BI Desktop · Guida operativa · Area 01 · Marco Consiglio

Home e interfaccia di Power BI Desktop

Schermata iniziale, barra multifunzione, tela, riquadri laterali e viste Report, Dati e Modello.

Che cos'è Power BI Desktop

Power BI Desktop è l'applicazione gratuita di Microsoft per Windows con cui si collegano i dati, si preparano, si modellano e si trasformano in report interattivi. In questa guida, aggiornata al 2026, parti da un report vuoto e conosci le aree principali della finestra.

La schermata iniziale

All'avvio compare la schermata di benvenuto: «Selezionare un'origine dati o iniziare con un report vuoto». Le scelte rapide sono Report vuoto, Catalogo di OneLake, Cartella di lavoro di Excel, SQL Server, Imparare con dati campione e Recuperare i dati da altre origini. Nel menu laterale trovi Home/Apri, Accedi, Opzioni e impostazioni e Informazioni su. Non serve accedere con un account per lavorare in locale.

La finestra del report

In alto la barra del titolo mostra il nome del file («Senza titolo» finché non lo salvi). Sotto c'è la barra multifunzione con le schede File, Home, Inserisci, Modellazione, Progettazione, Visualizza, Ottimizzare, Guida; quando selezioni un oggetto visivo compaiono anche Formato e Dati/Drill. Al centro c'è la tela con la pagina («Pagina 1»); a destra i riquadri Filtri, Visualizzazioni e Dati. In basso trovi le pagine del report, il pulsante + per aggiungerne una e il livello di zoom.

Il report con un grafico a colonne, i riquadri Filtri, Visualizzazioni e Dati
Il report con un grafico a colonne, i riquadri Filtri, Visualizzazioni e Dati

Le viste a sinistra

Sul bordo sinistro si cambia vista: Report (la tela), Dati (la tabella), Modello (le relazioni), Query DAX e TMDL. Nella vista Modello compare la tabella con l'elenco dei suoi campi e, a destra, il riquadro Proprietà, con nome, descrizione, sinonimi e cartella di visualizzazione.

La vista Modello con la tabella dei dati e il riquadro Proprietà
La vista Modello con la tabella dei dati e il riquadro Proprietà
Tre passi, sempre uguali. Prima i dati (Recupera dati), poi la costruzione dell'oggetto visivo (campi nel riquadro Visualizzazioni), infine la rifinitura (Formato). Questo ordine ti accompagnerà in tutto il corso.
Attenzione: «Senza titolo» significa che il lavoro non è salvato. Salva con File, Salva con nome prima di chiudere, se vuoi conservarlo.

Checklist operativa

Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.

So descrivere la schermata iniziale e le sue scelte rapide
So riconoscere la barra multifunzione e le sue schede
So individuare la tela e il nome della pagina
So distinguere i riquadri Filtri, Visualizzazioni e Dati
So cambiare tra vista Report, Dati e Modello
So dire quando compaiono le schede Formato e Dati/Drill
So aggiungere una pagina con il pulsante +
So che «Senza titolo» indica un file non ancora salvato

Tipologie applicative

La finestra di Power BI Desktop è organizzata in zone con un ruolo preciso.

Barra multifunzione

Schede e comandi: Home, Inserisci, Modellazione e altre.

Tela

Area centrale dove si dispongono gli oggetti visivi.

Riquadro Filtri

Filtri per oggetto visivo, pagina o tutte le pagine.

Riquadro Visualizzazioni

Scelta del tipo di grafico, campi e formato.

Riquadro Dati

Elenco di tabelle e campi disponibili.

Viste laterali

Report, Dati, Modello, Query DAX e TMDL.

Glossario interattivo

Tocca un termine per vederne la definizione.

Report
Insieme di pagine con oggetti visivi interattivi.
Tela
Area di lavoro in cui si compone la pagina.
Oggetto visivo
Grafico, tabella o scheda posto sulla pagina.
Barra multifunzione
Fascia di schede e comandi in alto.
Riquadro
Pannello laterale come Filtri, Visualizzazioni o Dati.
Campo
Colonna o misura utilizzabile in un oggetto visivo.
Vista Modello
Schermata per tabelle, relazioni e proprietà.
Pagina
Foglio del report, come «Pagina 1».

Esercitazioni pratiche

Esercizio 1 — Mappa della finestra

Apri un report vuoto e nomina a voce le sette zone principali: titolo, schede, tela, Filtri, Visualizzazioni, Dati, pagine in basso.

Esercizio 2 — Cambia vista

Passa dalla vista Report alla vista Dati e poi alla vista Modello. Che cosa cambia nella barra multifunzione?

Esercizio 3 — Seleziona e osserva

Seleziona un oggetto visivo e osserva quali schede compaiono in più. Poi cliccando sulla tela vuota, nota che cosa scompare.

Quiz & Attestato

Completa tutte le voci della Checklist operativa per sbloccare il quiz.

Marco Consiglio — Volta Institute ·
Microsoft Power BI Desktop · Guida operativa · Area 02 · Marco Consiglio

Importare e trasformare i dati

Origini dati, dati di esempio, Strumento di navigazione, vista Dati e editor di Power Query.

Dai dati grezzi ai dati pronti

Ogni report parte dai dati. Power BI Desktop può collegarsi a file, database e servizi; poi Power Query permette di pulire e trasformare le tabelle prima di caricarle nel modello. In questa guida, aggiornata al 2026, usi i dati di esempio integrati, senza toccare file personali.

Aggiungere dati a un report vuoto

In un report vuoto compare «Aggiungere dati al report» con quattro riquadri: Importare i dati da Excel, Importare i dati da SQL Server, Incollare i dati in una tabella vuota e Usa dati di esempio. Sotto c'è il collegamento «Recuperare i dati da un'altra origine». Scegliendo i dati di esempio, Power BI propone due strade: seguire un'esercitazione online oppure Provare in autonomia, con il pulsante «Carica dati di esempio».

Si apre lo Strumento di navigazione: elenca le tabelle del file di esempio (financials, Sheet1) e offre Carica, Trasforma dati e Annulla. Carica porta subito i dati nel modello; Trasforma dati li apre prima in Power Query.

La vista Dati

Dopo il caricamento, la vista Dati mostra la tabella financials con 700 righe: Segment, Country, Product, Discount Band, Units Sold, Manufacturing Price, Sale Price, Gross Sales, Discounts, Sales, COGS, Profit, Date, Month Number, Month Name e Year. Il riquadro Dati a destra elenca gli stessi campi; il simbolo Σ indica i campi numerici sommabili.

La vista Dati con la tabella financials
La vista Dati con la tabella financials

L'editor di Power Query

Con Trasforma dati si apre l'Editor di Power Query. A sinistra l'elenco delle query, al centro l'anteprima, a destra le Impostazioni query con il nome e i Passaggi applicati: qui compaiono Source, Navigazione e Modificato tipo. Ogni intervento diventa un passaggio ripetibile ad ogni aggiornamento. La barra della formula mostra il codice del passaggio selezionato e in basso si legge «16 colonne, 700 righe». Le schede sono Home, Trasforma, Aggiungi colonna, Visualizza, Strumenti, Guida; per applicare le modifiche si usa Chiudi e applica.

L'editor di Power Query con passaggi applicati e anteprima
L'editor di Power Query con passaggi applicati e anteprima
Trasformazioni ripetibili. Poiché ogni passaggio è registrato, quando i dati di origine cambiano basta Aggiorna: le stesse trasformazioni si riapplicano da sole.
Attenzione: in Power Query l'anteprima può mostrare solo una parte delle righe. Il conteggio completo si verifica dopo Chiudi e applica.

Checklist operativa

Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.

So scegliere tra le origini dati di un report vuoto
So caricare i dati di esempio con Provare in autonomia
So usare Carica o Trasforma dati nello Strumento di navigazione
So leggere la tabella nella vista Dati
So riconoscere i campi numerici dal simbolo Σ
So aprire l'editor di Power Query
So leggere i Passaggi applicati
So applicare le modifiche con Chiudi e applica

Tipologie applicative

Si può partire da fonti molto diverse; l'importante è scegliere quella giusta.

Excel

Cartelle di lavoro con tabelle e fogli.

SQL Server

Database aziendali interrogabili con una connessione.

Dati incollati

Tabella vuota in cui incollare righe copiate.

Dati di esempio

Tabelle pronte per imparare senza file propri.

Altre origini

File, cartelle, Web, servizi online e script.

Power Query

Editor per pulire e trasformare le tabelle.

Glossario interattivo

Tocca un termine per vederne la definizione.

Origine dati
Fonte da cui provengono le informazioni.
Strumento di navigazione
Finestra che elenca le tabelle da caricare.
Carica
Porta la tabella direttamente nel modello.
Trasforma dati
Apre la tabella in Power Query.
Power Query
Editor di trasformazioni dei dati.
Passaggio applicato
Singola trasformazione registrata nella query.
Query
Sequenza di passaggi che produce una tabella.
Aggiorna
Rilegge i dati e riapplica i passaggi.

Esercitazioni pratiche

Esercizio 1 — Carica i dati di esempio

In un report vuoto scegli Usa dati di esempio, poi Provare in autonomia. Quali tabelle compaiono nello Strumento di navigazione?

Esercizio 2 — Leggi la tabella

Nella vista Dati individua le colonne numeriche (simbolo Σ) e quelle di testo. Quante righe ha la tabella?

Esercizio 3 — Esplora Power Query

Apri Trasforma dati e osserva i Passaggi applicati. Che cosa fa il passaggio Modificato tipo?

Quiz & Attestato

Completa tutte le voci della Checklist operativa per sbloccare il quiz.

Marco Consiglio — Volta Institute ·
Microsoft Power BI Desktop · Guida operativa · Area 03 · Marco Consiglio

Modello dei dati e misure DAX

Modello dei dati, relazioni, colonne calcolate e misure DAX con la funzione SUM.

Il modello e il linguaggio DAX

Il modello è l'insieme di tabelle, relazioni e calcoli su cui poggiano i grafici. Per i calcoli si usa DAX (Data Analysis Expressions), il linguaggio delle formule di Power BI. In questa guida, aggiornata al 2026, crei una misura semplice sui dati di esempio.

Colonna calcolata e misura

Una colonna calcolata aggiunge un valore a ogni riga della tabella; una misura calcola un risultato al volo in base ai filtri attivi nel report (per esempio il totale per segmento). Le misure non occupano spazio per riga e si aggiornano con i filtri: per questo sono lo strumento principale dell'analisi. Si creano con Nuova misura nella scheda Home o in Strumenti misura.

Scrivere la prima misura

Premendo Nuova misura si apre la barra della formula con «Misura =». Alla prima volta può comparire la finestra Separatori DAX: spiega che per impostazione predefinita DAX usa la virgola per separare gli elementi di un elenco e il punto per i decimali, e che si possono cambiare in File, Opzioni e impostazioni, Opzioni, Impostazioni internazionali. Si chiude con Ignora.

La finestra Separatori DAX alla prima misura
La finestra Separatori DAX alla prima misura

Nella barra si scrive, ad esempio, Totale Vendite = SUM(financials[Sales]): il nome a sinistra, il segno di uguale, poi la funzione SUM applicata alla colonna Sales della tabella financials. Con Invio la misura viene creata: nella scheda Strumenti misura si leggono Nome, Tabella home e Formato, e nel riquadro Dati compare con il simbolo della calcolatrice.

La misura Totale Vendite nella barra della formula
La misura Totale Vendite nella barra della formula

Scheda Modellazione e relazioni

Quando i dati sono su più tabelle, la vista Modello permette di collegarle con relazioni (per esempio un campo comune). Le relazioni dicono a Power BI come filtrare una tabella partendo da un'altra.

Regola pratica. Per totali, medie e conteggi usa una misura; per un'etichetta o una categoria per riga usa una colonna calcolata.
Attenzione: il nome della tabella e della colonna devono essere scritti esattamente come appaiono nel riquadro Dati, altrimenti la formula segnala un errore.

Checklist operativa

Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.

So distinguere colonna calcolata e misura
So creare una misura con Nuova misura
So leggere la sintassi Nome = FUNZIONE(Tabella[Colonna])
So usare SUM su una colonna numerica
So riconoscere la finestra Separatori DAX
So confermare la formula con Invio
So trovare la misura nel riquadro Dati
So spiegare a che cosa servono le relazioni

Tipologie applicative

In DAX si lavora con pochi elementi ricorrenti.

Misura

Calcolo dinamico che segue i filtri del report.

Colonna calcolata

Nuovo valore per ogni riga della tabella.

Tabella calcolata

Nuova tabella definita con una formula.

Funzione di aggregazione

SUM, AVERAGE, COUNT, MIN e MAX.

Relazione

Collegamento tra due tabelle tramite un campo.

Misura rapida

Calcoli comuni guidati, senza scrivere la formula.

Glossario interattivo

Tocca un termine per vederne la definizione.

DAX
Linguaggio di formule di Power BI.
Misura
Calcolo valutato in base ai filtri attivi.
Colonna calcolata
Colonna il cui valore è calcolato per riga.
SUM
Funzione che somma i valori di una colonna.
Barra della formula
Riga in cui si scrive la formula.
Tabella home
Tabella in cui è salvata la misura.
Relazione
Legame tra due tabelle.
Separatore
Carattere che divide gli elementi, come la virgola.

Esercitazioni pratiche

Esercizio 1 — La prima misura

Crea la misura Totale Vendite = SUM(financials[Sales]). Dove compare nel riquadro Dati?

Esercizio 2 — Usala in un grafico

Trascina la misura in un oggetto visivo con Segment. Il totale per segmento coincide con la somma delle vendite?

Esercizio 3 — Leggi la formula

Spiega a voce ogni parte della formula: nome, uguale, funzione, tabella e colonna.

Quiz & Attestato

Completa tutte le voci della Checklist operativa per sbloccare il quiz.

Marco Consiglio — Volta Institute ·
Microsoft Power BI Desktop · Guida operativa · Area 04 · Marco Consiglio

I tipi di grafico

Colonne, nastri, torta, anello, mappa ad albero, dispersione, matrice e altri oggetti visivi.

Scegliere il grafico giusto

Nel riquadro Visualizzazioni c'è una griglia di icone: ciascuna è un tipo di oggetto visivo. Cambiare tipo è semplice: si seleziona l'oggetto e si clicca un'altra icona; i campi assegnati restano. In questa guida, aggiornata al 2026, usiamo sempre gli stessi dati (Segment e Somma di Sales) per confrontare le forme.

La griglia delle icone

Passando il mouse su un'icona compare il nome, ad esempio «Grafico a nastri». Le famiglie principali sono: colonne e barre (istogrammi raggruppati, in pila, al 100%), linee e aree (andamenti nel tempo), linee e colonne combinate, cascata, imbuto, dispersione, torta e anello, mappa ad albero, mappe, indicatore, scheda, KPI, filtro dei dati, tabella e matrice, oltre agli oggetti visivi con R e Python.

La griglia delle icone: il grafico a nastri sullo stesso dato
La griglia delle icone: il grafico a nastri sullo stesso dato

Parti, totale e confronto

Il grafico a torta mostra le parti di un tutto: nell'esempio Government pesa il 44,22%, Small Business il 35,74%, Enterprise il 16,62%. Il campo Segment va in Legenda e Somma di Sales in Valori. Il grafico ad anello è simile e mostra al centro il totale (118,73 Mln).

Grafico a torta: Legenda, Valori e percentuali
Grafico a torta: Legenda, Valori e percentuali
Grafico ad anello con il totale al centro
Grafico ad anello con il totale al centro

La mappa ad albero usa rettangoli proporzionali ai valori: ideale per molte categorie. I campi sono Categoria, Dettagli e Valori.

Mappa ad albero con Categoria e Valori
Mappa ad albero con Categoria e Valori

Relazioni e tabelle

Il grafico a dispersione confronta due misure numeriche e usa Valori, Asse X, Asse Y, Legenda, Dimensioni e Asse di riproduzione. Con un solo valore, come qui, i punti si dispongono su una riga.

Dispersione con i campi Valori, Asse X, Asse Y, Legenda e Dimensioni
Dispersione con i campi Valori, Asse X, Asse Y, Legenda e Dimensioni

La matrice è una tabella a doppia entrata con Righe, Colonne e Valori, e mostra anche i totali (qui 118.726.350,26).

Matrice con Righe, Valori e riga Totale
Matrice con Righe, Valori e riga Totale
Domanda guida. Prima di scegliere, chiediti che cosa vuoi mostrare: confronto tra categorie (colonne), andamento nel tempo (linee), parti di un tutto (torta o albero), relazione tra due numeri (dispersione), dettaglio (tabella, matrice).
Attenzione: la torta funziona bene con poche categorie. Con molte fette diventa illeggibile: meglio colonne ordinate o mappa ad albero.

Checklist operativa

Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.

So cambiare il tipo di oggetto visivo con le icone
So scegliere colonne o linee in base al messaggio
So costruire una torta con Legenda e Valori
So riconoscere il grafico ad anello e il totale al centro
So usare la mappa ad albero per molte categorie
So usare la dispersione con Asse X e Asse Y
So costruire una matrice con Righe e Valori
So quando usare scheda, KPI, indicatore e filtro dei dati

Tipologie applicative

Ogni tipo di grafico risponde a una domanda diversa.

Colonne e barre

Confronto tra categorie.

Linee e aree

Andamento nel tempo.

Torta e anello

Parti di un tutto, con poche categorie.

Mappa ad albero

Molte categorie con rettangoli proporzionali.

Dispersione

Relazione tra due misure numeriche.

Tabella e matrice

Dettaglio e doppia entrata con totali.

Glossario interattivo

Tocca un termine per vederne la definizione.

Legenda
Campo che assegna un colore a ciascuna categoria.
Valori
Campo numerico rappresentato dal grafico.
Asse X
Asse orizzontale: di solito le categorie.
Asse Y
Asse verticale: di solito i valori.
Etichetta dati
Numero mostrato accanto a barra o fetta.
Mappa ad albero
Rettangoli proporzionali ai valori.
Matrice
Tabella con righe, colonne e totali.
Scheda
Oggetto visivo con un solo numero grande.

Esercitazioni pratiche

Esercizio 1 — Stessi dati, forme diverse

Con Segment e Somma di Sales prova colonne, torta, anello e mappa ad albero. Quale racconta meglio le proporzioni?

Esercizio 2 — Leggi la matrice

Costruisci una matrice con Segment nelle Righe e Somma di Sales nei Valori. Quale segmento vende di più? E quanto vale il totale?

Esercizio 3 — Scegli il grafico

Per ciascuna domanda indica il grafico: «come cambiano le vendite mese per mese?», «che quota ha ogni segmento?», «quale relazione c'è tra due misure?»

Quiz & Attestato

Completa tutte le voci della Checklist operativa per sbloccare il quiz.

Marco Consiglio — Volta Institute ·
Microsoft Power BI Desktop · Guida operativa · Area 05 · Marco Consiglio

Script Python in Power BI

Script Python come origine dati e come oggetto visivo, con pandas, dataset e cautele di sicurezza.

Python dentro Power BI

Power BI Desktop può eseguire codice Python in due modi: come origine dati (lo script produce una tabella) e come oggetto visivo (lo script disegna un grafico). In questa guida, aggiornata al 2026, osserviamo le due strade senza modificare le impostazioni di sicurezza.

Prerequisito: Python installato in locale

Gli script usano un'installazione locale di Python. Il percorso è configurabile in File, Opzioni e impostazioni, Opzioni, Creazione di script Python. Per i grafici servono le librerie, tipicamente pandas e matplotlib; si installano con il gestore di pacchetti di Python.

Strada 1: script Python come origine dati

Da Recupera dati si apre l'elenco dei connettori e si sceglie la categoria Altro: oltre a Web, Elenco SharePoint, Feed OData, Active Directory, Microsoft Exchange, File Hadoop (HDFS) e Spark, trovi Script R e Script Python, poi ODBC e OLE DB. Il suggerimento dice che consente di eseguire uno script Python in un'installazione locale per importare i frame di dati.

Recupera dati, categoria Altro: Script R e Script Python
Recupera dati, categoria Altro: Script R e Script Python

Con Connetti si apre la finestra Script Python: un'area di testo «Script», con i pulsanti OK e Annulla. Sotto, un avviso dice con quale installazione di Python verrà eseguito e rimanda a Opzioni e impostazioni per cambiarla. Qui si scrive, ad esempio, uno script che crea un DataFrame pandas: ogni DataFrame prodotto diventa una tabella selezionabile.

La finestra Script Python (percorso di installazione oscurato)
La finestra Script Python (percorso di installazione oscurato)

Strada 2: oggetto visivo Python

Nel riquadro Visualizzazioni l'icona Py inserisce un oggetto visivo Python. Il riquadro mostra «Valori» in cui trascinare i campi, e in basso si apre l'Editor di script Python. I campi scelti arrivano allo script come DataFrame chiamato dataset. L'editor mostra commenti guida: il codice crea un dataframe con pandas.DataFrame(Segment, Sales) e rimuove le righe duplicate con drop_duplicates(), e questo preambolo viene sempre eseguito; sotto si incolla o si digita il proprio codice. Un avviso precisa che le righe duplicate verranno rimosse dai dati.

L'oggetto visivo Python con l'Editor di script e il preambolo
L'oggetto visivo Python con l'Editor di script e il preambolo

Se lo script non è ancora abilitato, sulla tela compare un invito ad abilitare gli oggetti visivi script: si abilita solo se ci si fida del codice. Per disegnare si usa matplotlib, ad esempio dataset.plot.bar() seguito da plt.show(). Gli oggetti visivi Python elaborano un numero limitato di righe (150.000) e non sono interattivi come i grafici nativi.

Quando usarlo. Python è utile per statistiche avanzate, grafici particolari o per leggere fonti non previste. Per i casi comuni i grafici nativi sono più veloci e interattivi.
Attenzione: uno script è codice che gira sul tuo computer. Esegui solo script di cui conosci l'origine e non inserire mai password o chiavi nel codice.

Checklist operativa

Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.

So che serve un'installazione locale di Python
So dove si configura Python nelle Opzioni
So trovare Script Python in Recupera dati, Altro
So aprire la finestra Script Python e leggere l'avviso
So inserire un oggetto visivo Python con l'icona Py
So che i campi arrivano allo script come dataset
So leggere il preambolo con pandas e drop_duplicates
So quando abilitare gli script e quali cautele usare

Tipologie applicative

Python in Power BI ha due usi complementari.

Origine dati Python

Lo script produce un DataFrame che diventa una tabella.

Oggetto visivo Python

Lo script disegna un grafico con matplotlib.

Script R

Equivalente con il linguaggio R.

pandas

Libreria per tabelle e DataFrame.

matplotlib

Libreria per grafici.

Opzioni di sicurezza

Controllano se gli script possono essere eseguiti.

Glossario interattivo

Tocca un termine per vederne la definizione.

Python
Linguaggio di programmazione molto usato per i dati.
DataFrame
Tabella in memoria della libreria pandas.
dataset
Nome del DataFrame che riceve i campi nello script visivo.
pandas
Libreria Python per manipolare tabelle.
matplotlib
Libreria Python per disegnare grafici.
Editor di script
Pannello in cui si scrive il codice dell'oggetto visivo.
drop_duplicates
Metodo che rimuove le righe duplicate.
Origine dati
Fonte da cui lo script importa le tabelle.

Esercitazioni pratiche

Esercizio 1 — Trova Script Python

Apri Recupera dati, categoria Altro, e individua Script R e Script Python. Quale elenca i connettori vicini?

Esercizio 2 — Leggi la finestra

Apri la finestra Script Python e leggi l'avviso sull'installazione. Poi premi Annulla senza eseguire nulla.

Esercizio 3 — Il preambolo

Inserisci un oggetto visivo Py con Segment e Sales e leggi i commenti dell'editor: che cosa fa il codice prima del tuo?

Quiz & Attestato

Completa tutte le voci della Checklist operativa per sbloccare il quiz.

Marco Consiglio — Volta Institute ·
Microsoft Power BI Desktop · Guida operativa · Area 06 · Marco Consiglio

Formato, salvataggio e condivisione

Riquadro Formato, salvataggio del file .pbix, Pubblica, Condividi e riservatezza.

Rifinire, salvare, condividere

Un report efficace si riconosce dall'ordine e dalla leggibilità. In questa guida, aggiornata al 2026, impari a formattare un oggetto visivo, a salvare il lavoro e a capire che cosa comportano Pubblica e Condividi.

Il riquadro Formato

Selezionando un oggetto visivo, nel riquadro Visualizzazioni il secondo pulsante è Formatta l'oggetto visivo. Una casella di ricerca consente di trovare subito un'opzione. Ci sono due schede: Oggetto visivo e Generale. In Oggetto visivo compaiono, per un grafico a colonne, queste sezioni: Set di impostazioni di stile, Asse X, Asse Y, Legenda, Piccoli multipli, Linee della griglia, Dispositivo di scorrimento, Colonne, Etichette dati, Sfondo area del tracciato. Alcune (Legenda, Piccoli multipli) sono disattivate se il campo corrispondente non è usato.

Il riquadro Formato di un grafico a colonne
Il riquadro Formato di un grafico a colonne

La scheda Generale raccoglie le impostazioni comuni a tutti gli oggetti visivi, come titolo, dimensioni e posizione, sfondo e bordo. Un titolo chiaro e un colore coerente con il resto della pagina migliorano subito la lettura.

Salvare il lavoro

Finché il nome è «Senza titolo», il report non è salvato. Con File, Salva con nome si crea un file con estensione .pbix che contiene dati, modello e pagine. Salva spesso e in una cartella ordinata.

Pubblica e Condividi

Nella scheda Home, Pubblica invia il report al servizio Power BI e richiede l'accesso con un account di lavoro o di istituto; Condividi (in alto a destra) permette di far vedere il report ad altre persone. Sono azioni che portano i dati fuori dal tuo computer: prima di farle verifica quali dati contiene il report e chi potrà vederli. In un corso o in un test, con i dati di esempio, non è necessario pubblicare. La scheda Riservatezza consente di applicare un'etichetta di sensibilità, se l'organizzazione la prevede.

Checklist finale. Titoli chiari, colori coerenti, etichette leggibili, file salvato con un nome significativo; pubblicazione solo se serve e con i permessi giusti.
Attenzione: pubblicare o condividere rende i dati accessibili ad altri. Con dati reali di un cliente o dell'azienda controlla sempre autorizzazioni e riservatezza.

Checklist operativa

Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.

So aprire il riquadro Formato di un oggetto visivo
So distinguere le schede Oggetto visivo e Generale
So usare la ricerca nel riquadro Formato
So modificare asse, griglia ed etichette dati
So salvare un report in un file .pbix
So che «Senza titolo» indica un file non salvato
So a che cosa servono Pubblica e Condividi
So valutare la riservatezza prima di condividere

Tipologie applicative

La formattazione agisce a tre livelli.

Oggetto visivo

Asse X, Asse Y, Legenda, Etichette dati e Colonne.

Generale

Titolo, dimensioni, sfondo e bordo.

Pagina

Dimensioni e sfondo della tela.

File .pbix

Contiene dati, modello e pagine.

Pubblica

Invia il report al servizio Power BI.

Riservatezza

Etichetta di sensibilità del contenuto.

Glossario interattivo

Tocca un termine per vederne la definizione.

Formato
Insieme delle opzioni di aspetto di un oggetto visivo.
Set di impostazioni di stile
Stili predefiniti applicabili al grafico.
Linee della griglia
Linee di riferimento dietro il grafico.
Etichette dati
Numeri mostrati accanto alle barre.
Sfondo area del tracciato
Colore dell'area in cui è disegnato il grafico.
.pbix
Estensione dei file di Power BI Desktop.
Pubblica
Invia il report al servizio online.
Riservatezza
Etichetta che segnala il livello di sensibilità.

Esercitazioni pratiche

Esercizio 1 — Rifinisci il grafico

Apri il riquadro Formato di un grafico a colonne e attiva le Etichette dati. Come cambia la leggibilità?

Esercizio 2 — Salva con un nome

Salva il report con File, Salva con nome scegliendo un nome chiaro. Che estensione ha il file?

Esercizio 3 — Prima di condividere

Elenca tre domande da farti prima di usare Pubblica o Condividi con dati reali.

Quiz & Attestato

Completa tutte le voci della Checklist operativa per sbloccare il quiz.