Home e interfaccia di Power BI Desktop
Schermata iniziale, barra multifunzione, tela, riquadri laterali e viste Report, Dati e Modello.
Che cos'è Power BI Desktop
Power BI Desktop è l'applicazione gratuita di Microsoft per Windows con cui si collegano i dati, si preparano, si modellano e si trasformano in report interattivi. In questa guida, aggiornata al 2026, parti da un report vuoto e conosci le aree principali della finestra.
La schermata iniziale
All'avvio compare la schermata di benvenuto: «Selezionare un'origine dati o iniziare con un report vuoto». Le scelte rapide sono Report vuoto, Catalogo di OneLake, Cartella di lavoro di Excel, SQL Server, Imparare con dati campione e Recuperare i dati da altre origini. Nel menu laterale trovi Home/Apri, Accedi, Opzioni e impostazioni e Informazioni su. Non serve accedere con un account per lavorare in locale.
La finestra del report
In alto la barra del titolo mostra il nome del file («Senza titolo» finché non lo salvi). Sotto c'è la barra multifunzione con le schede File, Home, Inserisci, Modellazione, Progettazione, Visualizza, Ottimizzare, Guida; quando selezioni un oggetto visivo compaiono anche Formato e Dati/Drill. Al centro c'è la tela con la pagina («Pagina 1»); a destra i riquadri Filtri, Visualizzazioni e Dati. In basso trovi le pagine del report, il pulsante + per aggiungerne una e il livello di zoom.
Le viste a sinistra
Sul bordo sinistro si cambia vista: Report (la tela), Dati (la tabella), Modello (le relazioni), Query DAX e TMDL. Nella vista Modello compare la tabella con l'elenco dei suoi campi e, a destra, il riquadro Proprietà, con nome, descrizione, sinonimi e cartella di visualizzazione.
Checklist operativa
Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.
Tipologie applicative
La finestra di Power BI Desktop è organizzata in zone con un ruolo preciso.
Barra multifunzione
Schede e comandi: Home, Inserisci, Modellazione e altre.
Tela
Area centrale dove si dispongono gli oggetti visivi.
Riquadro Filtri
Filtri per oggetto visivo, pagina o tutte le pagine.
Riquadro Visualizzazioni
Scelta del tipo di grafico, campi e formato.
Riquadro Dati
Elenco di tabelle e campi disponibili.
Viste laterali
Report, Dati, Modello, Query DAX e TMDL.
Glossario interattivo
Tocca un termine per vederne la definizione.
Esercitazioni pratiche
Esercizio 1 — Mappa della finestra
Apri un report vuoto e nomina a voce le sette zone principali: titolo, schede, tela, Filtri, Visualizzazioni, Dati, pagine in basso.
Esercizio 2 — Cambia vista
Passa dalla vista Report alla vista Dati e poi alla vista Modello. Che cosa cambia nella barra multifunzione?
Esercizio 3 — Seleziona e osserva
Seleziona un oggetto visivo e osserva quali schede compaiono in più. Poi cliccando sulla tela vuota, nota che cosa scompare.
Quiz & Attestato
Completa tutte le voci della Checklist operativa per sbloccare il quiz.
Importare e trasformare i dati
Origini dati, dati di esempio, Strumento di navigazione, vista Dati e editor di Power Query.
Dai dati grezzi ai dati pronti
Ogni report parte dai dati. Power BI Desktop può collegarsi a file, database e servizi; poi Power Query permette di pulire e trasformare le tabelle prima di caricarle nel modello. In questa guida, aggiornata al 2026, usi i dati di esempio integrati, senza toccare file personali.
Aggiungere dati a un report vuoto
In un report vuoto compare «Aggiungere dati al report» con quattro riquadri: Importare i dati da Excel, Importare i dati da SQL Server, Incollare i dati in una tabella vuota e Usa dati di esempio. Sotto c'è il collegamento «Recuperare i dati da un'altra origine». Scegliendo i dati di esempio, Power BI propone due strade: seguire un'esercitazione online oppure Provare in autonomia, con il pulsante «Carica dati di esempio».
Si apre lo Strumento di navigazione: elenca le tabelle del file di esempio (financials, Sheet1) e offre Carica, Trasforma dati e Annulla. Carica porta subito i dati nel modello; Trasforma dati li apre prima in Power Query.
La vista Dati
Dopo il caricamento, la vista Dati mostra la tabella financials con 700 righe: Segment, Country, Product, Discount Band, Units Sold, Manufacturing Price, Sale Price, Gross Sales, Discounts, Sales, COGS, Profit, Date, Month Number, Month Name e Year. Il riquadro Dati a destra elenca gli stessi campi; il simbolo Σ indica i campi numerici sommabili.
L'editor di Power Query
Con Trasforma dati si apre l'Editor di Power Query. A sinistra l'elenco delle query, al centro l'anteprima, a destra le Impostazioni query con il nome e i Passaggi applicati: qui compaiono Source, Navigazione e Modificato tipo. Ogni intervento diventa un passaggio ripetibile ad ogni aggiornamento. La barra della formula mostra il codice del passaggio selezionato e in basso si legge «16 colonne, 700 righe». Le schede sono Home, Trasforma, Aggiungi colonna, Visualizza, Strumenti, Guida; per applicare le modifiche si usa Chiudi e applica.
Checklist operativa
Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.
Tipologie applicative
Si può partire da fonti molto diverse; l'importante è scegliere quella giusta.
Excel
Cartelle di lavoro con tabelle e fogli.
SQL Server
Database aziendali interrogabili con una connessione.
Dati incollati
Tabella vuota in cui incollare righe copiate.
Dati di esempio
Tabelle pronte per imparare senza file propri.
Altre origini
File, cartelle, Web, servizi online e script.
Power Query
Editor per pulire e trasformare le tabelle.
Glossario interattivo
Tocca un termine per vederne la definizione.
Esercitazioni pratiche
Esercizio 1 — Carica i dati di esempio
In un report vuoto scegli Usa dati di esempio, poi Provare in autonomia. Quali tabelle compaiono nello Strumento di navigazione?
Esercizio 2 — Leggi la tabella
Nella vista Dati individua le colonne numeriche (simbolo Σ) e quelle di testo. Quante righe ha la tabella?
Esercizio 3 — Esplora Power Query
Apri Trasforma dati e osserva i Passaggi applicati. Che cosa fa il passaggio Modificato tipo?
Quiz & Attestato
Completa tutte le voci della Checklist operativa per sbloccare il quiz.
Modello dei dati e misure DAX
Modello dei dati, relazioni, colonne calcolate e misure DAX con la funzione SUM.
Il modello e il linguaggio DAX
Il modello è l'insieme di tabelle, relazioni e calcoli su cui poggiano i grafici. Per i calcoli si usa DAX (Data Analysis Expressions), il linguaggio delle formule di Power BI. In questa guida, aggiornata al 2026, crei una misura semplice sui dati di esempio.
Colonna calcolata e misura
Una colonna calcolata aggiunge un valore a ogni riga della tabella; una misura calcola un risultato al volo in base ai filtri attivi nel report (per esempio il totale per segmento). Le misure non occupano spazio per riga e si aggiornano con i filtri: per questo sono lo strumento principale dell'analisi. Si creano con Nuova misura nella scheda Home o in Strumenti misura.
Scrivere la prima misura
Premendo Nuova misura si apre la barra della formula con «Misura =». Alla prima volta può comparire la finestra Separatori DAX: spiega che per impostazione predefinita DAX usa la virgola per separare gli elementi di un elenco e il punto per i decimali, e che si possono cambiare in File, Opzioni e impostazioni, Opzioni, Impostazioni internazionali. Si chiude con Ignora.
Nella barra si scrive, ad esempio, Totale Vendite = SUM(financials[Sales]): il nome a sinistra, il segno di uguale, poi la funzione SUM applicata alla colonna Sales della tabella financials. Con Invio la misura viene creata: nella scheda Strumenti misura si leggono Nome, Tabella home e Formato, e nel riquadro Dati compare con il simbolo della calcolatrice.
Scheda Modellazione e relazioni
Quando i dati sono su più tabelle, la vista Modello permette di collegarle con relazioni (per esempio un campo comune). Le relazioni dicono a Power BI come filtrare una tabella partendo da un'altra.
Checklist operativa
Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.
Tipologie applicative
In DAX si lavora con pochi elementi ricorrenti.
Misura
Calcolo dinamico che segue i filtri del report.
Colonna calcolata
Nuovo valore per ogni riga della tabella.
Tabella calcolata
Nuova tabella definita con una formula.
Funzione di aggregazione
SUM, AVERAGE, COUNT, MIN e MAX.
Relazione
Collegamento tra due tabelle tramite un campo.
Misura rapida
Calcoli comuni guidati, senza scrivere la formula.
Glossario interattivo
Tocca un termine per vederne la definizione.
Esercitazioni pratiche
Esercizio 1 — La prima misura
Crea la misura Totale Vendite = SUM(financials[Sales]). Dove compare nel riquadro Dati?
Esercizio 2 — Usala in un grafico
Trascina la misura in un oggetto visivo con Segment. Il totale per segmento coincide con la somma delle vendite?
Esercizio 3 — Leggi la formula
Spiega a voce ogni parte della formula: nome, uguale, funzione, tabella e colonna.
Quiz & Attestato
Completa tutte le voci della Checklist operativa per sbloccare il quiz.
I tipi di grafico
Colonne, nastri, torta, anello, mappa ad albero, dispersione, matrice e altri oggetti visivi.
Scegliere il grafico giusto
Nel riquadro Visualizzazioni c'è una griglia di icone: ciascuna è un tipo di oggetto visivo. Cambiare tipo è semplice: si seleziona l'oggetto e si clicca un'altra icona; i campi assegnati restano. In questa guida, aggiornata al 2026, usiamo sempre gli stessi dati (Segment e Somma di Sales) per confrontare le forme.
La griglia delle icone
Passando il mouse su un'icona compare il nome, ad esempio «Grafico a nastri». Le famiglie principali sono: colonne e barre (istogrammi raggruppati, in pila, al 100%), linee e aree (andamenti nel tempo), linee e colonne combinate, cascata, imbuto, dispersione, torta e anello, mappa ad albero, mappe, indicatore, scheda, KPI, filtro dei dati, tabella e matrice, oltre agli oggetti visivi con R e Python.
Parti, totale e confronto
Il grafico a torta mostra le parti di un tutto: nell'esempio Government pesa il 44,22%, Small Business il 35,74%, Enterprise il 16,62%. Il campo Segment va in Legenda e Somma di Sales in Valori. Il grafico ad anello è simile e mostra al centro il totale (118,73 Mln).
La mappa ad albero usa rettangoli proporzionali ai valori: ideale per molte categorie. I campi sono Categoria, Dettagli e Valori.
Relazioni e tabelle
Il grafico a dispersione confronta due misure numeriche e usa Valori, Asse X, Asse Y, Legenda, Dimensioni e Asse di riproduzione. Con un solo valore, come qui, i punti si dispongono su una riga.
La matrice è una tabella a doppia entrata con Righe, Colonne e Valori, e mostra anche i totali (qui 118.726.350,26).
Checklist operativa
Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.
Tipologie applicative
Ogni tipo di grafico risponde a una domanda diversa.
Colonne e barre
Confronto tra categorie.
Linee e aree
Andamento nel tempo.
Torta e anello
Parti di un tutto, con poche categorie.
Mappa ad albero
Molte categorie con rettangoli proporzionali.
Dispersione
Relazione tra due misure numeriche.
Tabella e matrice
Dettaglio e doppia entrata con totali.
Glossario interattivo
Tocca un termine per vederne la definizione.
Esercitazioni pratiche
Esercizio 1 — Stessi dati, forme diverse
Con Segment e Somma di Sales prova colonne, torta, anello e mappa ad albero. Quale racconta meglio le proporzioni?
Esercizio 2 — Leggi la matrice
Costruisci una matrice con Segment nelle Righe e Somma di Sales nei Valori. Quale segmento vende di più? E quanto vale il totale?
Esercizio 3 — Scegli il grafico
Per ciascuna domanda indica il grafico: «come cambiano le vendite mese per mese?», «che quota ha ogni segmento?», «quale relazione c'è tra due misure?»
Quiz & Attestato
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Script Python in Power BI
Script Python come origine dati e come oggetto visivo, con pandas, dataset e cautele di sicurezza.
Python dentro Power BI
Power BI Desktop può eseguire codice Python in due modi: come origine dati (lo script produce una tabella) e come oggetto visivo (lo script disegna un grafico). In questa guida, aggiornata al 2026, osserviamo le due strade senza modificare le impostazioni di sicurezza.
Prerequisito: Python installato in locale
Gli script usano un'installazione locale di Python. Il percorso è configurabile in File, Opzioni e impostazioni, Opzioni, Creazione di script Python. Per i grafici servono le librerie, tipicamente pandas e matplotlib; si installano con il gestore di pacchetti di Python.
Strada 1: script Python come origine dati
Da Recupera dati si apre l'elenco dei connettori e si sceglie la categoria Altro: oltre a Web, Elenco SharePoint, Feed OData, Active Directory, Microsoft Exchange, File Hadoop (HDFS) e Spark, trovi Script R e Script Python, poi ODBC e OLE DB. Il suggerimento dice che consente di eseguire uno script Python in un'installazione locale per importare i frame di dati.
Con Connetti si apre la finestra Script Python: un'area di testo «Script», con i pulsanti OK e Annulla. Sotto, un avviso dice con quale installazione di Python verrà eseguito e rimanda a Opzioni e impostazioni per cambiarla. Qui si scrive, ad esempio, uno script che crea un DataFrame pandas: ogni DataFrame prodotto diventa una tabella selezionabile.
Strada 2: oggetto visivo Python
Nel riquadro Visualizzazioni l'icona Py inserisce un oggetto visivo Python. Il riquadro mostra «Valori» in cui trascinare i campi, e in basso si apre l'Editor di script Python. I campi scelti arrivano allo script come DataFrame chiamato dataset. L'editor mostra commenti guida: il codice crea un dataframe con pandas.DataFrame(Segment, Sales) e rimuove le righe duplicate con drop_duplicates(), e questo preambolo viene sempre eseguito; sotto si incolla o si digita il proprio codice. Un avviso precisa che le righe duplicate verranno rimosse dai dati.
Se lo script non è ancora abilitato, sulla tela compare un invito ad abilitare gli oggetti visivi script: si abilita solo se ci si fida del codice. Per disegnare si usa matplotlib, ad esempio dataset.plot.bar() seguito da plt.show(). Gli oggetti visivi Python elaborano un numero limitato di righe (150.000) e non sono interattivi come i grafici nativi.
Checklist operativa
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Tipologie applicative
Python in Power BI ha due usi complementari.
Origine dati Python
Lo script produce un DataFrame che diventa una tabella.
Oggetto visivo Python
Lo script disegna un grafico con matplotlib.
Script R
Equivalente con il linguaggio R.
pandas
Libreria per tabelle e DataFrame.
matplotlib
Libreria per grafici.
Opzioni di sicurezza
Controllano se gli script possono essere eseguiti.
Glossario interattivo
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Esercitazioni pratiche
Esercizio 1 — Trova Script Python
Apri Recupera dati, categoria Altro, e individua Script R e Script Python. Quale elenca i connettori vicini?
Esercizio 2 — Leggi la finestra
Apri la finestra Script Python e leggi l'avviso sull'installazione. Poi premi Annulla senza eseguire nulla.
Esercizio 3 — Il preambolo
Inserisci un oggetto visivo Py con Segment e Sales e leggi i commenti dell'editor: che cosa fa il codice prima del tuo?
Quiz & Attestato
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Formato, salvataggio e condivisione
Riquadro Formato, salvataggio del file .pbix, Pubblica, Condividi e riservatezza.
Rifinire, salvare, condividere
Un report efficace si riconosce dall'ordine e dalla leggibilità. In questa guida, aggiornata al 2026, impari a formattare un oggetto visivo, a salvare il lavoro e a capire che cosa comportano Pubblica e Condividi.
Il riquadro Formato
Selezionando un oggetto visivo, nel riquadro Visualizzazioni il secondo pulsante è Formatta l'oggetto visivo. Una casella di ricerca consente di trovare subito un'opzione. Ci sono due schede: Oggetto visivo e Generale. In Oggetto visivo compaiono, per un grafico a colonne, queste sezioni: Set di impostazioni di stile, Asse X, Asse Y, Legenda, Piccoli multipli, Linee della griglia, Dispositivo di scorrimento, Colonne, Etichette dati, Sfondo area del tracciato. Alcune (Legenda, Piccoli multipli) sono disattivate se il campo corrispondente non è usato.
La scheda Generale raccoglie le impostazioni comuni a tutti gli oggetti visivi, come titolo, dimensioni e posizione, sfondo e bordo. Un titolo chiaro e un colore coerente con il resto della pagina migliorano subito la lettura.
Salvare il lavoro
Finché il nome è «Senza titolo», il report non è salvato. Con File, Salva con nome si crea un file con estensione .pbix che contiene dati, modello e pagine. Salva spesso e in una cartella ordinata.
Pubblica e Condividi
Nella scheda Home, Pubblica invia il report al servizio Power BI e richiede l'accesso con un account di lavoro o di istituto; Condividi (in alto a destra) permette di far vedere il report ad altre persone. Sono azioni che portano i dati fuori dal tuo computer: prima di farle verifica quali dati contiene il report e chi potrà vederli. In un corso o in un test, con i dati di esempio, non è necessario pubblicare. La scheda Riservatezza consente di applicare un'etichetta di sensibilità, se l'organizzazione la prevede.
Checklist operativa
Completa ogni voce dopo aver svolto davvero il passaggio in Ads Manager. Al completamento si sblocca il quiz.
Tipologie applicative
La formattazione agisce a tre livelli.
Oggetto visivo
Asse X, Asse Y, Legenda, Etichette dati e Colonne.
Generale
Titolo, dimensioni, sfondo e bordo.
Pagina
Dimensioni e sfondo della tela.
File .pbix
Contiene dati, modello e pagine.
Pubblica
Invia il report al servizio Power BI.
Riservatezza
Etichetta di sensibilità del contenuto.
Glossario interattivo
Tocca un termine per vederne la definizione.
Esercitazioni pratiche
Esercizio 1 — Rifinisci il grafico
Apri il riquadro Formato di un grafico a colonne e attiva le Etichette dati. Come cambia la leggibilità?
Esercizio 2 — Salva con un nome
Salva il report con File, Salva con nome scegliendo un nome chiaro. Che estensione ha il file?
Esercizio 3 — Prima di condividere
Elenca tre domande da farti prima di usare Pubblica o Condividi con dati reali.
Quiz & Attestato
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